SteamOS: come installarlo su un normale PC e recensione

SteamOS: come installarlo su un normale PC e recensione

Costruito sulla modalità BigPicture già vista su Windows, SteamOS è la nuova soluzione di Valve per conquistare la scena nel mondo dei videogiochi mettendo Linux al centro di tutto. Tra limiti tecnologici e problemi prestazionali, cerchiamo di capire quale valore abbia il piano di Valve.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
WindowsMicrosoft
 

Considerazioni

È un progetto certamente ambizioso quello di Valve. L'obiettivo è coniugare la versatilità dei PC all'immediatezza delle console, cercando di aggirare il nodo storico di Windows, ovvero l'impostazione chiusa che Microsoft ha da sempre imposto. SteamOS è un sistema operativo open-source, anche se il client Steam, basato sulla modalità Big Picture come abbiamo visto nel corso dell'articolo, è proprietario e chiuso esattamente come lo è la dashboard di una console.

SteamOS

Inoltre, le Steam Machine, che ovviamente costituiranno l'hardware alla base di tutto il progetto, offrono diversi motivi di perplessità. Se saranno ampiamente potenziabili allora si rischia di avere dei normali PC, stipati all'interno di "curiosi" (perlomeno a giudicare dalle foto emerse al CES) case. Se non saranno potenziabili allora si rischia di andare contro le abitudini di una grossa fetta di utenti, che stentano a passare al mondo delle console proprio per l'obbligo di mantenere lo stesso hardware per molti anni.

Se volete il mio parere personale, ho la sensazione che in certe cose Valve proceda a casaccio, senza basarsi su un piano ben definito e sicuro. Aveva iniziato dei progetti sulla realtà aumentata, che poi sono naufragati; ha lasciato perdere la sua serie Half-Life come se fosse la più inutile nella storia dei videogiochi; ha modificato più volte idea, e questo vale anche per le Steam Machine; e impiega tantissimo tempo (si parla di Big Picture dal marzo del 2011) per portare a termine anche i progetti apparentemente più semplici.

Certo è una piccola compagnia di qualche centinaio di impiegati, che vuole entrare in un settore già popolato da pachidermi del mondo dell'elettronica, che hanno a disposizione armi ben più affilate. Però, nonostante questo, le sue idee spesso non combaciano con quello che la community di giocatori si aspetta da quella che resta una delle software house più famose della storia del videoludo. Se ne parlava anche in un precedente editoriale: siamo sicuri che convenga accantonare una serie, comunque di grande richiamo, come Half-Life, per gettarsi a capofitto su un progetto talmente complicato e ambizioso?

SteamOS

L'ostacolo più grande riguarda il fatto che Valve mette sostanzialmente da parte anni di evoluzione delle tecnologie grafiche, visto che queste sono ormai fortemente ancorate alle DirectX. Se installate SteamOS, infatti, solo una piccola parte della vostra libreria continuerà a funzionare e non potrete giocare, tra gli altri, a titoli come Tomb Raider, BioShock Infinite, Battlefield 4, Deus Ex Human Revolution, Batman Arkham City, Skyrim, Gta 5, Grid 2, Total War II, tanto per citarne alcuni in ordine sparso. Insomma, la libreria di giochi va rifatta praticamente da zero. Inoltre, i recenti effetti visivi consentiti dalle DX 11 che riguardano, tra gli altri, occlusione ambientale, profondità di campo, anti-aliasing, ombre e tassellatura, non sono disponibili via OpenGL.

SteamOS, sulla carta, è in grado di superare alcune disottimizzazioni tipiche di Windows, e di offrire un'esperienza d'uso più fluida e reattiva, ma il problema compatibilità limita, e di molto, le sue prospettive. Se le cose restano così, più che andare a contrastare le console, si rischia di creare un competitor a Ouya. Ovvero un sistema limitato a una nicchia del pubblico, che ama giocare esclusivamente con i titoli indipendenti. Questi ultimi, infatti, molto spesso vengono sviluppati anche per la piattaforma Linux.

D'altronde, la presenza di tante configurazioni diverse, la possibilità di imbattersi problemi di diversa natura e la mancanza di standard ben definiti, sono elementi che nel corso degli anni hanno allontanato alcuni giocatori dal mondo PC, spingendoli verso l'universo console. Microsoft e Sony hanno dalla loro il supporto degli sviluppatori e, soprattutto, sono riuscite a creare degli ecosistemi che, in qualche modo, invogliano gli utenti a spendere. È un po' quello che succede anche con iOS, che vende molto meno ormai rispetto ad Android, ma che ha una base di utenti molto più predisposta alla spesa.

E allora probabilmente il vero obiettivo di Valve è questo: spingere i suoi utenti a spendere, monetizzare l'enorme community che ormai annovera con Steam. Dire se riuscirà ad avere successo in questo piano è difficile: certo, dovrà superare tante sfide, sia dal punto di vista software che da quello hardware. E farlo in fretta.

68 Commenti
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demon7731 Gennaio 2014, 16:50 #1
boh..
resto a guardare come si evolve il tutto.. la scommessa è grossa.. e il risultato tutt'altro che scontato
||ElChE||8831 Gennaio 2014, 17:02 #2
Inoltre, i recenti effetti visivi consentiti dalle DX 11 che riguardano, tra gli altri, occlusione ambientale, profondità di campo, anti-aliasing, ombre e tassellatura, non sono disponibili via OpenGL.


Ma informarsi prima di scrivere boiate del genere?
anac31 Gennaio 2014, 17:42 #3
mi sa che hanno veicolato male il messaggio di steamos : non è che uno può prendere il muletto installargli steamos e dopo giocare a palla , bisogna avere un pc recente che sia decente e dopo puoi mettere steamos e giocare e avere quasi le stesse prestazioni di Windows nei giochi solo che non devi pagare la licenza però secondo me se uno ha una licenza di Windows non ha senso lo steamos
Stephen8831 Gennaio 2014, 17:43 #4
qualcuno sa dirmi come configurare un controller tipo x360 o ps3 che funzioni all'avvio del pc su windows e usare il tutto da li?
ho fatto delle prove e per forza di cose il mouse serve per forza per l'avvio della periferica
=Cipo2003=31 Gennaio 2014, 17:52 #5
Quando attiveranno lo straming dei giochi su rete locale il problema della scarsità di titoli imho diminuirà di importanza.

io immagino una StamBox in salotto, con hw a basso consumo, e un "game server" (con windows) che mi fa lo streaming dei giochi sulla SteamBox
dobermann7731 Gennaio 2014, 18:16 #6
La parte piu' interessante dell'articolo, che a molti sfugge,
è che mette in evidenza che Valve è una AZIENDINA.

Linux Gaming? Ci provano da decenni...

Devo davvero aspettare/palla di vetro etc... o posso indovinare come andra' a finire?
andrew0431 Gennaio 2014, 18:17 #7
Originariamente inviato da: ||ElChE||88
Ma informarsi prima di scrivere boiate del genere?


Inoltre a differenza di quanto scritto nell'articolo Rome Total War II arriverà su SteamOS/Linux
http://steamcommunity.com/groups/st...973719015581944

Inoltre anche giochi basati sul cryengine stanno arrivando
https://www.kickstarter.com/project...ome-deliverance

... All of this - and more - brought to life beautifully with next-gen visuals delivered via Cryengine.

Summary

Planned platforms: PC, Xbox One*, PS4*, Mac, Linux
Release date: Q4, 2015 on PC, Mac and Linux
Approx. gameplay time: 30 hours (Act 1), 70+ hours (all 3 acts)
Aurelio Magherelli31 Gennaio 2014, 18:17 #8
Originariamente inviato da: =Cipo2003=
Quando attiveranno lo straming dei giochi su rete locale il problema della scarsità di titoli imho diminuirà di importanza.

io immagino una StamBox in salotto, con hw a basso consumo, e un "game server" (con windows) che mi fa lo streaming dei giochi sulla SteamBox


Sì sta cippa, 500€ per una streaming box?
dobermann7731 Gennaio 2014, 18:17 #9
Originariamente inviato da: =Cipo2003=
Quando attiveranno lo straming dei giochi su rete locale il problema della scarsità di titoli imho diminuirà di importanza.

io immagino una StamBox in salotto, con hw a basso consumo, e un "game server" (con windows) che mi fa lo streaming dei giochi sulla SteamBox


Questo è possibile, perché non è gaming su Linux.
floc31 Gennaio 2014, 18:51 #10
mah mi spiace ma x me e' un progetto senza senso, e lo dico dopo averlo provato (e lo conferma anche se non esplicitamente l'articolo)

No dx no party per il parco sw, e anche quando dovrebbe essere migliore in prestazioni alla meglio chiude pari... Piuttosto che steamOs a questo punto installo il client steam su linux almeno ho un pc usabile come un pc!

A chi pensa allo streaming... Ok, ma ora di quel momento ci saranno chiavette che streammeranno in WiDi direttamente sulla tv dal pc e costeranno molto meno di una steamOS

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