Tutto quello che c'è da sapere su Watch Dogs

Tutto quello che c'è da sapere su Watch Dogs

A 12 giorni dal lancio facciamo il punto della situazione su quello che è uno dei titoli più importanti della stagione videoludica in corso. Watch Dogs offre tecnologia di nuova generazione sia nelle versioni console che in quella PC, un mondo di gioco di ampie dimensioni con il quale il giocatore può interagire in profondità e meccaniche di gioco in parte mutuate da Assassin's Creed in parte originali. Senza disdegnare una cospicua parte cinematografica e il multiplayer, oltre che l'interazione con i dispositivi mobile.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Assassin's Creed
 

Da Assassin's Creed a Watch Dogs

Dopo il lancio nell'ultima parte dello scorso anno delle console next-gen, il mondo dei videogiochi è andato incontro a un periodo di flessione. Può essere un fatto normale in un periodo di difficile transizione come questo: dopo il lancio, infatti, non sono arrivati i titoli giusti per sfruttare la rinnovata capacità computazionale delle nuove console e per introdurre delle novità significative sul piano delle meccaniche di gioco. Watch Dogs è il primo titolo in grado di porre un freno a questa emorragia di soluzioni videoludiche valide.

E questo riguarda anche l'universo PC, soprattutto dopo l'annuncio dell'accordo tra Ubisoft e NVIDIA a proposito dell'impiego, all'interno di Watch Dogs, delle ultime tecnologie del noto fornitore di schede video. Come già capitato anche con Assassin's Creed IV Black Flag, Watch Dogs sarà il titolo adatto per sfruttare al meglio le schede video più competitve presenti sul mercato.

Si tratta di un gioco free roaming con una componente di esplorazione, con tanto di guida di veicoli simile a quella di Grand Theft Auto V. Il tutto calato, però, all'interno di meccaniche di gioco innovative, che da un certo punto di vista sfruttano gli equilibri tipici di Assassin's Creed in termini di raggiungimento dei target e fuga e dall'altro permettono al giocatore di interagire con la rete elettronica presente nella Chicago alternativa per modificare il comportamento dei personaggi gestiti dall'IA e, conseguentemente, organizzare delle tattiche.

Il gioco è, infatti, ambientato in una versione futuristica di Chicago. Una città iper-connessa, che viene gestita attraverso un sistema centralizzato conosciuto come ctOS e sviluppato dalla Blume Corporation. La storia viene raccontata dalla prospettiva di Aiden Pearce, l'iconico personaggio interpretato dal giocatore. Aiden è un hacker altamente qualificato che può introdursi nel ctOS, garantendosi così l'accesso a vari sistemi elettronici, sia per ottenere e controllare le informazioni presenti al loro interno sia per interagire con questi sistemi e sfruttarli a suo vantaggio.

Le vicende sono seguite da una regia sapiente, di qualità cinematografica. Ogni sequenza di narrazione mira a coinvolgere ancora di più il giocatore nell'interessante vicenda, che per certi versi ricorda la serie Person of Interest. Lo farà con un uso delle inquadrature carismatico, con un doppiaggio di qualità e con una colonna sonora artistica.

All'interno del mondo di gioco aperto, Aiden potrà fare l'hacking dei telefoni delle persone in modo da recuperare i loro dati bancari e rubare fondi, ma anche innescare malfunzionamenti nelle apparecchiature per distrarre i personaggi gestiti dall'IA e compromettere i semafori per causare collisioni tra le auto. I giocatori, poi, potranno ricevere informazioni sui passanti tramite feed ricevuti attravero l'attrezzatura di realtà aumentata di cui è dotato Pearce. Così potranno conoscere il loro livello di salute e i loro possibili futuri comportamenti.

 
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