Recensione Wildstar: il MMORPG che non ti aspetti

Recensione Wildstar: il MMORPG che non ti aspetti

Nell'anno 2005 alcuni sviluppatori presso Blizzard decisero di abbandonare la software house per crearne una propria, creando così Carabine Studios. Durante questi anni lo studio si è prodigato alla creazione di un nuovo MMO, ovvero WildStar, reso disponibile a partire dal 3 giugno scorso. E dopo 92 ore di gioco ecco il nostro parere definitivo.

di Danny Fasciolo pubblicato il nel canale Videogames
Blizzard
 

Introduzione

Wildstar offre un'ambientazione sci-fi e un action combat molto simile a quanto visto in Guild Wars 2 con qualche differenza. Per attaccare e curare non sarà necessario selezionare il nemico/alleato tramite il “tab targeting”, ma tramite il sistema definito “telegraph system” si dovrà mirare manualmente tutte le abilità, utilizzando i telegraph come sistema di puntamento.

Lo stile grafico del titolo, strizzando l'occhiolino a WoW, è cartoonesco ed è necessario pagare una sottoscrizione mensile alla scadenza dei 30 giorni di gioco compresi all'acquisto del gioco. Come alternativa alla sottoscrizione, Carabine Studios ha inserito nel titolo una forma di valuta virtuale, i CREDD, sostanzialmente similari ai PLEX acquistabili in EVE Online, possono essere acquistati per valuta reale e essere rivenduti all'interno del gioco per gold/platini. I CREDD una volta consumati garantiranno 30 giorni di gioco al proprio account.

Il titolo al momento è disponibile in lingua inglese, tedesca e francese. Vi è anche una semi totale assenza di sottotitoli (sono presenti nei filmati), ma data la quantità esigua di voice acting non si sente tanto la mancanza di essi.

Carabine Studios, durante i primi stadi di sviluppo del gioco, avevano preso in considerazione di utilizzare un motore grafico di terze parti ma, non trovandone uno in grado di soddisfare le loro esigenze, decisero di crearne uno da zero appositamente per il titolo.

Come quanto visto in beta, il gioco soffre ancora alla release di una scarsa ottimizzazione grafica in grado di stressare anche le configurazioni più performanti, inoltre è presente un pesante memory leak, occupando dai 3 ai 4gb di ram mentre il client è in funzione.

Per quanto riguarda l'aspetto artistico del gioco può essere definito senza remore veramente eccellente, e lo stile utilizzato nel titolo risulta ben curato e dettagliato.

 
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