2014, i videogiochi più attesi dell'anno

2014, i videogiochi più attesi dell'anno

Come ogni anno, passiamo in rassegna quella che sarà l'offerta videoludica dell'anno entrante. Nel mondo del gaming, bisognerà vedere come Microsoft e Sony riusciranno a sfruttare la base installata iniziale delle nuove console, offrendo agli utenti dei titoli finalmente in grado di sfruttarne l'hardware. Il nuovo Uncharted e Halo 5, in tal senso, sembrano i titoli più interessanti. Ma anche il mondo PC è in forma, tra Steam Machine e diversi giochi ottimizzati sull'hardware più recente, come The Witcher 3 Wild Hunt.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
SonyMicrosoftSteamThe Witcher
 

The Witcher 3 Wild Hunt

Produttore: Namco Bandai
Sviluppatore: CD Projekt RED
Piattaforme: PC, PlayStation 4, Xbox One
Rilascio: Q2 2014

Ma il gioco che offrirà le migliori performance grafiche in assoluto sarà senza dubbio The Witcher 3 Wild Hunt, il nuovo action rpg di CD Projekt RED che ha già lasciato letteralmente a bocca aperta in occasione della presentazione al precedente E3. Ottimizzato per la piattaforma PC, The Witcher 3 promette di avere una grafica ancora più dettagliata del suo predecessore e di offrire un mondo aperto di grandi dimensioni, simile a quello di Skyrim. Inoltre, non mancherà di puntare sulla componente narrativa, portando a termine gli eventi già iniziati in The Witcher 2.

Naturalmente anche il nuovo capitolo è tratto dalla serie di romanzi scritta da Andrzej Sapkowski. La storia, anzi, riguarda il viaggio personale di Geralt interrotto così bruscamente nel secondo capitolo. Mentre il tremendo Impero di Nilfgaard continua a devastare i regni del nord.

La narrazione di The Witcher 3, per esplicita richiesta dei fan, riguarderà molto più da vicino il viaggio personale di Geralt, dedicandosi meno a personaggi collaterali. La varietà di ambientazioni sarà notevolmente aumentata e queste, nella maggior parte dei casi, prenderanno ispirazione dalla mitologia nordica, come tradizione per la serie. Le città sono state costruite sul modello delle città nordiche europee come Amsterdam, e ognuna di loro presenta una propria politica, con corruzione e giochi di potere.

Le meccaniche di base rimangono quelle classiche di The Witcher, con la presenza dell'alchimia che serve per potenziare i segni, i soliti attacchi fisici e quelli magici. Ci sono però nuove opzioni per schivare e per parare, con nuove animazioni che puntano a rendere i combattimenti più tattici, fedeli e spettacolari. Il nuovo sistema è pensato per spingere il giocatore a fare sovente ricorso alle schivate, in modo da affrontare il tutto nella maniera più tattica possibile.

CD Projekt promette un mondo di gioco 35 volte più grande rispetto a quello di The Witcher 2. Il team polacco parla di circa 100 ore di longevità, con la possibilità di svolgere tante quest secondarie che si discostano anche in maniera netta rispetto alla storia principale. Il mondo di gioco sarà denso e sempre interessante, anche per via dell'introduzione delle cosiddette living communities. Sono dei gruppi che svolgono delle attività sociali indipendentemente dall'operato del giocatore. Questi può interagire con loro, visto che, ad esempio, potrebbero aiutarlo a costruire un oggetto.

È stato poi inserito un nuovo sistema economico su tutto il mondo di gioco. Per esempio, potrebbe valere la pena comprare dei pesci e portarli da qualche altra parte in cui costano di più in modo da far ancora più soldi. In The Witcher 3, a differenza del capitolo precedente, ci sarà un completo sistema di fast travel.

 
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