2014, i videogiochi più attesi dell'anno

2014, i videogiochi più attesi dell'anno

Come ogni anno, passiamo in rassegna quella che sarà l'offerta videoludica dell'anno entrante. Nel mondo del gaming, bisognerà vedere come Microsoft e Sony riusciranno a sfruttare la base installata iniziale delle nuove console, offrendo agli utenti dei titoli finalmente in grado di sfruttarne l'hardware. Il nuovo Uncharted e Halo 5, in tal senso, sembrano i titoli più interessanti. Ma anche il mondo PC è in forma, tra Steam Machine e diversi giochi ottimizzati sull'hardware più recente, come The Witcher 3 Wild Hunt.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
SonyMicrosoftSteamThe Witcher
 

Lightning Returns Final Fantasy XIII

Produttore: Square Enix
Sviluppatore: Interno
Piattaforme: PlayStation 3, Xbox 360
Rilascio: 14 febbraio 2014

Chi ha seguito con particolare passione le vicende di Final Fantasy XIII, poi, sarà particolarmente interessato al nuovo Lightning Returns, che porterà a compimento l'epopea dell'indimenticabile protagonista Lightning. Con uscita il prossimo 14 febbraio, però, Lightning Returns rivoluziona gli equilibri di gioco di Final Fantasy in maniera ancora più drastica rispetto a quanto avevano fatto i primi due capitoli della sotto-serie.

Le vicende di Lightning Returns Final Fantasy XIII sono contestualizzate 500 anni dopo rispetto alla conclusione di Final Fantasy XIII-2. Il Caos, che non era stato completamente interrotto nel precedente capitolo, si sta progressivamente diffondendo nel mondo: mancano solo 13 giorni alla fine di ogni forma di vita conosciuta. Lightning è l'unica a poter trovare una soluzione e che può combattere per salvare il mondo prima che il tempo scada.

La componente del tempo torna, quindi, in maniera preponderante, e tale era stata anche in XIII-2. Riguarderà, questa volta, anche il gameplay, visto che molte missioni potranno essere affrontate solo in certi momenti delle giornate virtuali e in altri casi bisogna risolverle entro certi quantitativi di tempo. Tutta l'avventura è regolata dal tempo e se si sbaglia si potrà pregiudicare tutto, ottenendo un "game over" definitivo. C'è comunque la possibilità di "riavvolgere" in qualche modo il tempo e di ripristinare un andamento delle cose che possa consentire comunque di vedere il finale della storia.

Ma ciò che cambia più di ogni altra cosa rispetto a Final Fantasy XIII-2, con un cambiamento che balzerà agli occhi del giocatore sin dai primi minuti dell'avventura, riguarda il sistema di combattimento. È molto meno ruolistico e strategico rispetto al passato, e si avvicina moltissimo ai sistemi di combattimento dei giochi puramente action. Non c'è più la scansione in turni data dalla ATB (Active Time Battle): insomma, il compromesso dei due precedenti capitoli tra turni e azione va convintamente verso la parte d'azione.

Inoltre, non ci sono più tre personaggi da controllare, ma solo uno. A sua disposizione ci sono tre assetti di attacchi, ognuno dei quali composto da quattro poteri. Una volta scelto l'assetto si possono usare le magie a esso associato in maniera rapida, fino a esaurire la ATB di quell'assetto. Ognuno degli assetti, infatti, gode di una ATB separata, che si ricarica nel momento in cui quell'assetto non viene utilizzato. La barra degli assetti non utilizzati, inoltre, si ricarca più velocemente, invogliando il giocatore a cambiare fra un assetto all'altro.

Per tutti gli altri dettagli su Lightning Returns vi chiediamo di pazientare ancora qualche giorno, quando pubblicheremo un articolo dedicato a tutte le nuove caratteristiche di gioco.

 
^