Come internet ha 'rovinato' la storia di The Wolf Among Us [SPOILER]

Come internet ha 'rovinato' la storia di The Wolf Among Us [SPOILER]

Anche se non confermato in via ufficiale, sembra che il secondo episodio sia stato rifatto da Telltale perché i fan avevano intuito, nel primo episodio, tutta la storia e scoperto il vero assassino. Ecco come stanno le cose.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
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Chi è l'assassino? La teoria

L'intera discussione sulla teoria del pastorello è nata sui forum Telltale e può essere letta qui.

La riassumiamo in breve. Nel primo episodio, Bigby si imbatte casualmente in un personaggio che appare del tutto secondario: un giovanotto con i capelli rossi. In realtà questo personaggio appare svariate volte nel corso dell'episodio, ma in tutte le altre circostanze è sempre in secondo piano ed è facile non notarlo se non si presta attenzione. Sembra insomma seguire il lupo ovunque egli vada.

The Wolf Among Us

Basterebbe già questa presenza costante a renderlo sospetto, ma c'è un altro dettaglio. Il ragazzo indossa una cravatta con un motivo strano, una sorta di uncino. In inglese uno dei termini per “gancio” o “uncino” è “crook”, che è anche usato per indicare uno “shepherd's crook”, ovvero un bastone da pastore. Nella fiaba “Il bambino che gridava al lupo”, il bambino in questione è un pastorello che chiama aiuto inutilmente fingendo che il suo gregge sia attaccato da un lupo, finchè il lupo non arriva veramente ma nessuno crede più alle sue grida. La teoria è che l'assassino sia proprio un ormai adulto pastorello che cerca vendetta nei confronti di Bigby: non dimentichiamo che nel primo episodio viene spesso fatto riferimento a come Bigby fosse malvagio nel mondo delle favole e abbia causato sofferenza a molti suoi concittadini, per poi, apparentemente, redimersi nel mondo degli umani.

Un altro elemento che rafforza la teoria del pastorello è il nome di alcuni episodi futuri: episodio 3 “A crooked mile” (riferimento tra le righe al “crook” di cui parlavamo prima), in parte l'episodio 4 con “In sheep's clothing” (“A wolf in sheep's clothing” è l'equivalente del nostro “lupo vestito da agnello”), ma soprattutto l'ultimo eppisodio: “Cry wolf” dove “cry” può avere un doppio significato, “piangere” ma anche “gridare” (insomma, piangi lupo, oppure gridare al lupo... come nella favola).

A tutto questo aggiungo una considerazione mia: il primo capitolo della serie sembra porre molto l'accento sulla vera natura di Bigby, se davvero ha abbandonato il suo passato di lupo cattivo, oppure se sotto sotto rimane il violento predatore di sempre. Se la teoria del pastorello fosse vera, e personalmente la trovo molto convincente, il movente dell'assassino potrebbe essere non solo una vendetta fine a se stessa, ma soprattutto mostrare la “vera natura” del lupo per arrivare a un finale in cui tutte le azioni di Bigby vengono messe al vaglio. Messo sotto pressione e straziato dalla perdita di chi gli è vicino, il nostro protagonista ha perso il controllo e si è lasciato andare al suo lato animalesco, dimostrando come vuole il suo avversario che “il lupo è tra noi” (The wolf among us), oppure è rimasto fedele a se stesso e ha nuovamente sbugiardato il pastorello che strillava per un lupo inesistente?

Non voglio aggiungere spoiler, ma chi conosce bene i giochi Telltale saprà che un finale di questo tipo, con una retrospettiva su tutte le scelte fatte nel corso della storia, è decisamente nelle loro corde.

2 Commenti
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Eroes7806 Febbraio 2014, 13:57 #1
Articolo interessantissimo e ben scritto: congratulazioni!

Il sottoscritto, che ha apprezzato enormemente il primo episodio (giocandolo più volte) è rimasto molto deluso leggendo le prime review apparse online.

Se l'ipotesi dell'articolo, ovvero di una revisione in corsa da parte di Telltale, fosse vera, sarebbe un grande peccato. Molto meglio avrebbero fatto mantenendo la sceneggiatura originale e offrendola con il loro consueto, grandioso storytelling.
E se qualcuno avesse visto giusto con la teoria del pastorello, allora:

a) si sarebbe comunque goduto un gioco dalla qualità eccelsa;
b) si sarebbe sentito gratificato dall'aver predetto con largo anticipo assassino e movente. E sappiamo bene che nei gialli il piacere maggiore che prova il lettore è arrivare al colpevole prima del protagonista

Insomma, se hanno cambiato tutto in corso d'opera hanno commesso un errore impossibile da recuperare.

Peccato!
Avatar006 Febbraio 2014, 14:23 #2
Io spero che Telltale metta le cose bene in chiaro, perché sia la qualità che la durata, che il tempo che hanno impiegato a farlo uscire sono inaccettabili.
L' unico modo per salvarsi sarebbe dichiarare tutto ufficialmente e scusarsi.

Poi certi giochi non dovrebbero essere rigiocati. Quando la storia non è totalmente originale ma ha riferimenti espliciti in altre storie(favole in questo caso) ogni minimo particolare, soprattutto se hai il tempo di rivederlo e pensarci sopra, fa' la differenza.

La cravatta del tizio, per quanto piccolo come indizio, nascondeva un mondo di significati dietro. Telltale ha sbagliato ad inserirlo sin dal primo episodio, ma più di tutti ha fallito miseramente nel rivelare i titoli degli episodi tutti da subito.

Già stai raccontando una storia che è ad alto rischio spoiler, non ti puoi permettere di pubblicare in anticipo tutti i titoli e così espliciti poi. Non dargli alcun titolo a 'sti episodi

Apprezzo che telltale sia "corsa" ai ripari, ma per quanto puoi essere bravo non puoi riscrivere 5 episodi da capo, la qualità ne risentirebbe troppo.

Poi mortacci miei che mi sono letto quest' articolo, perché la storia della cravatta non la sapevo, ma anche se l' avessi saputa, non avrei collegato il ritardo dell' uscita dell' episodio ad un cambio di rotta sulla storia. Sapere adesso che 'sto "presumibilmente" giocando ad un surrogato del gioco originale mi da' molto fastidio

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