I 20 migliori videogiochi dell'E3 2014

I 20 migliori videogiochi dell'E3 2014

Vi proponiamo una veloce carrellata delle feature dei giochi che a Los Angeles sono riusciti ad attirare le attenzioni dei giornalisti e dei giocatori. Abbiamo inserito tutti quei titoli per cui è stata fatta una presentazione minimamente esaustiva, tralasciando quelli invece presentati solo con teaser trailer o comunque con informazioni non sufficienti. Per ogni pagina trovate poi i trailer pubblicati all'E3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Metal Gear Solid V The Phantom Pain

Metal Gear Solid V The Phantom Pain
publisher: Konami
software house: Kojima Productions
piattaforme: PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One
data di pubblicazione: TBA

Metal Gear Solid V The Phantom Pain si focalizza sull’eroe della serie, Snake, e segue gli eventi del recente prologo Ground Zeroes. La presentazione all'E3 ha evidenziato la visione innovativa del Creatore e Direttore Hideo Kojima nel creare il titolo più importante e tecnicamente ineccepibile della storia della serie.

La presentazione all'E3 ha avuto una durata di 30 minuti e si è focalizzata sulle nuove caratteristiche da open world di The Phantom Pain. Ha altresì sottolineato il grande livello di libertà che stavolta avranno i giocatori di Metal Gear Solid.

La presentazione ha illustrato le dinamiche dell'ambiente, tra cui i cambiamenti delle condizioni climatiche e le differenze tra giorno e notte, che hanno un forte impatto sulla componente stealth. La libertà di movimento, l’uso di vari mezzi di trasporto e le principali tecniche di infiltrazione erano presenti nelle loro varie forme. Le scelte dei giocatori avranno poi un preciso impatto sulla storia.

Dopo una presentazione cinematografica, Snake si ritrovava in un villaggio afghano con l'obiettivo di ottenere informazioni riguardanti l'imprigionamento di Master Miller. Poteva muoversi in un contesto puramente open-world in uno scenario impressionante per dimensioni e qualità della grafica. Si possono vedere canyon, bestiame, villaggi e insenature fra le montagne in lontananza. Snake può cavalcare per percorrere velocemente le pianure che si trovano in questo scenario e che riportano alla mente Red Dead Redemption.

La prima vera e propria sorpresa riguarda la nuova abilità di Snake di trasportare i nemici storditi alla Mother Base e reclutarli in modo da far parte del proprio esercito personale. Ma non solo gli esseri umani possono essere portati alla base, perché tale tipo di operazione si può compiere anche con gli animali, i veicoli e le casse. La base può essere interamente personalizzata e Snake può allenarsi insieme ai suoi uomini, per aumentare il loro livello di abilità.

Ma naturalmente la componente principale rimane quella stealth, con la possibilità di attaccare senza essere visti le guardie avversarie. Grazie al suo braccio protesico, Snake può attirare qualunque guardia facendo del rumore e focalizzando così le loro attenzioni verso un punto preciso. Il tutto è circondato da una maggiore sensazione di imprevedibilità rispetto ai precedenti Metal Gear Solid, conferendo al giocatore molta più libertà decisionale. Ad esempio, potrebbe abbattersi sul campo afghano una tempesta di sabbia, e questo potrebbe rendere più difficile per il giocatore seguire gli spostamenti delle guardie, ma queste ultime a loro volta incontrerebbero difficoltà a individuare Snake qualora fosse troppo avventato.

The Phantom Pain evidenzia il coraggio di confermare elementi tipici di Metal Gear Solid, come le casse all'interno delle quali ci si può nascondere, e di innovare in tanti altri aspetti, come la possibilità di poter ordinare alla propria squadra di esplorare la zona, per poi intervenire direttamente solo quando si conosce la posizione dei soldati nemici.

 
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