I 10 migliori videogiochi del 2013

I 10 migliori videogiochi del 2013

Anche quest'anno Hardware Upgrade e Gamemag offrono la classica dei migliori giochi dell'anno precedente, scelti dai lettori. Si parte dalla decima posizione e si risale fino al gioco vincitore.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

7a posizione

Metro Last Light

Produttore: THQ
Sviluppatore: 4A Games
Piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
Rilascio: maggio

Metro è un'alta delle serie storicamente preferite dalla community di Hardware Upgrade e, gli innegabili miglioramenti apportati da questo seguito, consentono a Metro Last Light di ottenere una posizione di rilievo. Non che Metro 2033 nel 2010 fosse andato molto peggio, visto che occupava l'ottava posizione di quella classifica.

L'ambientazione di Metro Last Light è ancora quella post-apocalittica con una Russia devastata da una catastrofe nucleare e Artyom, un ragazzo cresciuto in una stazione della metropolitana situata sotto ad i quartieri più a nord di Mosca, torna come protagonista. L'atmosfera è ancora immersiva e terrificante, oltre che decisamente buia, e ampio spazio viene dato agli utensili di fortuna che vengono usati da Artyom per farsi spazio nella metropolitana e per affrontare le creature mostruose generate dal disastro nucleare.

Le riprese sono ancora di tipo cinematografico e si nota un uso intensivo di luci, ombre ed effetti di fumo volumetrico, se possibile ancora più dettagliati di quelli del primo capitolo. Come nel gioco precedente, il gameplay si basa sull'uso di oggetti primordiali, ciascuno con un preciso funzionamento.

Così come abbiamo visto nei casi di Crysis 3 e di Batman Arkham Origins, neanche Metro Last Light è un gioco molto innovativo in termini di meccaniche di gameplay, anzi è basato sugli elementi vincenti del capitolo precedente della serie. Offre, pertanto, un livello di sfida non indifferente, con un'eccellente gestione delle parti stealth e un mondo realistico e immersivo. L'avere a che fare con tanti oggetti hand-made e il prolungarsi delle avventure nell'infinito budello metallico costituito dalla Metropolitana di Mosca sono elementi di grande fascinazione, che piaceranno soprattutto ai cosiddetti giocatori hardcore. Dover centellinare i proiettili, scegliere sempre la via stealth e dover agire senza alcun aiuto e senza alcuna indicazione su come proseguire sono elementi messi lì da 4A Games per andare incontro soprattutto a questo tipo di pubblico.

Dobbiamo aggiungere anche le mirabilie a cui abbiamo assistito sul piano tecnico, sia grafico che sonoro. Ma se la grafica di Last Light è gradevole soprattutto perché si gioca in piccoli spazi, che hanno consentito a 4A Games di mettere tanto dettaglio sugli oggetti che vi si trovano, l'audio è altamente immersivo e intenso, svolgendo un ruolo determinante nel rendere il tutto così realistico.

Il nuovo gioco di 4A Games espleta quindi in maniera opportuna il compito di accompagnare il giocatore verso il destino di Artyom. Sebbene la narrazione sia limitata dall'opprimente presenza di spazi bui e ristretti, riesce comunque a emozionare il giocatore, a fargli vivere questa realtà alternativa in cui l'umanità è divenuta prigioniera di invalicabili pareti di metallo, per sua stessa colpa.

 
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