Lo smartphone è l'arma più potente: lente d'ingrandimento su Watch Dogs

Lo smartphone è l'arma più potente: lente d'ingrandimento su Watch Dogs

Arriviamo in sede di giudizio finale su Watch Dogs dopo ore di test e l'analisi comparativa della qualità grafica delle varie versioni. A causa di tanti aspetti, tra cui anche la mancata ottimizzazione della versione PC, è molto difficile dare un giudizio definitivo su Watch Dogs, anche perché si tratta di uno di quei giochi che puntano a mettere nello stesso calderone tante meccaniche di gioco differenti.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Un oscuro scrutare

Aiden avrà bisogno di una serie di personaggi per poter portare a termine il suo piano di indagini. Tra questi troviamo Clara, un membro del Dedsec che si dimostra veramente molto abile nella programmazione e nella decrittografia dei dati. Sarà lei a fornirgli quell'arma così speciale che è il suo smartphone. Come abbiamo visto, tramite questo dispositivo Aiden può accedere a qualsiasi telefono di Chicago e ottenere i dati personali dei proprietari, ma anche violare la rete della polizia e accedere al sistema di prevenzione del crimine, grazie al quale può identificare le potenziali vittime e cercare di salvarle prima che il reato venga commesso.

Attraverso lo smartphone, Aiden può controllare le infrastrutture connesse al ctOS, ottenendo un notevole vantaggio strategico sui suoi nemici. Ed è proprio questa la caratteristica di gameplay che rende Watch Dogs originale rispetto a molti altri giochi action/stealth. Potendo accedere alle telecamere di sicurezza della città, infatti, Aiden può pianificare i suoi attacchi prima che il nemico lo veda, oppure scatenare il caos provocando un blackout in un intero quartiere con il semplice tocco dello schermo. Ma all'interno dello smartphone ci sono diverse app, che per esempio aiutano il protagonista a riconoscere una canzone sentita per strada e a scaricarla immediatamente, oppure a fare il check-in come se stesse usando Foursquare. Ma attraverso lo smartphone si può accedere anche a dei mini-giochi di realtà aumentata, che portano a sparare o a correre per le strade di Chicago vedendo delle figure che in realtà non esistono. E non manca la possibilità di fare acquisti online, come nuove auto e nuove armi.

Nella parte narrativa, si deve parlare anche di Chicago e di come è stata ricostruita da Ubisoft Monreal. I tecnici hanno fatto diversi sopralluoghi, scattando delle foto, parlando con la gente e rivolgendosi anche alla polizia locale. Chicago è considerata in realtà come la controparte povera di New York, perché vanta una ricchezza culturale unica ma anche molti problemi di povertà e violenza. È il simbolo del rinnovamento e dei progressi fatti nella lotta contro il crimine e la corruzione: una serie di contraddizioni che Ubisoft Montreal intende simulare al meglio dei propri mezzi.

Una città che ha quindi una forte identità e che offre un'atmosfera speciale, essendo considerata la capitale mondiale dell'architettura moderna, con i suoi grattacieli che dominano le rive del lago Michigan, le sue linee della metropolitana in superficie e il suo immenso porto turistico. Ubisoft Montreal è riuscita a riprodurre tutto questo in maniera eccellente, soprattutto dal punto di vista architetturale. È anche riuscita a dare personalità a ciascuno dei quartieri, offrendo al giocatore una città variegata e, tutto sommato, realistica. Ma non aspettatevi lo stesso livello di profondità di Grand Theft Auto V, perché i cittadini sono molto meno reattivi e non c'è un livello generale di dinamismo paragonabile. In Gta V, ad esempio, poteva capitare di innescare una rissa con gli abitanti del quartiere semplicemente perché troppo curiosi, e a ogni vicolo capitava di assistere a litigi, contrattazioni criminose, latrocinii e quant'altro: azioni, insomma, sempre diverse. Qui c'è molto meno in termini di densità e imprevedibilità, anche perché Watch Dogs è semplicemente il primo di quella che potrebbe diventare una serie, necessitando quindi di ulteriori rifiniture.

Si tratta, in definitiva, di una storia che ricalca in qualche modo lo stile delle storie tipiche di Gta. Per esigenze di gameplay e di esplorazione di una grande mappa vengono, infatti, coinvolti tanti personaggi, ma molti di questi fanno solo una fugace apparizione e per questo la loro personalità non viene scandagliata a dovere. Tuttavia, il giocatore non ha la possibilità di scegliere quale missione affrontare della campagna principale, visto che c'è un unico filone narrativo, senza bivi e suddiviso in cinque atti.

Per questi motivi, Ubisoft ha scelto di raccontare una storia più concisa rispetto a quella di Gta, che è invece una critica generale e su larga scala alla società moderna. Ubisoft ha invece scelto di raccontare una storia normale, da thriller, e di lasciare sullo sfondo tutta la componente iper-tecnologica.

 
^