Garden Warfare: Piante contro Zombi dallo smartphone all'Xbox

Garden Warfare: Piante contro Zombi dallo smartphone all'Xbox

Dopo un fine settimana passato a giocare su Xbox One a Plants vs Zombies Gardern Warfare vi offriamo il nostro parere su questa trasposizione del celebre gioco per dispositivi portatili sulla console domestica. Un gioco adatto principalmente ai più giovani e al pubblico femminile, ma che può donare qualche piacevole minuto di gioco anche agli hardcore player.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Grass Effect

Plants vs Zombies è uno dei giochi preferiti dal sottoscritto se si parla di mobile gaming. Soprattutto il secondo capitolo, ben rifinito in tutte le parti e capace di spingere il giocatore ad agire in maniera strategica e ben ponderata, raggiunge vette qualitative notevoli, e per questo mi sento di consigliarlo a qualsiasi appassionato di gaming su dispositivo mobile.

Con Garden Warfare, EA e PopCap tentano di convertire quegli schemi di gioco ai sistemi domestici, offrendo un'esperienza ludica più veloce e più votata all'azione, spenza perdere la base tattica su cui è stata fondata la serie. Uno degli elementi su cui le due software house si sono concentrate maggiormente è la caratterizzazione dei personaggi, i classici girasoli, sparasemi, masticazombi della serie, e sulla loro conversione all'interno di un videogioco in 3D e con una grafica ben più dettagliata rispetto alla controparte originale.

Si è trattato di ridefinire la personalità e il carisma di Piante e Zombi e, dopo pochi minuti di gioco, ci si rende subito conto non solo di come sia stato fatto un ottimo lavoro da questo punto di vista, ma anche come sia l'elemento meglio riuscito di Garden Warfare. Proprio la simpatia dei vari personaggi che ci ritroviamo a impersonare è l'elemento catalizzatore del nuovo titolo PopCap, studiato appunto per attrarre soprattutto il pubblico più giovane e il pubblico femminile.

PopCap, d'altra parte, sembra averci preso gusto: la software house, dopo Garden Warfare, ha una nuova dimensione con il nome di PopCap HD e proprio lo sviluppo su console e sugli altri sistemi domestici è diventato il focus del gruppo. PopCap HD affiancherà il team storico, che continuerà a occuparsi di giochi per dispositi mobile, sarà composta da 40 persone e si occuperà di videogiochi destinati al PC e alle nuove console. Sta già lavorando, difatti, su un nuovo titolo non ancora annunciato ufficialmente.

Electronic Arts acquisì questa importante software house nel 2011 per oltre 750 milioni di dollari. Una cifra consistente per un team che ha saputo sfornare capolavori come Plants vs Zombies, Bejeweled e Peggle. E che ora, appunto, sa sviluppare anche su sistema domestico.

Per Garden Warfare ha dovuto prendere pratica con Frostbite 3, niente meno che il motore di Battlefield 4. La rivisitazione arcade del gioco mobile, infatti, si configura come uno shooter multiplayer che in certe cose ricorda proprio Battlefield, anche se, come detto, non è indirizzata principalmente a un pubblico di giocatori hardcore. Però, vedere Piante e Zombi riprodotti in Frostbite, così come i colorati scenari, il giardino di Dave o gli obbrobri di Zombotron, è assolutamente piacevole.

 
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