Murdered Soul Suspect: un'indagine tra realtà e aldilà

Murdered Soul Suspect: un'indagine tra realtà e aldilà

Abbiamo avuto la possibilità di provare a fondo l'action-adventure in terza di persona di Airtight Games e pubblicato da Square Enix che ci porta a vestire i panni di un investigatore in un limbo tra realtà e paranormale.

di Marco Fiore pubblicato il nel canale Videogames
Square Enix
 

Panoramica del gioco

Nella cultura moderna, rigorosamente influenzata da una sfilza di film sul tema nonché da una serie di casi storici verificatisi verso la fine del diciassettesimo secolo, la cittadina di Salem nel Massachussets è comunemente accettata come un'icona della stregoneria e della caccia alle streghe, fonte di ispirazione per la costruzione della storia di questo videogame. Quale ambientazione migliore infatti per ricreare un'atmosfera in cui il paranormale avrebbe dovuto fondersi con il mondo dei vivi e costruire le fondamenta per un action-adventure un po' thriller, un po' (ma davvero poco) horror, ma soprattutto spirituale?

Salem rappresenta una location perfetta: cittadina apparentemente tranquilla ma allo stesso tempo circondata da un'alone di oscurità, martoriata da una serie di morti inspiegabili e associate ad un fantomatico "killer della campana", con un pesante passato sulle spalle ancora ricordato dalla gente del luogo e un delitto in particolare che nessuno riesce a spiegarsi: il nostro. Ovvero, quello del protagonista della storia di Murdered Soul Suspect, il detective Ronan O'Connor.

Dopo una giovinezza particolarmente travagliata e segnata da una serie infinita di reati (ognuno orgogliosamente ricordato da un tatuaggio), seguita da un continuo entrare e uscire di galera, Ronan conosce Julia e decide di cambiare. Grazie al fratello di lei entra in polizia e cambia vita e, nonostante alcuni non siano ancora convinti della sincerità del suo cambiamento, decide di sposare Julia e di intraprendere una vita diversa. Gli ingredienti per una storia a lieto fine ci sarebbero tutti, se non fosse che Julia muore poco dopo e Ronan entra in una spirale di depressione: non riesce a darsi pace e agisce continuamente d'istinto fino al momento in cui la sua impudenza gli costerà la vita.

Da questo momento in poi Airtight Games mette Ronan nelle mani del giocatore, che dovrà guidarlo verso un percorso che porterà il protagonista a risolvere il mistero sul proprio delitto e sul killer della campana lungo l'intera città di Salem, con l'obiettivo finale di scoprire perché Ronan si è trasformato in fantasma e risolvere tutto ciò che ha lasciato in sospeso per morire definitivamente e ricongiungersi all'anima di Julia.

Airtight Games, affincata nello sviluppo da Square Enix (che si è occupata tra l'altro anche della pubblicazione del gioco), ci propone quindi un action-adventure un po' diverso rispetto a quelli a cui siamo abituati e da non pochi punti di vista simile ad Heavy Rain, facendo della storia e della narrazione l'aspetto principale ed imprescindibile del gioco, a scapito purtroppo di altri aspetti non meno cruciali per il giocatore.

 
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