GRID Autosport: ritorno alle origini per Codemasters

GRID Autosport: ritorno alle origini per Codemasters

Quando ha annunciato GRID Autosport, Codemasters ha promesso un'esperienza di guida più autentica rispetto a quella di GRID 2, considerato fin troppo arcade dai fan della serie che erano rimasti piacevolmente colpiti dagli equilibri di gioco del primo GRID. Scopriamo insieme se ha mantenuto le promesse.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Multiplayer

I fan del primo GRID non avevano gradito anche tutta la parte multiplayer di GRID 2, principalmente perché non consentiva di personalizzare a fondo l'esperienza di gioco. Qui le cose migliorano leggermente, con una modalità comunque basata sulla progressione che permette di guidare le vetture migliori solo dopo aver partecipato a tante gare e aver conseguito successi.

I giocatori possono impostare diversi parametri per quanto riguarda l'esperienzza online, come la presenza o meno degli aggiornamenti e della parte della messa a punto, se consentire gli aiuti o meno, l'incidenza delle collisioni, il cambio manuale o meno e se forzare la visuale interna.

Il tutto, ovviamente, è ancora una volta basato su Racenet, il network di Codemasters dedicato alla guida attraverso il quale vengono raccolte le statistiche sulle prestazioni realizzate nei giochi del produttore britannico. Ma la cosa più importante per i fan è che potranno regolare con maggiore libertà la durata delle gare, andando ben oltre i soli 5 giri per gara del precedente GRID. Avremo, infatti, la possibilità di configurare gare anche di 20 giri, all'interno di campionati con un massimo di 5 eventi ciascuno.

Una cosa che stride rispetto al resto è l'assenza di prove libere e qualifiche per il giocatore. Sinceramente non abbiamo capito il perché di questa esclusione, proprio perché è sempre presente nella parte a singolo giocatore. Supponiamo che si possa implementare senza grossi sforzi, magari con un semplice aggiornamento gratuito, ma nella versione review che abbiamo testato per redigere questo articolo non ve n'era traccia.

Detto questo, il multiplayer di GRID Autosport sembra ampiamente godibile, proprio perché declina l'esperienza autentica e finalmente più ragionata della parte single player anche nel contesto multigiocatore. Ripetiamo, non sarà un titolo profondo alla Assetto Corsa, e non raggiungerà quel livello di longevità, ma il rinnovato realismo, insieme all'ottimo comparto tecnologico in termini di grafica e fisica, possono rendere Autosport interessante anche dal punto di vista multiplayer.

Abbiamo parlato di aiuti alla guida, ed ecco cosa sarà possibile impostare nel nuovo titolo Codemasters: danni, flashback, cambio, controllo trazione, ABS, controllo stabilità, sterzo assistito, aiuto curva, OSD interno, traiettoria ideale, posizione telecamera, distanza di gara. Insomma, anche qui una scelta piuttosto ampia, che va sicuramente ben al di là delle striminzite opzioni presenti in GRID 2.

 
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