La nuova missione di Lightning: 13 giorni per salvare Final Fantasy

La nuova missione di Lightning: 13 giorni per salvare Final Fantasy

Abbiamo provato una versione pressoché definitiva del nuovo capitolo di Final Fantasy che uscirà il prossimo 14 febbraio. A scanso di equivoci, diciamo subito che non piacerà ai puristi del genere, proprio perché Square Enix ha modificato integralmente il sistema di combattimento. Da una parte ha inteso creare un prodotto più immediato, dall'altra accontentare alcune richieste dei fan storici.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Square Enix
 

Una lotta contro il tempo

Lightning questa volta può essere ampiamente personalizzata nell'abbigliamento, con completi molto spesso solo ornamentali e in certi casi dotati di autoabilità. Nel menù di gioco, solo leggermente meno complesso rispetto a quello del XIII-2, abbiamo anche le tecniche. Ricorrendo a esse, infatti, Lightning può riguadagnare PV persi in battaglia o rallentare il tempo.

Cronostasi, infatti, permette di fermare il tempo, mentre Energia consente di recuperare PV. Discronia, invece, rallenta il tempo, e Regressione dà la possibilità a Lightning di fuggire dal combattimento e tornare in una dimensione temporale antecedente all'inizio del combattimento stesso. Insomma, si tratta di un espediente per ricominciare il combattimento nel caso qualcosa andasse storto. Ma queste tecniche non sono sempre disponibili, e il giocatore deve poter disporre delle risorse necessarie per abilitarle.

Come dicevamo, le mappe di gioco, soprattutto la città di Luxerion, sono molto ampie, e servono diverse scrollate nella modalità mappa per esplorarle nella loro interezza. Sulle mappe, inoltre, si trovano empori, completi, locande, ristoranti e personaggi non giocanti con cui interagire, oltre che i punti sensibili da raggiungere per completare le missioni o per portare avanti le indagini.

Inoltre, ogni giorno alle 6 del mattino Lightning viene automaticamente, e irrimediabilmente, trasportata sull'Arca dove incontrerà Hope. Questa meccanica di gioco ci sembra alquanto critica, anche perché abbastanza incomprensibile in questo momento, non avendo potuto affrontare l'avventura nella sua interezza. Magari, andando avanti si scopre che fa parte di un qualche tipo di espediente narrativo, ma dopo le prime ore di gioco sembra più una seccatura che altro. Una volta sull'Arca, oltretutto, ci sono poche possibilità di interazione, se non discutere con Hope, stavolta in versione carne e ossa, sullo stato delle missioni principali o facoltative, o sugli ultimi accadimenti. Dopo qualche minuto, però, si ha la possibilità di tornare nel mondo di gioco principale, riprendendo le missioni esattamente dal punto in cui le si erano abbandonate.

Hope assegna delle missioni attraverso le quali si sarà in grado di estendere i minuti che mancano alla fine del mondo e, portando a termine le missioni, accrescere il potere di Yggdrasil, sacro albero della vita piantato all'interno di Bhunivelze. Se all'inizio del gioco mancheranno solo sette giorni alla fine del mondo, risolvendo le missioni Lightning sarà in grado di spostare più in là la fine di 13 giorni.

Lightning Returns pone quindi al giocatore dei paletti ben precisi, dando l'impressione di voler soprattutto raccontare più che far giocare. Semplicemente, non è un titolo pensato per i fan dello storico Final Fantasy, piuttosto per quelli di questa sotto-serie iniziata qualche anno fa dal team guidato da Toriyama. Detto questo, a livello di gameplay appunto, può essere una buona introduzione al genere degli jrpg per i giocatori meno smaliziati, proprio perché comunque sembra offrire un certo livello di sfida soprattutto nell'esplorazione e nella risoluzione di certe missioni, quando il giocatore non dispone di indizi concreti.

La parte dell'esplorazione, come detto nel corso dell'articolo, è assolutamente ben fatta, e il gioco è veramente world-driven come da comunicati stampa. Ci sono tantissimi luoghi da esplorare e per ogni luogo ci sono storie, missioni e persone da conoscere, con una profondità notevole che farà la felicità anche dei giocatori che, ad esempio, sono rimasti soddisfatti da un titolo come Skyrim.

Detto questo, però, la componente temporale è quella che sta più a cuore a Square Enix con Lightning Returns. E per questo ha pensato a tutta una serie di accorgimenti per velocizzare le operazioni del giocatore e spingerlo il più possibile a completare l'avventura e a gustarsi il tanto atteso finale, che si prospetta spiazzante, artistico e rivelatore. Più anime il giocatore salva e più Eradia accumula, ma non può salvare tutti e deve così fare delle scelte. Si rischia infatti di salvare una sola persona invece che dieci se si impiega male il tempo, distribuendolo in maniera inopportuna all'interno delle strategie di gioco.

In definitiva, se sono entusiasta delle potenzialità offerte da questo nuovo Final Fantasy in termini di esplorazione, mi preoccupa invece la parte dei combattimenti, perché perde efficacia sul piano strategico. Detto questo, per chi ha amato i primi due capitoli, Lightning Returns sarà comunque coinvolgente già solo sul piano narrativo, visto che il finale della missione di Lightning potenzialmente può essere realmente significativo e sorprendente.

Qui e qui trovate gli ultimi trailer di Lightning Returns Final Fantasy XIII. Uscirà il 14 febbraio su PS3 e Xbox 360.

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30 Commenti
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floc15 Gennaio 2014, 16:47 #1
ci hanno levato anche final fantasy, sacrilegio :|

maledetta generazione di ragazzini incompetenti, prima furono gli fps senza salvataggi e medikit, ora arrivano gli rpg facilitati che non sono rpg... Diventa tutto un maledetto gioco su binari
Pashark15 Gennaio 2014, 17:24 #2
Sarà meglio che il finale non faccia schifo....
Nhirlathothep15 Gennaio 2014, 17:31 #3
dai sta calmo!
omega72615 Gennaio 2014, 17:34 #4
Io non gioco a FF dal X, quelli prima li ho giocati tutti e li ho amati...però devo dire la mia sull'argomento...
Penso che semplicemente non ci sia più posto per i FF classici su questa terra...
Erano meravigliosi ma ai ragazzini di oggi non piacciono\interessano mentre quelli più grandi (come me) non hanno semplicemente tempo\voglia di stare ad ascoltare conversazioni che durano le mezz'ore con mega sbatte e seghe mentali dei personaggi prima di fare 30 metri e ricominciare il sermone.....
Io lavoro una giornata intera, alla sera non ho veramente la pazienza di giocare (esempio) a FFVII e ascoltare le sue estenuanti conversazioni tra personaggi...

Poi capisco che ci sia gente che dice "a me piacciono e ho tempo per giocarci" ma rendiamoci conto che per fare questi giochi occorrono budget milionari il cui investimento non è giustificato per far contenti 4 gatti.
CS2515 Gennaio 2014, 18:05 #5
"Ni No Kuni" e tanti saluti a squarenix.
128BIT15 Gennaio 2014, 18:46 #6

Combattimenti a tempo no grazie

Sono felice per i fan di final fantasy che sia uscito un nuovo gioco della serie...
Tuttavia io non acquistero' questo gioco perche' a me non piacciono i giochi di questo genere che obbligano chi lo gioca a fare delle mosse in un determinato tempo ne' tantomeno i giochi in cui ci siano sistemi di valutazione della partita a,b,c ecc.
Cosa che ormai pero' e' diventata di moda su tutti i giochi nuovi di questo genere...
Tuttavia qualora in futuro esca un nuovo final fantasy che permetta di combattere dando al giocatore tutto il tempo che il giocatore vuole impiegare per giocare oppure nel caso in cui esca una patch per il gioco che permetta di selezionare questo tipo di scelta,allora penso che lo acquistero'.
Ma viceversa no,perche' anche se il gioco e' stato pensato e creato per essere giocato in quel modo,visto che il mio modo di giocare invece non e' quello,non ritengo giusto che un gioco mi debba obbligare a giocarlo come a me non piace e percui preferisco non acquistarlo.
Mi sembrerebbe piu' giusto che il gioco venisse fatto dando a chi lo acquista la possibilita' di scegliere ma capisco che a volte questo non e' possibile e quindi pazienza.

Mi piacciono invece i giochi di questo genere dove io posso impiegare qualsiasi tempo voglio per decidere se attaccare o sparare una magia o insomma fare la mia mossa come era ad esempio su final fantasy VII.

Inoltre sono molto dispiaciuto del fatto che ci sono alcuni siti (non mi riferisco a questo sito che invece lo ha sempre specificato,il mio e' un discorso in generale visto che su tantissimi altri siti anche internazionali succede..) che quando scrivono le recensioni di un gioco o le anteprime non scrivono mai se nel combattimento si e' obbligati a rispettare un certo tempo o no,e questa e' una "mancanza" secondo me molto grave in una recensione perche' ci sono persone come me che magari anche solamente in base a questo dato decidono se acquistare il gioco oppure se non acquistarlo.

Ci sarebbe anche un'altro discorso da fare riguardo alle persone con handicap e i giochi che richiedono tempi troppo brevi ma siccome questo poi crea sempre molto dibattito preferisco non entrare nell'argomento,credo pero' che se tutti i giochi venissero fatti senza tempi brevi anche alcune persone che magari ne hanno piu' bisogno di altri potrebbero accedere a dei giochi che magari invece non possono giocare solamente perche' fisicamente gli e' impossibile se il gioco ha tempi brevi.
Ad esempio shenmue e' stato uno dei giochi piu' belli al mondo secondo me ma non mi sembra giusto che ci siano i momenti in cui bisogna fare delle cose a tempo come ad esempio su asura wrath o farheneit perche' magari una persona solamente perche' ha un handicap non potra' mai giocarsi quei bellissimi giochi solamente perche' gli sviluppatori hanno messo quella cosa senza pensare a chi magri non ha le possibilita' di farla.
O perlomeno mettere una opzione per disabilitare questa cosa e aiutare chi ne ha bisogno,non costa nulla a nessuno mettere una opzione tieni premuto A e passi comunque quel momento anche se non rispetti il tempo o magari una opzione che disabilita il tempo...
Tatsuya15 Gennaio 2014, 19:23 #7
Originariamente inviato da: floc
ci hanno levato anche final fantasy, sacrilegio :|

maledetta generazione di ragazzini incompetenti, prima furono gli fps senza salvataggi e medikit, ora arrivano gli rpg facilitati che non sono rpg... Diventa tutto un maledetto gioco su binari


Concordo perfettamente, ma ormai mi sono rassegnato. Per fortuna qualche arternativa ogni tanto salta fuori. Peccato perchè FF7,8 e 9 erano capolavori. Bastavano 40000 lire e giocavi per mesi. 110 ore di gameplay e dovevi smadonnare a recuperare tutto...
Bei vecchi tempi
Tatsuya15 Gennaio 2014, 19:36 #8
doppio post, scusate la chiavetta 3g mi è svenuta XD
CraigMarduk15 Gennaio 2014, 20:14 #9
Originariamente inviato da: omega726
Io non gioco a FF dal X, quelli prima li ho giocati tutti e li ho amati...però devo dire la mia sull'argomento...
Penso che semplicemente non ci sia più posto per i FF classici su questa terra...
Erano meravigliosi ma ai ragazzini di oggi non piacciono\interessano mentre quelli più grandi (come me) non hanno semplicemente tempo\voglia di stare ad ascoltare conversazioni che durano le mezz'ore con mega sbatte e seghe mentali dei personaggi prima di fare 30 metri e ricominciare il sermone.....
Io lavoro una giornata intera, alla sera non ho veramente la pazienza di giocare (esempio) a FFVII e ascoltare le sue estenuanti conversazioni tra personaggi...

Poi capisco che ci sia gente che dice "a me piacciono e ho tempo per giocarci" ma rendiamoci conto che per fare questi giochi occorrono budget milionari il cui investimento non è giustificato per far contenti 4 gatti.


Già, peccato che ci siano milioni di giocatori che fanno 3 o 400 ore di gioco al mese a World of Warcraft e che gli rpg classici indie vendano milioni e milioni di copie proprio perchè hanno una formula molto classica. Pokemon è un rpg molto classico che richiede ore e ore di gioco e orientato soprattutto a un pubblico di giovanissimi e vende a strafottere.
Il fatto che tu non abbia più voglia di dedicarvi tempo non vuol dire che ciò valga per tutti. Sbagli a generalizzare quello che è un tuo problema personale.
Il vero problema non è il numero di ore che è necessario investire in un gioco, quanto piuttosto il gameplay. Molti giocatori odierni sono stati per anni (male) educati con titoli su titoli dall'industria a un gameplay molto più frenetico e cinematico e di primo acchito vengono spiazzati da un gioco con ritmi più ragionati. Questo ha spinto le software house a sperimentare con sistemi differenti, spesso mutuati dagli MMORPG, in quanto genere molto popolare. Il problema è che un RPG stand-alone non è un MMORPG, e infatti i risultati sono stati in genere molto scadenti (salvo rare eccezioni come Xenoblade Chronicles).
Il punto è che l'industria deve muoversi in maniera differente. Lo spazio per innovare il sistema a turni classico nel modo giusto, senza snaturare i giochi, c'è eccome, lo dimostrano titoli innovativi in tal senso come Valkyria Chronicles (gioco FANTASTICO ucciso da un marketing demenziale e mai arrivato in Italia benchè esista in versione pal uk) o Ni No Kuni, che ha riscontrato un ottimo successo.
Inoltre le vendite di Final Fantasy sono in calo da FFX, ovvero da quando hanno cambiato gameplay abbandonando quello classico e, guarda caso, da quando Hironobu Sakaguchi ha abbandonato la Square. Che coincidenza.
Goofy Goober15 Gennaio 2014, 20:36 #10
Originariamente inviato da: omega726
Io non gioco a FF dal X, quelli prima li ho giocati tutti e li ho amati...però devo dire la mia sull'argomento...
Penso che semplicemente non ci sia più posto per i FF classici su questa terra...
Erano meravigliosi ma ai ragazzini di oggi non piacciono\interessano mentre quelli più grandi (come me) non hanno semplicemente tempo\voglia di stare ad ascoltare conversazioni che durano le mezz'ore con mega sbatte e seghe mentali dei personaggi prima di fare 30 metri e ricominciare il sermone.....
Io lavoro una giornata intera, alla sera non ho veramente la pazienza di giocare (esempio) a FFVII e ascoltare le sue estenuanti conversazioni tra personaggi...


il posto c'è

guarda Bravely Default su 3DS (se sei anche un poco affezionato a FF ti raccomando nella maniera più sincera di giocare, procurandoti console e gioco, perchè ne vale davvero la pena, te lo assicuro)

ci sto giocando da un po' di giorni, E' Final Fantasy, E' lui, se lo chiamavano "Final Fantasy qualcosa" sarebbe stato il primo FF dai tempi del 10 a rispettare alcuni dei canoni della serie...
per chi è ferrato sull'argomento, ricorda molto FF V, c'è il Job System, combattimenti a turni ma modulabili (novità stupenda).

gioco che dimostra come, oltre a mantenere un sistema classico JRPG si possono inserire alcune novità e miglioramenti, e risolvere i talloni d'achille del genere:

- skip veloce dei combattimenti
- modalità combattimento auto per il grinding che lo rende meno noioso-lungo
- selezione della difficoltà e selezione del livello % degli incontri casuali

sinceramente, non si ha voglia di leggere o ascoltare i dialoghi?
mi spiace, ma è un problema soggettivo, e molto. è una preferenza di tipo di gioco, non del gioco in se...
anche io lavoro tutto il giorno, ma oltre a portarmi qualche volta appresso una console portatile per giocare nelle pause anche a classici come FF VII (e ho intenzione di prendere FF X HD edition per PS Vita per rigiocarmelo) non ho certo problemi, se il gioco mi piace, ad ascoltare dialoghi più o meno lunghi...

personalmente, da gran appassionato anche del genere JRPG e in generale dei Final Fantasy (fino al X sicuramente, dal XII in poi anche no) non potrei mai pensare di dire "eh ho poco tempo, non gioco a FF ma passo a sparacchiare a casaccio su call of duty (o analoghi giochi)".

se il tempo che ho è poco, a maggior ragione non lo spreco per titoli che si posson esser divertenti, ma che non sono tra i miei preferiti.
la più grande percentuale dei titoli che son usciti nell'ultima gen, per me, erano lontani anni luce qualitativamente ed emozionalmente dai fasti del periodo d'oro degli FF su SNES e PSX, per esempio.

ricordiamoci che tra 1997 e 2000 uscirono 3 Final Fantasy, di cui uno ancora oggi disintegra la maggioranza dei giochi del genere, e all'epoca le review lo etichettarono o come "...the most amazing RPG we've ever seen", o, ancor peggio, "...might be the greatest game ever made".

Oggi quale RPG (o anche altro gioco) viene etichettato a questa maniera?
all'epoca nelle review di certi giochi era quasi impensabile parlare di difetti... si era troppo intenti a sbrodolarsi addosso dalla felicità.
oggigiorno (e nel futuro) potremo mai vedere un RPG o JRPG che ottenga simili risultati?

ci dobbiamo accontentare di titoli che vengono sbandierati come capolavori assoluti, tipo GTA 5, un gioco che alla fine, a livello di contenuti, oltre alla sua marea di violenza e parolaccie varie, che cosa offre?
se all'epoca di un FF VII si giunse a elogiarlo come miglior gioco mai visto (seppur fosse un JRPG, e non chissà quale genere occidentalizzato moderno), oggi siamo al punto dove il contenuto del gioco in se basta che sia una sana dose di violenza e cattiveria e un più o meno monumentale lavoro tecnico alle spalle per trasformarlo nel nuovo "miglior gioco mai visto"?

Poi capisco che ci sia gente che dice "a me piacciono e ho tempo per giocarci" ma rendiamoci conto che per fare questi giochi occorrono budget milionari il cui investimento non è giustificato per far contenti 4 gatti.


I budget milionari si nascondono dietro a megaproduzioni che ormai esistono solo per sfornare sequel dai contenuti sterili e che vogliono vendere finchè il marchio venderà...
a questo modo i giochi BELLI non usciranno quasi più.

guardacaso, lo schifo raggiunto dalla serie FF con il XIII è stato ulteriormente riproposto ben TRE volte in questa generazione... non un sequel, MA DUE.
il successo di Final Fantasy come marchio, come giochi, si è creato quando era una blasfemia pensare anche lontanamente che un Final Fantasy N+1 fosse il seguito di Final Fantasy N.

giochi del genere JRPG classico non necessitano per forza budget da federal reserve... lo stesso Bravely Default ne è il testimone, con la il suo "puffoso" chara design in game e la sua "semplice" grafica che lo fa girare su 3DS (che non a caso è stata additata come forse difetto più in vista del titolo).

e il problema sta proprio qui... come dicevo prima, tra 1997 e 2000 uscirono 3 FF, che se giocati oggi sono ancora SIGNORI JRPG. non ci sono caxxi che tengano.
oggigiorno, dal 2007 al 2014, che cosa abbiamo visto?
come dicevo sopra, UN FF, il XIII, e DUE sequel.
tralasciando la dubbia qualità e il dubbissimo legame anche alla lontana con la serie FF di questo XIII, questi giochi tra tot. anni NON saranno dei signori JRPG... anzi... probabilmente non saranno niente perchè, continuando su questa strada, neppure il miglior marketing del mondo potrà salvare la serie Final Fantasy dall'oblio.....





......a me no che, non grazie al marketing, ma grazie al lavaggio del cervello, non riusciranno a far diventare del tutto un FF un qualunque gioco action-adventure, continuando ad usare un nome che non vende per quel che è stato, ma per quel che viene fatto credere che sia stato.



concludo con una simpatica osservazione grafica:

Link ad immagine (click per visualizzarla)


non credo di esser l'unico a rimpiangere fortemente i fondali pre-render, dove perlomeno gli stacchi qualitativi di dettaglio come vediamo negli screen di questo gioco erano una cosa nemmeno pensabile...
vedere una super fregna in mega-hd con uber-dettaglio e poi quello schifo è semplicemente.... pointless


p.s.
quoto ogni riga di CraigMarduk

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