I 20 migliori videogiochi dell'E3 2014

I 20 migliori videogiochi dell'E3 2014

Vi proponiamo una veloce carrellata delle feature dei giochi che a Los Angeles sono riusciti ad attirare le attenzioni dei giornalisti e dei giocatori. Abbiamo inserito tutti quei titoli per cui è stata fatta una presentazione minimamente esaustiva, tralasciando quelli invece presentati solo con teaser trailer o comunque con informazioni non sufficienti. Per ogni pagina trovate poi i trailer pubblicati all'E3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

The Sims 4

The Sims 4
publisher: Electronic Arts
software house: Maxis
piattaforme: PC, Mac
data di pubblicazione: 4 settembre 2014

Maxis vuole rendere The Sims 4 il simulatore di vita definitivo, ma allo stesso tempo intende continuare a costruire sulle fondamenta, ormai solide, della serie. Non sarà quindi uno stravolgimento completo, ma un miglioramento dei precedenti capitoli con una rivisitazione di certi aspetti chiave della simulazione.

A cominciare dai rapporti fra i vari Sim che popoleranno la città virtuale con la quale il giocatore potrà interagire. La città che ospiterà i Sim sarà infatti suddivisa in cinque quartieri, distinti in base alla funzione che ciascuno di loro ricoprirà all'interno del gioco. Avremo il quartiere residenziale, insieme a quello commerciale e, per finire, a quello dedicato alle relazioni sociali.

La sfera emotiva dei Sim risulterà ancora più curata che in passato, con un'icona che sarà sempre presente sullo schermo e che notificherà il giocatore sullo stato umorale dei personaggi che gestisce. Potranno essere arrabbiati, depressi o eccitati per una notizia o un avvenimento. A seconda dell'umore cambieranno tante cose nella simulazione: ad esempio, miglioreranno i rapporti con gli altri, mentre le opere di ingegno risulteranno più brillanti se affrontate con la giusta propensione.

I Sim, negli appositi spazi sociali, saranno adesso in grado di fare gruppo e quindi di avere relazioni più complesse rispetto alle tipiche conversazioni a due. I giocatori saranno, poi, in grado di organizzare le feste con molta più immediatezza, visto che attraverso un agile menu potranno determinarne i toni, il luogo e inviare gli inviti.

Naturalmente i personaggi virtuali di The Sims continueranno a parlare il Simmish che, però, per l'occasione è stato completamente rifatto e registrato da zero. Una parte cruciale, così come era emerso nei precedenti capitoli, sarà inoltre costituita dall'editor in-game, che permette adesso di costruire con maggiore versatilità e potenza abitazioni complesse e di grandi dimensioni, permettendo all'utente di personalizzarle nei minimi particolari. The Sims va incontro, ovviamente, al gusto per l'arredamento.

L'idea di Maxis, che ha adattato lo stile visivo di The Sims 4 a quello delle abitazioni del Sud degli Stati Uniti (mentre storicamente la serie guardava principalmente al Nord Est), è quella di liberare la schermata di gioco da eventuali puntatori e slider, lasciando ai giocatori la possibilità di poter modificare direttamente le forme e le proporzioni dei Sim e degli edifici.

Un titolo che vuole essere quindi allo stesso tempo più immediato e più profondo, oltre che abbordabile con qualsiasi tipo di PC, a prescindere dalla configurazione. Uscirà il 4 settembre.

 
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