FRITZ!Box 7490 con Wi-Fi 802.11ac anche per il gaming

FRITZ!Box 7490 con Wi-Fi 802.11ac anche per il gaming

Le esigenze di networking in ambito domestico e per un videogiocatore sono sempre più elevate: con FRITZ!Box 7490 AVM presenta una soluzione completa e in grado di garantire buone prestazioni.

di Fabio Boneschi, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Avm
 

Le applicazioni di gaming

Connessioni domestiche particolarmente competitive sono oggi sempre più richieste dai giocatori, per via delle nuove applicazioni che adesso capita di eseguire all'interno delle mura domestiche. Basti pensare al nuovo servizio di trasmissione dei giochi di Valve: Steam In-Home Streaming, infatti, permette agli utenti di accedere ai giochi Steam attraverso qualsiasi terminale presente nella rete domestica. Il PC più potente della casa elabora la grafica del gioco, che poi viene trasmessa ai terminali meno "corazzati" presenti in casa.

Per garantire, in queste condizioni, un'esperienza di gioco valida serve che la connessione sia il più possibile stabile, senza quegli spike che, anche se per un interminabile istante, rendono la grafica scattosa, dando non poco fastidio al giocatore. Applicazioni di questo tipo saranno sempre più diffuse, anche perché consentiranno di giocare su dispositivi portatili giochi con una grafica complessa, che non sarebbero elaborabili da questi dispositivi portatili.

Una cosa del genere, ad esempio, si può fare con un PC dotato di scheda video NVIDIA GeForce e la console portatile della stessa NVIDIA, Shield. In questo caso si può giocare in mobilità, ma sempre entro le mura domestiche, sfruttando l'elaborazione del PC più potente della casa e la connessione erogata da un router particolarmente performante.

Un caso analogo è quello di Wii U, con il quale all'interno della confezione viene offerto il cosiddetto GamePad, ovvero una sorta di tablet al quale è possibile trasmettere l'esperienza di gioco principale. Con il GamePad ci si può allontanare dalla console e continuare a giocare, con i dati di gioco che vengono distruibiti sulla rete domestica.

Tanti tipi di usi sempre cangianti e sempre più originali, che svincolano in maniera pressoché totale il sistema di elaborazione dal dispositivo su cui si fruisce di tale elaborazione. Sempre più giocatori sono, infatti, stanchi di rimanere seduti davanti al PC a giocare, e preferiscono piuttosto trasferire l'esperienza di gioco in modo da poter giocare sul letto, il divano, e così via.

Questo se si vuole restare nella contemporaneità in qualche modo, visto che nel futuro ci aspettano altre applicazioni videoludiche ancora più impensabili fino a qualche anno fa. Pensate al mondo dei wearable e della possibilità di poter giocare su dispositivi con hardware assolutamente limitato, mentre un servizio che eroga connettività è in grado di trasmettere allo strumento mobile tutte le elaborazioni grafiche di cui ha bisogno per offrire un'esperienzza di gioco immersiva.

 
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