Recensione Titanfall: è il nuovo punto di riferimento per il gaming multiplayer?

Recensione Titanfall: è il nuovo punto di riferimento per il gaming multiplayer?

Dopo il test della versione PC di Titanfall cerchiamo di capire se il titolo di Respawn Entertainment può realmente diventare il punto di riferimento nel panorama degli shooter multiplayer, approfittando anche del calo a cui va incontro Call of Duty. Quel che è certo è che si tratta di una produzione minore rispetto ad altri videogiochi Tripla A con cui deve competere. La gallery di screenshot auto-prodotti nella prima pagina comprende immagini catturate dalla versione PC del gioco al massimo dettaglio visivo, con texture alla risoluzione "folle".

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Call of Duty
 

Campagna

Nella versione definitiva di Titanfall troviamo anche una piccola Compagna con una storia, anche se l'esperienza di gioco resta esclusivamente multiplayer. La Campagna racconta le fasi più spettacolari del conflitto tra IMC (Interstellar Manufacturing Corporation) e Militia, con la prima intenzionata a prendere il controllo di pianeti che si trovano all'interno di una vasta regione conosciuta come la Frontiera, e la seconda a cercare di contenere le ambizioni dell'IMC per preservare la propria indipendenza.

Inizialmente, l'IMC era un'azienda che si occupava di estrazione di risorse, conosciuta con il nome di Hammond Engineering. Ma con l'aumento della domanda dei materiali necessari alla costruzione dei Titan, l'IMC si è trovata nelle condizioni di dover andare a procurare le risorse negli altri pianeti dei vari sistemi solari, alle volte abitati da altre civiltà. È così che viene a scontrarsi con le forze della Militia, dei ribelli che combattono per proteggere la loro terra.

La Campagna di Titanfall è breve e semplice: dura infatti circa 2 ore per ciascuna delle due fazioni. Si inizia con l'IMC e, una volta giunti al termine delle vicende, ecco che cambia la prospettiva e ci si ritrova a vivere la stessa storia vestendo le divise dei soldati della Militia. Tutto ruota intorno uno degli uomini di quest'ultima fazione, tale MacAllan, che interpreta il conflitto in maniera alquanto personale e si contraddistingue per alcune gesta fuori dall'ordinario.

La modalità Campagna è una sorta di personalizzazione del Pacchetto Varietà di cui abbiamo parlato nella precedente pagina dell'articolo. Il giocatore deve affrontare diverse modalità di gioco in una sorta di playlist che lo porta a scoprire le 15 mappe inserite da Respawn in questa prima versione del suo gioco. Durante l'azione, che è identica a quella che il giocatore affronta nella modalità classica, si seguono delle storie, con un piccolo monitorino che compare in alto a destra che racchiude delle vere e proprie sequenze di narrazione.

Le gesta del giocatore, e l'esito stesso delle partite, non influenzano la storia, al punto che, paradossalmente, si potrebbe completare l'intera Campagna senza sparare un solo colpo. Insomma, si tratta semplicemente di un pretesto per portare il giocatore a conoscere le meccaniche di base di Titanfall, per illustrargli il sistema di sblocchi e per accompagnarlo nei primi livelli di esperienza. Ma il giocatore può decidere di bypassare interamente questa parte, e di giocare normalmente, scegliendo direttamente le modalità di gioco da affrontare.

In nessun caso però il giocatore può creare delle partite personalizzate e private o scegliere la sessione di gioco alla quale partecipare da una lista, magari sulla base del ping. Respawn ha detto che porrà rimedio a queste lacune, avvicinando di più Titanfall allo sport elettronico, ma non si conoscono ancora le tempistiche di questi interventi.

D'altronde, e torniamo al confronto tra IMC e Militia, la differenza tra le due è solamente estetica, essendo le due fazioni del tutto speculari tra di loro. Non cambiano i ritmi di gioco o le meccaniche di movimento, basate fortemente sul parkour. I giocatori possono, infatti, correre verticalmente sulle pareti e spiccare degli enormi balzi grazie al Jumpkit di cui sono dotati sia quando interpretano i Piloti che, in un'altra forma, i Titan. Conoscere le mappe di gioco in tutti i loro particolari e avere sensibilità su quello che sarà l'esito dei salti diventa fondamentale in Titanfall per ottenere le migliori prestazioni. Il tutto si somma ovviamente alla corretta configurazione di soldati e Titan, allo sblocco delle armi e degli accessori più performanti, e al saper padroneggiare tutte le caratteristiche salienti dell'equipaggiamento dei due tipi di soldati contemplati.

Per alcuni equilibri di gioco, di fatto, Titanfall ricorda un'altra celebre serie di sparatutto del passato, Tribes, anche se poi i ritmi dell'azione e le caratteristiche dei robottoni sono sicuramente senza precedenti nel mondo del videoludo, rendendo Titanfall un prodotto che fa perno soprattutto sul fattore originalità.

 
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