Recensione Titanfall: è il nuovo punto di riferimento per il gaming multiplayer?

Recensione Titanfall: è il nuovo punto di riferimento per il gaming multiplayer?

Dopo il test della versione PC di Titanfall cerchiamo di capire se il titolo di Respawn Entertainment può realmente diventare il punto di riferimento nel panorama degli shooter multiplayer, approfittando anche del calo a cui va incontro Call of Duty. Quel che è certo è che si tratta di una produzione minore rispetto ad altri videogiochi Tripla A con cui deve competere. La gallery di screenshot auto-prodotti nella prima pagina comprende immagini catturate dalla versione PC del gioco al massimo dettaglio visivo, con texture alla risoluzione "folle".

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Call of Duty
 

In questo luogo, stanno tutti fuggendo dal passato o inseguendo il futuro

Abbiamo già sviscerato alcuni degli elementi cardine di Titanfall nell'anteprima pubblicata qualche settimana fa. Il titolo Respawn Entertainment offre dei ritmi di gioco rapidissimi e, per una precisa scelta degli autori, è terribilmente skill-based, visto che richiede al giocatore di padroneggiare tre differenti tipi di meccaniche di gioco, mettendolo al controllo di soldati, di enormi robottoni e portandolo ad avere dimestichezza di rapidissimi movimenti all'interno di complesse mappe, nelle quali si può fare anche parkour.

Titanfall, inoltre, è un titolo su cui Microsoft punta molto all'interno delle sue strategie di rilancio di Xbox One. In realtà, è una vera e propria killer application per la nuova console partorita a Redmond e, se tutto andasse come nei piani, costituirebbe un'arma molto efficiente contro la rivale PlayStation. Questo dipende dal fatto che è molto difficile costruire delle produzioni Tripla A in così poco tempo, e averle disponibili subito nella primissima parte del ciclo vitale dei nuovi formati. Titanfall, in realtà, è in sviluppo da molti anni, ed è stato semplicemente adattatato a Xbox One, e in secondo luogo non è una produzione così complessa come altri videogiochi dell'ultimo periodo: in certe cose, infatti, ricorda un titolo indie.

È basato sul Source Engine che ha mosso anche l'indimenticato Half-Life 2, e che quindi nasce per dare il meglio di sé su piattaforma PC. Titanfall, in questo formato, è infatti molto gradevole alla vista, con mappe di gioco molto complesse e una grafica tutto sommato pulita a precisa. Ottimi gli effetti di luce, come da tradizione per la tecnologia Valve, mentre da rimarcare sono anche gli effetti di fumo, che rendono le battaglie spettacolari e ancora più caotiche. Inoltre, il sistema di interfacciamento PC, come al solito, è più consono a un titolo rapidissimo come Titanfall. Detto questo, ambienti di gioco non così grandi come quelli di altri giochi moderni, un supporto della fisica approssimativo, l'impossibilità di modificare la struttura delle mappe, la presenza di pochi giocatori per ogni match, e altro ancora, fanno capire come questo gioco sia stato pensato per girare bene anche su hardware non particolarmente performanti, con punto di riferimento principale l'hardware di Xbox One.

Se nella beta su cui abbiamo costruito la già menzionata anteprima avevamo le modalità di gioco Logoramento, Dominio punti di controllo e Sopravvivenza Titan, nella versione definitiva di Titanfall troviamo anche Cattura Bandiera, Cacciatore di Piloti e Pacchetto Varietà. Come dicevamo nel precedente articolo, Logoramento è la modalità che si sposa meglio con le caratteristiche di movimento di Titanfall e i cambi al ritmo di gioco che contraddistinguono questa produzione. Un appunto va fatto anche alla localizzazione di questo gioco: passi Logoramento, ma Scagnozzi invece di Minion proprio non si può sentire!

Titanfall dà il meglio di sé, infatti, al passaggio tra il controllo del soldato umano a quello dei Titan, con la velocità che rallenta considerevolmente e il giocatore che acquisisce molta più potenza, essendo così in grado di alterare considerevolmente gli equilibri nella battaglia. Tutto questo viene esplicitato particolarmente bene in Logoramento, modalità nella quale si inizia a piedi, mentre dopo qualche minuto di gioco, a turno, i giocatori ricevono il loro Titan, con cui possono finalmente incidere in maniera netta sullo stallo della battaglia.

Quando non c'è questo tipo di alternanza tra fasi a piedi e fasi al bordo del Titan, Titanfall perde leggermente in consistenza di gioco. In Sopravvivenza Titan i giocatori sono subito a bordo dell'immenso robot, e quindi si tratta di una modalità di gioco incredibilmente caotica e spettacolare, mentre Cacciatore di Piloti è speculare a quella modalità, visto che i giocatori ricevono i Titan dopo intervalli di tempo più prolungati, portandoli a scontrarsi per la maggior parte del tempo a piedi.

Si è rivelata più azzeccata Cattura Bandiera, contro le nostre previsioni a dire il vero. La possibilità di usare il Titan, oltre che per le manovre di scorta e di difesa, anche per condurre la bandiera nemica verso la propria base, consente di inserire i robottoni proficuamente dentro le strategie di gioco. Anche Pacchetto Varietà è interessante, visto che porta il giocatore dentro un tour di modalità, alternando le varie tipologie di gioco disponibili senza che lo stesso giocatore sia chiamato a scegliere la modalità da giocare.

Molti hanno definito Titanfall come il figlio di Call of Duty, e questo perché Titanfall nasce dalle ceneri del rapporto tra Infinity Ward e Activision. Vince Zampella e Jason West, fondatori di Infinity Ward e creatori dell'originale Call of Duty, hanno chiesto ad Activision il pagamento di royalties su Modern Warfare 2 e questo ha portato a una lunga causa legale all'interno di un conflitto che li vide addirittura abbandonare Activision e la software house che avevano creato.

[HWUVIDEO="1494"]Titanfall Live Gameplay: Inside the Game[/HWUVIDEO]
 
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