Cos'è Oculus Rift, il visore di realtà virtuale che sta cambiando i videogiochi

Cos'è Oculus Rift, il visore di realtà virtuale che sta cambiando i videogiochi

Dopo aver passato un intero pomeriggio a provare il Dev Kit 1 di Oculus Rift raccogliamo tutte le emozioni provate, così come tutte le informazioni fino a oggi in nostro possesso, in questo articolo. Oculus Rift rischia di diventare il trending topic incontrastato per il settore videoludico nei prossimi mesi, scopriamo insieme il perché.

di Dorin Gega, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Oculus Rift
 

I giochi già compatibili

Giochi e motori grafici devono essere progettati specificamente se si vuole che funzionino correttamente con Oculus Rift. Oculus sta ultimando un Software Development Kit che include codici, esempi e documentazione, che aiuteranno nello sviluppo i creatori di videogiochi e di tecnologie grafiche. All'inizio, Oculus Rift sarà compatibile unicamente con PC e smartphone, ma lo si vuole rendere compatibile, prima o poi, anche con le console.

Team Fortress 2 Oculus Rift

Diversi titoli sono subito compatibili con il Rift attraverso i driver gratuiti e open source Vireio Perception VR. Si tratta di: Left 4 Dead, Skyrim, Portal 2, Half Life 2 e Bioshock. Ma a tal scopo si possono utilizzare anche dei driver commerciali come Vireio Perception 2.0 e Dynamic Digital Depth Oculus Rift "Add-On" VR.

Unity Oculus Rift

Ci sono poi software come GameGradeVR di Meant to be Seen che, attraverso un semplice sondaggio sottoposto agli utenti, aiutano questi ultimi a ottenere i migliori risultati con la realtà virtuale. Alla fine del processo, informa gli sviluppatori di software come possono risolvere i problemi nella visualizzazione e altri tipi di anomalie senza compromettere la visione artistica originale del gioco.

Uno dei primi giochi a supportare Oculus Rift è stato Team Fortress 2, come parte dell'impegno di Valve nello sviluppo della realtà virtuale. Sappiamo bene, infatti, che la software house di Bellevue ha a più riprese portato avanti dei progetti di questo tipo, poi accantonati per favorire soluzioni di terze parti, come Oculus Rift. Team Fortress 2, di fatto, diventa compatibile con il Rift attraverso una semplice linea di comando. Half-Life 2 e Hawken hanno seguito Team Fortress 2, mentre DooM 3 BFG Edition, come detto, supportava la prima versione del Rift con il display da 5,6, ma poi tale supporto non è stato più aggiornato, anche perché John Carmack ha lasciato id Software.

Unity Oculus Rift

Naturalmente il videogioco non deve includere elementi abituali come l'HUD, sequenze di intermezzo, menu, sezioni in terza persona, movimenti eccessivamente rapidi e deve riprodurre perfettamente e in tutte le parti i corpi dei personaggi interpretati. Senza questi elementi l'esperienza in realtà virtuale risulta, perlomeno in parte, compromessa.

Anche Star Citizen, il nuovo titolo di Chris Roberts seguito "spirituale" di Wing Commander e di Freelancer, supporterà nativamente il Rift, così come le tecnologie grafiche Unity e Unreal Engine 4. Si tratta di un supporto esteso da parte dei principali protagonisti del mondo dei videogiochi, che fa capire di per sé quanto sia ormai importante la realtà virtuale nel percorso di evoluzione dei videogiochi, e non solo di quelli.

Star Citizen Oculus Rift

Naturalmente, poi, ci sono altre società e diverse università che stanno progettando dei sistemi concorrenti al Rift. In tutti questi casi, però, lo sviluppo è ancora giunto a una fase iniziale, e difficilmente questi progetti arriveranno in breve tempo allo stato dell'arte raggiunto da Oculus dopo anni di tentativi. Al Game Developers Conference la stessa Sony ha presentato la sua soluzione di realtà virtuale per PlayStation 4, con il nome di Project Morpheus. Anche in quel caso si tratta di un headset dotato di un visore in 3D stereoscopico. Secondo speculazioni, Microsoft dovrebbe annunciare a breve un dispositivo simile.

Ma per il mondo console tutto si fa più complicato, per la necessità da parte del sistema principale di renderizzare flussi di immagini fluidi e in alta definizione, condizione sine qua non per avere una realtà virtuale veramente credibile e fedele. Inizialmente, quindi, il fenomeno VR sarà ancorato principalmente al PC e ai sistemi più potenti ma, come potete vedere voi stessi da questi dati e dal coinvolgimento delle aziende videoludiche più importanti, non è tanto un trending topic che ha da affermarsi, ma appunto una Realtà già consolidata.

 
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