Ritorno all'epoca di Age of Empires: Stronghold Crusader 2

Ritorno all'epoca di Age of Empires: Stronghold Crusader 2

Abbiamo provato una nuova versione pre-alpha di Stronghold Crusader 2, fornitaci da Firefly. Si tratta del seguito dello spin-off del noto gestionale sui castelli ambientato nel periodo delle Crociate. Insomma, chi ama ancora la strategia vecchio stile di Age of Empires e chi è affascinato dallo scenario medievale dovrebbe soffermarsi su questo articolo.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

La cosa più importante? Costruire un buon castello

La modalità multiplayer per due giocatori che abbiamo provato si basa su una piccola mappa, riempita nella quasi totalità dai due enormi castelli. Le contenute dimensioni della mappa portano a ritmi serrati come da tradizione per Stronghold, con i giocatori che devono affrettarsi nella costruzione dell'insediamento, se non vogliono essere colti di sorpresa dall'avversario di turno. All'inizio della partita, infatti, c'è un periodo di pace, durante il quale le ostilità sono proibite, ma dopo un paio di minuti è lecito aspettarsi qualsiasi tipo di nefandezza da parte del nemico.

Le partite sono divertenti perché molto rapide, ma questo non incide sulla profondità di gioco, visto che le possibilità tattiche concesse ai giocatori sono tantissime. La cosa più importante è ovviamente costruire un castello che sia dotato delle difese adeguate, con mura ben congegnate per respingere gli attacchi del nemico e presidiate nella maniera opportuna dalle varie unità di movimento. La struttura deve accogliere anche gli edifici non militari, che servono per il sostentamento economico, alimentare e sul piano dell'intrattenimento della comunità.

Stronghold Crusader 2, come dice lo stesso sviluppatore, è un gioco indipendente, che non può ambire al livello di perfezione di un Total War, tanto per fare un esempio. Si tratta di un gioco semplice, che richiama alcune stilizzazioni del passato, e che è rivolto a un pubblico di giocatori ben preciso, che sa pazientare e che riesce a padroneggiare meccaniche di gioco alle volte ostili. Anche per questo si tratterà di un prodotto disponibile solo su Steam.

Se Stronghold Crusader 2 abbia superato le difficoltà di Stronghold 3 non è possibile da determinare dopo aver provato questa pre-alpha. Si tratta, infatti, solamente di una versione rudimentale del gioco, che ancora richiede tanti affinamenti, e che non è molto diversa da quanto presentato da Firefly allo scorso E3. Ci sono limiti evidenti all'intelligenza artificiale, così come alle animazioni e all'interfaccia di gioco. Serve, piuttosto, a dare un'idea di come sarà Crusader 2 con il nuovo motore grafico, e come impatterà sugli equilibri di gioco la nuova fisica.

Ad esempio, la traiettoria dei proiettili delle varie catapulte è adesso determinata dinamicamente, con effetti di distruzione che dipendono dalla direzione impartita e dalla posizione di sparo delle varie unità d'assedio. Le mura si sgretolano realisticamente, mentre il giocatore deve capire dove insistere per costruirsi una breccia nelle difese del nemico. I proiettili delle catapulte, infatti, distruggono ogni cosa che incontrano lungo il loro tragitto. Le fiamme provenienti da alcuni tipi di proiettili particolari, inoltre, si espandono dinamicamente, e possono provocare danni ad area.

In questa pre-alpha bisogna penetrare nel cuore dell'insediamento del nemico, distruggendo tutti gli ostacoli che si trovano fra le mura esterne e l'edificio centrale dell'insediamento, dove risiede il Lord. Una volta penetrati nello spazio più interno, ecco che il Lord uscirà fuori dalla sua abitazione e cercherà di respingere i soldati che stanno attaccando, con l'obiettivo di proteggere i propri cittadini che si trovano disposti a semi-cerchio intorno a un fuoco, in attesa che venga assegnata loro una mansione.

Abbiamo notato come sia possibile cadere vittime del fuoco amico: un proiettile esploso in maniera inadeguata potrebbe finire su un'unità alleata o addirittura su un edificio del proprio stesso insediamento, apportando, realisticamente, dei danni notevoli. Tra le nuove unità, invece, notiamo la presenza di Cavaliere sasanide, Derviscio rotante, Lupo di guerra, Carro bruciante. Ognuna di queste unità è, inoltre, dotata di abilità speciali.

Se i problemi all'intelligenza artificiale di Stronghold 3 sembrano non essere risolti in questa pre-alpha, anche dal punto di vista del bilanciamento Firefly va ancora incontro a qualche difficoltà. I Dervisci rotanti, che possono essere paragonati a samurai, sono fin troppo veloci e letali, uno strumento di distruzione di massa se affidato alle mani di un giocatore particolarmente rapido nel ragionamento e nel mettere in pratica le tattiche. Oltretutto, possono far fuori anche dei grossi carri in una o due mosse. Discorso analogo può essere fatto per i lanciatori di pentole con olio bollente, che sono in grado di far diffondere le fiamme su una consistente porzione della mappa. Se schierati su una guarnigione a difesa della struttura portante, possono raggiungere con i loro proiettili anche spazi ben distanti da loro, facendo dei danni considerevoli, forse fin troppo accentuati rispetto a quelli provocabili con altre unità.

Una sessione di gioco ha una durata di circa tre quarti d'ora e, come da tradizione per la serie, impone ai giocatori di prendere delle decisioni sul piano gestionale, oltre che tattico. Bisogna favorire la crescita dell'insediamento, trovando il giusto equilibrio tra tasse richieste alla popolazione e spese per mantenerla felice e ben disposta a collaborare per il progresso e la lotta contro il nemico. I giocatori dispongono così di una quantità limitata di oro e di risorse da gestire, che vanno spese nella maniera opportuna per accrescere le difese e allenare le unità necessarie per sconfiggere l'avversario.

Dall'armeria e dal magazzino si possono comprare armi da affidare ai membri dell'esercito, o risorse di costruzione, come legno e pietre, per costruire gli edifici e le mura del castello. Bisogna prestare grande attenzione, come dicevamo, nello spendere queste risorse, in modo che la conformazione delle mura e la disposizione delle torri sia adeguata alle caratteristiche dell'esercito nemico e al comportamento dell'avversario. Bisogna mediare le opportunità di costruzione con le risorse a disposizione.

Firefly ha poi deciso di reinserire la grigla di costruzione, in modo da rendere il giocatore più consapevole sulle opportunità di edificazione. in Stronghold 3 si era più liberi da questo punto di vista, ma quella impostazione introduceva nuove opportunità di sbilanciamento, oltre che maggiore e inutile confusione.

 
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