Fifa Mondiali 2014: il Brasile è sempre più vicino

Fifa Mondiali 2014: il Brasile è sempre più vicino

A poche settimane dall’inizio dei Mondiali di Brasile 2014, è opportuno dare un’occhiata più da vicino all’omonima simulazione calcistica, il ‘classico’ spin-off della serie Fifa che Ea realizza in prossimità dei grandi eventi pallonari. Come ogni volta, il dubbio principale riguarda l’opportunità di acquistare a prezzo pieno un gioco di calcio ‘vivo’ solo per un’estate e con differenze poco marcate rispetto al ‘Fifa stagionale’.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Tutti in campo

Il gioco, come capita sempre negli ‘episodi estivi’ della serie Fifa, è indubbiamente più ‘snello’ e user friendly rispetto ai capitoli ‘autunnali’ della saga.

Questo si traduce in una maggiore velocità della partita, un’accresciuta reattività degli atleti in possesso di palla e una più ampia gamma di animazioni offensive.

In Mondiali, ci si diverte non poco, visto come l’attacco abbia molte più frecce al proprio arco, anche se la citata super-velocità della partita a tratti risulta poco realistica e un po’ frustrante (soprattutto se si è chiamati a difendere per lunghi tratti).

Alla lunga (soprattutto online, in partite di livello alto), il fastidio di questa eccessiva velocità del gioco rischia di diventare davvero un limita insormontabile.

In definitiva, si può evidenziare come il gameplay di Mondiali 2014 sia più approssimativo di quanto visto nel sublime Sud Africa 2010. Intendiamoci, gli abituali ‘ammorbidimenti’ rispetto a Fifa ci sono, ma funzionano meno bene rispetto ad altre situazioni ‘estive’.

Menzione di demerito piuttosto marcata, invece, per le conclusioni a rete: in Fifa 14 i ‘tiri’ sono arrivati a toccare vette di realismo e di ‘feeling di potenza’ raramente viste nei simulatori di calcio di Ea. In Mondiali 2014, invece, sembra ci sia stato un marcato passo indietro: le conclusioni con l’Adidas Brazuca, infatti, sono tornate un po’ troppo lente e morbide.

 
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