Battlefield 4 Second Assault: un secondo omaggio ai veterani

Battlefield 4 Second Assault: un secondo omaggio ai veterani

Battlefield 4 Second Assault contiene quattro celebri mappe tratte da Battlefield 3: Operation Metro, Confine sul Caspio, Golfo di Oman e Operazione Firestorm - ridisegnate con la grafica di Frostbite 3 e la giocabilità di Battlefield 4.

di Gioacchino Visciola pubblicato il nel canale Videogames
Battlefield
 

AS-VAL-tare gli avversari

A livello di armi, modalità e veicoli, l’espansione si comporta dignitosamente, proponendoci alcune delle vecchie glorie del Franchise. In particolare non ho saputo resistere al richiamo del GOL, arma che mi ha accompagnato in tantissime sessioni di Bad Company 2. Oltre al fucile di precisione, abbiamo la possibilità di sbloccare l’F2000, presente nella serie dal lontano BF2, il DAO 12, l’M60 e l’AS-VAL.

Con ogni probabilità avrete già utilizzato l’AS-VAL, ottenibile anche senza la presenza del DLC, e sarete dunque già a conoscenza delle sue potenzialità. Le altre armi, senza scendere nel dettaglio, ricopiano un po’ il pattern generale optato per il bilanciamento in BF4. Sono tutte rivolte ad uno specifico ambito; fuori dalla loro zona di conforto inizieranno tutte a soffrire, e parecchio.

L’arma che ha ricevuto a mio parere più amore e premura è il GOL. A metà strada tra l’SRR61 e lo Scout Elite, con un buon HipFire, ottimo tempo di ricarica, ottimo RPM e effetto gravitazionale buono, farà la felicità di tutti gli Scout.

L’unica arma che non ho avuto modo di provare è il DAO 12, ma reputo si piazzi a metà strada tra un 870 ed un semiautomatico, come da tradizione. Felice di essere smentito, naturalmente!

Un'ultima postilla sulle armi: gli achievement assegnati sono un po’ tediosi e poco rivolti al gameplay di squadra. Mi riferisco in particolare a “Eagle Nest”. Camperare una torre, dove tutti vogliono salire, non solo trasforma la partita in un misto di “Takeshi’s Castle” e King of the Hill, ma inficia negativamente al gioco di squadra.

Come veicoli ritroviamo la Dune Buggy ed il buon, vecchio, tanto apprezzato “Skid Loader”, mezzo tecnologicamente avanzato tra i più potenti del gioco, persino più della Jeep. Ed anche qui mi viene da dire la mia: DICE, visto il profondo amore che un Singolo Caterpillar può instillare nei cuori dei giocatori, quando penserai di aggiungere qualche altro veicolo rivolto unicamente al solo “divertimento”? spero presto!

Alle normali modalità, Second Assault aggiunge “Cattura la bandiera”. Al contrario del suo predecessore, Aftermath, in questa espansione si differenzia per un terreno di gioco più piccolo ed una consequenziale azione di gioco più frenetica. Peccato per l’assenza, in alcune mappe, delle moto da cross, mezzo super efficace per il tipo di modalità.

Non può non mancare un’ultima nota dolente: l’assenza della “Mega Patch” rivolta al bilanciamento di tantissimi mezzi e di tantissimi gadget. Questa Patch, attesa da tutta la community poiché rivolta principalmente alla contraerea mobile, è lungi dall’essere rilasciata; o per meglio dire, è sparita dai Radar (Sempre colpa dell’AA? Non mi stupirei affatto). La DICE non ha ancora fatto sapere nulla al riguardo, e tutti i giocatori, soprattutto i piloti, fremono all’idea di potersi vendicare della tanto odiata antiaerea. Appena saranno rese ufficiali le date vi faremo sapere.

 
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