Sale la febbre per i Mondiali di calcio: si inizia con Fifa

Sale la febbre per i Mondiali di calcio: si inizia con Fifa

Nella sede di Electronic Arts di Milano abbiamo provato per la prima volta Mondiali Fifa Brasile 2014. Non si tratta certo di un’evoluzione netta rispetto a Fifa 14 in termini di meccaniche di gioco, ma introduce diverse nuove modalità che potranno interessare i fan della serie. Purtroppo è un titolo rivolto solo a PS3 e Xbox 360, per cui abbiamo cercato di capire con Matt Prior, Lead Producer presente all’evento, come mai siano state escluse le altre piattaforme.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
XboxElectronic ArtsMicrosoft
 

Modalità di gioco: coinvolgimento prima di tutto (si, anche qui)

Nel pensare le varie modalità di gioco per Mondiali 2014, Ea ha mantenuto come priorità il cercare di coinvolgere il tifoso che sta seguendo la reale competizione.

Ecco perché ‘Story of Finals’ spicca particolarmente. Di fatto si tratta di scenari di gioco che permetteranno all’utente di rivisitare (o stravolgere) le reali partite del Mondiale pochi minuti dopo la loro conclusione. Interessante il fatto che, completando queste ‘missioni’, si vada a comporre una sorta di diario fotografico e ludico del Mondiale. Questo diario rimarrà per sempre a nostra disposizione e, assieme a quando avverrà realmente in Brasile, ci consentirà di possedere uno ‘scrapbook’ di Brasile 2014 del tutto personale.

Ci sarà, poi, la possibilità di prendere parte a un vero e proprio Mondiale online, scegliendo una qualsiasi delle oltre 100 Nazionali disponibili. Come incentivo a non utilizzare sempre i top-team, Ea metterà in palio premi (in termini, per esempio, di crediti da spendere nell’EA Sport FC) più sostanziosi per chi sceglierà di giocare con squadre meno blasonate.

Mondiali 2014 – come sempre accade per i titoli dedicati alle competizioni estive – vuole essere più ‘user friendly’ dei classici Fifa. Successivamente vedremo come questo inciderà sulla giocabilità, ma, in termini di modalità di gioco, il risultato è stata la creazione di ‘Road to Rio’. Secondo Ea, infatti, la sola modalità della Coppa del Mondo avrebbe scoraggiato i giocatori meno performanti (che non sarebbero mai giunti alla finale e che non avrebbero sopportato di affrontare tornei senza margine di errore): ecco allora una modalità che ricalca in tutto e per tutto quella di Stagioni vista in Fifa. Ogni singola stagione è rappresentata da una delle città in cui si svolge il Mondiale. Lì si giocheranno 10 partite, cercando di raggiungere la quota punti necessaria per la promozione (cioè il passaggio alla città successiva sul percorso vero Rio). Naturalmente, come nella classica modalità Stagioni, sarà sempre possibile anche retrocedere. Lo scopo finale è raggiungere il Maracanà e là trionfare nell’ultima stagione. Secondo Ea, si tratterebbe di una modalità maggiormente ‘morbida’, visto che meno contraddistinta da partite ‘dentro o fuori’.

Sarà anche possibile effettuare amichevoli online contro amici presenti nella lista contatti (modalità che era stata inspiegabilmente esclusa nel titolo dedicato agli ultimi Europei).

Offline avremo tutte le classiche modalità che ci si aspetta da un gioco di calcio (con i Mondiali ampiamente personalizzabili per quanto riguarda i gironi) con l’interessante proposta di ‘Capitane your Country’. In questa modalità ‘ruolistica’, impersoneremo una giovane promessa creata da noi o un calciatore reale al rientro da un grave infortunio. Il nostro scopo sarà di passare dai margini della Nazionale a un ruolo rilevante, fino ad arrivare a indossare la fascia di capitano per poi trionfare a Rio. In questa modalità, grande rilevanza sarà data alle prove d’allenamento (che, nell’ottica di rendere il gioco maggiormente accessibile anche per chi non è un fan storico di Fifa, saranno in generale molto più raggiungibili, immediate e divertenti). Attraverso le stesse, potremo incidere sui vari calciatori delle rosa, modificando pesantemente le loro skill e adattandoli al ruolo che vogliamo ricoprano.

 
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