Hardline: anche Battlefield a cadenza annuale

Hardline: anche Battlefield a cadenza annuale

Dopo il beta test di Battlefield Hardline vi proponiamo il nostro parere sui contenuti messi a disposizione delle community di giocatori PC e PS4. Hardline è una trasposizione del tipico Battlefield all'interno del contesto poliziesco, ma può essere considerato come un capitolo veramente nuovo della serie?

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Battlefield
 

Heist

Chi ha giocato Payday 2 ha ben chiaro quali sono gli intenti di Electronic Arts con questo nuovo Battlefield, il cui rilascio è ovviamente previsto nella prossima stagione natalizia. Si tratta, quindi, di coniugare la tecnologia e le meccaniche di firing tipiche della serie all'impostazione da "guardie e ladri" già vista nel riuscito simulatore di rapine sviluppato da Overkill Software.

Ma, come avrà notato chi ha provato la beta nei giorni scorsi, i rapidissimi ritmi di gioco di Battlefield mal si sposano con l'approccio ragionato probabilmente indispensabile per un gioco di tipo "guardie e ladri". Se in Payday 2, dunque, bisognava strutturare dei piani attenti, cercare di penetrare nei luoghi da svaligiare con attenzione, evitare di attivare gli allarmi e le attenzioni dei civili, Battlefield Hardline, come da tradizione della serie, è piuttosto qualcosa che ha a che fare con incessanti tempeste di proiettili che circodano il giocatore, dove è fondamentale spostarsi velocemente all'interno di ampie mappe di gioco.

Proprio il movimento è cruciale in un gioco del genere, perché rimanere esposti al nemico può essere fortemente deleterio. Tutti elementi, insomma, che evidenziano come tali meccaniche di gioco siano state inizialmente pensate per degli sparatutto bellici e come mal si adattino a qualcosa che, nelle intenzioni, doveva essere sensibilmente differente.

Lo diciamo subito, Battlefield Hardline, per quanto presenti comunque alcuni spunti interessanti, è una sorta di Battlefield 4 con texture modificate, ovvero con gli emblemi della polizia e dei criminali al posto dei simboli militari. Una riproposizione di già visto che difficilmente potrà attrarre le attenzioni dei giocatori e che non giustifica un esborso monetario notevole se già si è provveduto all'acquisto di Battlefield 3 o di Battlefield 4, quest'ultimo, peraltro, già tremendamente simile al predecessore.

La beta, che è partita subito dopo la press conference Electronic Arts all'E3, conteneva due modalità di gioco e la mappa High Tension. Un lancio a sorpresa quello avvenuto durante la press conference, probabilmente ideato per colpire più che per mostrare un qualcosa di effettivamente concreto. Proprio perché l'offerta ludica di Hardline differisce per minimi elementi rispetto a quanto abbiamo avuto modo di vedere in Battlefield 4.

Una delle due modalità offerte dalla beta era Heist. All'inizio della sessione di gioco due furgoni portavalori vengono pesantemente attaccato da razzi, il che dà il via alle operazioni dei poliziotti e dei criminali. I primi si spostano speditamente verso la zona dell'attacco utilizzando l'ampia dotazione di veicoli presenti nella loro base, mentre i criminali iniziano le operazioni sui furgoni blindati. Nella fattispecie, devono applicare dell'esplosivo per provocare l'apertura degli sportelli del veicolo e accedere al denaro.

Dopo aver piazzato l'esplosivo, però, serve poco meno di un minuto affinché le difese del mezzo vengano definitivamente scardinate. Minuto nel quale la polizia può intervenire e cercare di disinnescare l'esplosivo. I ladri, quindi, devono proteggere il dispositivo, mentre i poliziotti presidiare la zona e metterlo fuori uso non appena viene installato. Questa è la meccanica di gioco più interessante di Battlefield Hardline, perché concentra tante attenzioni in una ridotta porzione della mappa di gioco.

Questa mappa, inoltre, si svolge in senso pesantemente verticale, visto che la strada su cui si trovano i portavalori è circondata da alti palazzi e da gru che si perdono a vista d'occhio verso il cielo. Sia i ladri che i poliziotti, quindi, possono raggiungere posizioni sopraelevate e coprire la zona con RPG o fucili da cecchino, o usare gli elicotteri. Insomma, il festival del "campering" da una parte, ma dall'altra tante opportunità strategiche. Serve, infatti, una squadra ben coordinata per presidiare la zona al meglio e concentrare il fuoco nel modo opportuno.

La rinnovata vericalità delle mappe ha richiesto l'introduzione di nuovi oggetti. Abbiamo a disposizione una balestra in grado di generare delle zipline: queste possono essere agganciate a una parete lontana e in basso rispetto al giocatore, permettendo a quest'ultimo di percorrere velocemente lo spazio tra due palazzi. Per i combattimenti ravvicinati, invece, abbiamo le nuove mazze da baseball, che danno un senso di maggiore visceralità ai combattimenti corpo a corpo.

Se i ladri riescono a ottenere il denaro, infine, lo devono portare verso una zona di evacuazione che si trova anch'essa su uno dei palazzi più alti. Come già in Battlefield 4 ritorna, infatti, la meccanica che consente di richiamare un ascensore per spostarsi sui piani più alti di un grattacielo. Una volta sul tetto, bisogna aspettare l'elicottero che porterà ladri e refurtiva fuori dal livello di gioco, sancendo la vittoria di questa fazione. I poliziotti, ovviamente, devono impedire la fuga, se non sono riusciti a proteggere i portavalori, e sono anche in grado di arrestare i malintenzionati con la refurtiva.

 
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