I 10 migliori videogiochi del 2013

I 10 migliori videogiochi del 2013

Anche quest'anno Hardware Upgrade e Gamemag offrono la classica dei migliori giochi dell'anno precedente, scelti dai lettori. Si parte dalla decima posizione e si risale fino al gioco vincitore.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

4a posizione

Tomb Raider

Produttore: Square Enix
Sviluppatore: Crystal Dynamics
Piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
Rilascio: marzo

Un gioco che il sottoscritto ha amato particolarmente e che avrebbe messo anche al primo posto, perlomeno a pari merito con uno o due degli altri titoli. Tomb Raider è particolarmente innovativo in termini di narrazione, con una storia struggente e incredibilmente coinvolgente per il giocatore, anche sul piano emotivo. Un discorso analogo lo si può fare anche per il gameplay, pur essendoci ovviamente una netta semplificazione rispetto alle ostiche meccaniche di gioco dei primi capitoli della storica serie di platformer.

Il nuovo Tomb Raider si svolge su una remota isola vicina alle coste del Giappone. L'isola sembra deserta e il suo passato è oscuro. Nel corso dell'avventura emergeranno nuovi dettagli sull'isola e i misteri verranno dipanati. L'isola è un mondo aperto con cui è possibile interagire e che è abitato da creature che vivono di vita propria. Possono capitare anche eventi naturali ed eventi atmosferici.

Crystal Dynamics con il nuovo Tomb Raider ha inteso creare un'avventura di sopravvivenza, di estremo dolore e di grande consapevolezza. Trasforma Lara da una giovane ragazza spensierata a una donna carica di responsabilità, a uno strumento di morte senza coscienza, che procede verso i suoi obiettivi come lo faceva nei Tomb Raider del passato. Per compiere questo percorso bisogna analizzare anche la psicologia di un personaggio in forte evoluzione come questo.

E tutto ciò viene fatto ricorrendo a tecniche di narrazione cinematografiche avanzate e oliate così come lo possono essere al cinema, per i grandi film costruiti su una base stilistica ragionata e, appunto, artistica. Tomb Raider non delude da questi punti di vista, anzi rischia di diventare un videogioco irrinunciabile per tutti coloro che vendono un confine molto sfumato tra cinema e gaming.

Tomb Raider colpisce molto anche sul piano grafico. Effetti in post-processing, fluidità dell'immagine, gestione della fisica su un altro numero di oggetti, ampi spazi aperti, sono tutti elementi di soddisfazione per Tomb Raider. Su PC è poi giocabile a 60fps, oltretutto con effetti grafici esclusivi per quanto riguarda l'hardware AMD, come TressFX per la gestione realistica dei capelli di Lara Croft.

E il gameplay, per quanto semplificato possa essere, è più funzionale rispetto ad altri giochi simili del recente periodo. I combattimenti prevedono molta strategia, soprattutto nell'alternanza delle armi; mentre le situazioni da affrontare sono sempre varie, e si incastrano bene anche all'interno della sceneggiatura scritta da Rhianna Pratchett.

 
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