Recensione Wolfenstein The New Order: si torna agli albori degli fps

Recensione Wolfenstein The New Order: si torna agli albori degli fps

Con The New Order, la software house svedese MachineGames ha il non facile compito di riportare alla modernità Wolfenstein, e quindi da una parte mantenere il fascino dei videogiochi di una volta e dall'altra contestualizzarlo all'interno di una struttura che sia anche moderna e immersiva. Ha deciso di farlo esclusivamente in chiave single player, escludendo una modalità, quella multiplayer, che ha comunque fatto la storia del franchise.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Conclusioni

The New Order è un gioco adrenalinico e immediato, che piacerà sicuramente a coloro che amano sentirsi potenti all'interno di un videogioco e in grado di distruggere tutto. Certo, questa impostazione lo rende semplicistico in certe cose e scarsamente originale, ma non vedo perché penalizzarlo eccessivamente per questo. Forse ci siamo annoiati degli shooter così come venivano fatti una volta? Personalmente, rispondo di no.

Oltre questo, lo scenario di MachineGames è interessante. I nazisti hanno proprio creato un mondo che si sostiene su regole proprie, gettando un velo di autarchia praticamente su tutto il mondo, Stati Uniti compresi. La sceneggiatura di The New Order offre personaggi interessanti sia sul lato nazista, penso soprattutto a Frau Engel, sia per quanto riguarda la resistenza americana, come nel caso dei due luogotenenti Wyatt e Fergus. Ma è tutta la storia piacevole e ben narrata, anche perché mischia tanti generi diversi: si va dall'ironia alla storia d'amore, dal racconto di una realtà pesante per quanto alternativa a un certo iper-realismo alla Quentin Tarantino.

Si tratta di una storia comunque profonda, che non esita a trattare anche temi di una certa consistenza come l'Olocausto e la disumanità. Lo fa oltretutto portando i giocatori in luoghi critici, come un manicomio o un campo di concentramento, o altamente suggestivi, come la Luna e il castello di Deathshead che ricorda l'originale Wolfenstein 3D. I corpi che esplodono in mille pezzetti come succedeva quando si abilitava la modalità Instagib in Quake II, Quake III Arena o Unreal Tournament inoltre provocheranno un sorrisetto nostalgico ai giocatori di vecchia data.

La possibilità di compiere scelte tattiche, resa possibile dall'ottima ricostruzione delle armi e dal loro credibile funzionamento, rende anche il gameplay avvincente. I giocatori possono sempre agire in maniera stealth per risparmiare risorse, ma se sbagliano hanno comunque a disposizione un arsenale di tutto rispetto per far fuori ciò che resta delle milizie naziste. Non abbiamo tante armi di base, ma ognuna di loro si può potenziare, e alcune si trasformano da meccaniche ad avveniristiche soluzioni laser, modificando radicalmente il loro comportamento.

A proposito di stealth, in alcuni casi, segnatamente quando si combatte solo con i coltelli o i manganelli, l'IA dei soldati nazisti è molto approssimativa. Curiosamente, quando allertate, le guardie vengono incontro al giocatore lentamente, sbattendo il manganello sulla mano come per dire "adesso ti faccio vedere io come si fa". Ma bastano un paio di coltellate al collo per avere la meglio nel combattimento, proprio perché l'assalto diventa così estremamente prevedibile. Strano, perché in altre parti del gioco l'IA si comporta bene, ma a causa di questo tipo di atteggiamento rende poco credibili quelle comunque poche fasi di The New Order in cui si combatte senza l'ausilio di armi da fuoco.

In definitiva, molti sicuramente criticheranno The New Order, perché non aderisce perfettamente agli standard moderni per gli sparatutto in prima persona e perché non è molto originale. Ma, personalmente, mi sento comunque di premiare il lavoro di MachineGames, visto che offre uno scenario interessante, ottime meccaniche di gioco che consentono di compiere scelte tattiche e perché mi ha riportato agli anni della mia infanzia, con alcune citazioni strappalacrima dai vari Quake, DooM e proprio Wolfenstein.

Prima di prendere una decisione, notate però che non c'è alcuna modalità multiplayer, e per una serie che ha fatto la storia del genere con un certo Enemy Territory è una brutta magagna. L'esperienza di gioco toglierà dalle 12 alle 16 ore alla vostra vita, ed è rigiocabile se si è curiosi di sperimentare la cronologia alternativa, che comunque porta a un finale differente ma a uno svolgimento della storia praticamente identico rispetto al primo walkthrough. Insomma, quello della longevità è un problema, a mio modo di vedere le cose ben controbilanciato dall'intensità e dallo spessore di questa campagna single player.

  • Articoli Correlati
  • The New Order, non si finisce mai di giocare a Wolfenstein The New Order, non si finisce mai di giocare a Wolfenstein Abbiamo giocato su PC i primi livelli di The New Order, il nuovo sparatutto con id Tech 5 che cerca di inserire i serrati ritmi di gioco di Wolfenstein all'interno di una cornice moderna che contempli anche una parte narrativa dotata di un suo preciso stile. Ecco le nostre prime impressioni.
  • Il nuovo Wolfenstein è ciò che Duke Nukem Forever sarebbe dovuto essere? Il nuovo Wolfenstein è ciò che Duke Nukem Forever sarebbe dovuto essere? In occasione del Bethesda for Games abbiamo avuto modo di provare il nuovo capitolo di Wolfenstein, recentemente annunciato. The New Order è per certi versi uno shooter old school che non disdegna di strizzare l'occhio ai contenuti ironici e sopra le righe. All'interno trovate anche l'intervista a Jens Matthies, direttore creativo di MachineGames.
65 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
PaulGuru20 Maggio 2014, 11:05 #1
Nessun capolavoro, grafica non all'avanguardia e campagna di sole 8 ore secondo la recensione di spaziogames.
E tutto questo per la bellezza di 50GB di sull'SSD.
paulgazza20 Maggio 2014, 11:14 #2
allora mettilo sull'hdd
iorfader20 Maggio 2014, 11:28 #3
ma allora a che servono sti 50gb che stò ehm aspettando? se la qualità grafica è da rage non gli bastano 20gb? mah non li capisco proprio...
A-ha20 Maggio 2014, 11:45 #4
Originariamente inviato da: iorfader
ma allora a che servono sti 50gb che stò ehm aspettando? se la qualità grafica è da rage non gli bastano 20gb? mah non li capisco proprio...


chissenefrega

Wolfenstein si merita spazio sul mio disco

(in attesa di riceverlo)
PaulGuru20 Maggio 2014, 11:58 #5
Per un gioco che durerà 2 giorni a meno che non sia un capolavoro indiscusso non può valere 50GB + il tempo perso per scaricarlo.

E no ! Piuttosto che tornare ad un dispositivo vergognoso e obsoleto quale un hard disk, preferisco farmi investire da un auto.
Lo comprerò a Natale quando sicuramente costerà sui 10€ ( anche meno a sto punto ) e aggiornerò l'SSD.
Raven20 Maggio 2014, 12:03 #6
Link ad immagine (click per visualizzarla)



allora mettilo sull'hdd


... appunto...
gildo8820 Maggio 2014, 12:37 #7
A parte l'ia un pò sottotono, mi sembra un titolo valido. Certo se la pensate come PaulGuru, lasciate perdere perchè non è un titolo che fa per voi.
aqua8420 Maggio 2014, 13:15 #8
[FONT="Georgia"]Io ri-giocherei ore e ore e ore a Wolf 3D, Doom 2, Quake 1-2, se solo ci fosse il modo di farli girare sulla mia PS4 [/FONT]
Fantomatico20 Maggio 2014, 13:38 #9
Originariamente inviato da: PaulGuru
Nessun capolavoro, grafica non all'avanguardia e campagna di sole 8 ore secondo la recensione di spaziogames.
E tutto questo per la bellezza di 50GB di sull'SSD.


La penso così... però essendo un amante degli fps e non avendo altro da giocare al momento, penso gli daro' un' opportunità e lo provero' di persona appena cala di prezzo...
marchigiano20 Maggio 2014, 13:53 #10
Originariamente inviato da: PaulGuru
E no ! Piuttosto che tornare ad un dispositivo vergognoso e obsoleto quale un hard disk, preferisco farmi investire da un auto.


e investire in un SSD più capiente?

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^