I 20 migliori videogiochi dell'E3 2014

I 20 migliori videogiochi dell'E3 2014

Vi proponiamo una veloce carrellata delle feature dei giochi che a Los Angeles sono riusciti ad attirare le attenzioni dei giornalisti e dei giocatori. Abbiamo inserito tutti quei titoli per cui è stata fatta una presentazione minimamente esaustiva, tralasciando quelli invece presentati solo con teaser trailer o comunque con informazioni non sufficienti. Per ogni pagina trovate poi i trailer pubblicati all'E3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Rainbow Six Siege

Rainbow Six Siege
publisher: Ubisoft
software house: Interno
piattaforme: PC, PlayStation 4, Xbox One
data di pubblicazione: 2015

Uno degli annunci che consegneranno alla storia l'E3 2014 è stato sicuramente quello di Rainbow Six Siege. Un annuncio che segna il ritorno alle origini per questo brand, visto che Siege riporta alla mente l'indimenticabile Raven Shield. Torna alla prima persona e sembra offrire un contesto più tattico, anche se la possibilità di distruggere così massicciamente gli ambienti di gioco può sembrare irrealistica.

Siege è stato annunciato a sorpresa durante la conferenza Ubisoft, la quale ha ammesso più o meno esplicitamente che questo gioco prende il posto del fallimentare progetto Patriots. Dopo quella presentazione, è stato possibile anche provare Siege a porte chiuse presso lo stand Ubisoft. I giocatori possono schierarsi dalla parte dei poliziotti o da quella dei sequestratori, all'interno di sessioni di gioco che coinvolgono due squadre di cinque elementi.

Il gioco è totalmente focalizzato sul multiplayer e sulla tattica, anche perché si giocherà in ambienti piuttosto ristretti all'interno dei quali bisognerà ponderare per bene ogni mossa. Entrambe le squadre hanno lo stesso obiettivo: rinvenire l'ostaggio presente nel livello e proteggerlo, mantenendolo sotto la propria giurisdizione. Ma potranno interpretare la situazione in maniera diametralmente opposta, visto che potranno aprirsi varchi e nuove opportunità tattiche modificando l'ambiente di gioco.

I poliziotti hanno a disposizione un drone radiocomandato, tramite il quale possono ispezionare i vari locali di cui si compone l'edificio. Possono usare anche un robusto scudo anti-proiettile, da piazzare a terra, per fronteggiare la pioggia di fuoco proveniente dal nemico. I sequestratori, invece, possono sprangare le finestre, irrobustire i muri e piazzare del filo spinato per rendere più difficoltosi gli spostamenti dei poliziotti. Il tutto, ovviamente, per ritardare il più possibile l'entrata in contatto con l'ostaggio da parte delle forze dell'ordine.

Ma è proprio la possibilità di distruggere gli ambienti a conferire profondità tattica a Rainbow Six Siege. La casa della demo E3 si dislocava su tre piani, con i poliziotti che erano in grado di aprirsi un varco anche forando il terreno per cercare di venire in contatto con i sequestratori in un punto imprevedibile per loro. Ma si possono bucare i muri per creare nuove linee di sparo e per monitorare i movimenti della squadra avversaria.

Un titolo da giocarsi in compagnia, che richiede di pensare tattiche accurate. Bastano infatti un paio di colpi per abbandonare l'azione, e non manca certo il fuoco amico. Naturalmente, come in ogni Rainbow Six che si rispetti, bisogna cercare di avere un'idea chiara su ciò che accade nella stanza successiva da ispezionare, e quindi presidiare gli angoli e utilizzare la strumentazione tecnologica per spiare il nemico.

Le due fazioni dispongono di soldati appartenenti a classi differenti: si va da quella più difensiva, dotata di scudo protettivo, a quella più offensiva, con un potente mitragliatore. I giocatori potranno personalizzare il proprio loadout, stabilendo l'arma primaria, quella secondaria, e quale granata portare in missione.

Insomma, se avete amato Raven Shield, come ha fatto il sottoscritto, potrebbe essere il gioco giusto per voi.

 
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