Recensione PS4: ne resterà soltanto uno!

Recensione PS4: ne resterà soltanto uno!

Dopo i turbolenti tentativi di ottenere una PS4 subito al lancio, alimentati anche dall'impossibilità di Sony Italia a fornire un'unità di sample per la recensione, finalmente siamo riusciti a passare una settimana con la nuova console della prestigiosa famiglia PlayStation. Ecco il resoconto dei nostri test e il confronto con l'eterna rivale Xbox. All'interno anche la videorecensione.

di Dorin Gega, Davide Fasola, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Confronto della grafica con PC e Xbox One

PS4, come abbiamo visto nelle precedenti pagine, offre prestazioni superiori a Xbox One con un picco massimo teorico di gap raggiungibile pari a circa il 40%. Ma questi primi giochi del lancio non sono certamente ottimizzati alla radice per i nuovi hardware, per cui questa differenza prestazionale non si può toccare con mano. E, possibilmente, questo non succederà in maniera netta neanche in futuro, quando Microsoft potrà colmare parte del gap servendosi della tecnologia cloud. È probabile però che le esclusive PS4 con la migliore grafica possano offrire risultati prestazionali e mondi di gioco più dettagliati rispetto alle esclusive Xbox One con la migliore grafica, come succede grossomodo anche con PS3 e Xbox 360.

Abbiamo voluto affrontare la stessa parte di gioco della campagna single player di Battlefield 4 su PS4, Xbox one e PC. Naturalmente tra le due console non ci sono differenze, mentre su PC abbiamo risultati grafici nettamente migliori in termini di dettaglio delle texture e di anti-aliasing. Su PC, inoltre, abbiamo tanti effetti grafici in esclusiva come, per esempio, capita nel caso di Assassin's Creed IV. Detto questo, come già accadeva nella scorsa generazione, i titoli vengono ideati prendenendo a riferimento l'hardware delle console, e per questo le geometrie dei mondi di gioco non presentano punti di vantaggio su PC rispetto alle soluzioni PlayStation e Xbox.

PS4 poi è più ordinata nella costruzione e offre delle forme più compatte. Si ha la sensazione che Microsoft abbia dovuto affrettare certi processi di fabbricazione, e sia dovuta ricorrere a un form factor più grande per evitare possibili malfunzionamenti, come capitò con la vecchia Xbox 360. Ricordiamo che l'unità di alimentazione in PS4 si trova all'interno dello chassis, mentre per Xbox One è esterna, e quindi andrebbe contata a parte quando si raffrontano le dimensioni dei due sistemi.

Detto questo, Microsoft sembra aver fatto delle scelte peculiari per il lancio, in modo da limitare eventuali problemi di resa produttiva. Avere un sistema più pachidermico, con più capacità di dissipazione e, più semplicemente, più grande, riduce l'incidenza di problematiche legate alla fabbricazione in volume degli esemplari. Il risultato è che Xbox One non ha avuto problemi di offerta in questa fase di lancio, mentre PS4 è stata non disponibile in molti territori per diversi giorni. Nonostante il prezzo superiore di 100 euro, questo ha consentito a Microsoft di ridurre il gap nelle vendite, visto che sono pressoché allineate in questo momento per i due formati.

Quanto alle peculiarità hardware di PS4 rispetto a Xbox One, citiamo il raffronto tra Steam Processor: 768 nel caso di Xbox One, contro i 1152 di cui può vantare Sony con PS4. C'è una differenza anche in termini di ROPS: 32 nel caso di PS4 e 16 nel caso di Xbox One. I vantaggi architetturali in questa finestra di lancio si traducono in risoluzione native superiori per i giochi multi-piattaforma nel caso delle versioni PS4.

Battlefield 4, infatti, viene renderizzato nativamente a 900p (1600 x 900) e 60fps da PS4, mentre per Xbox One il rendering nativo viene fatto a 720p (1280 x 720) con upscaling a 1080p. Per Call of Duty Ghosts, invece, abbiamo 1080p/60fps per PS4 e 720p/60fps per Xbox One. Naturalmente, tutto ciò si traduce nel fatto che le versioni Xbox One di questi giochi presentano un aliasing maggiore, mentre le immagini su PS4 sono leggermente più definite.

Come noto, PS4 presenta al cuore una CPU/GPU personalizzata, e le due soluzioni coesistono all'interno dello stesso chip. Il blocco della CPU consiste in un processore x86-64 AMD a 8 core. La GPU, invece, è una AMD Radeon capace di raggiungere una potenza di elaborazione teorica di 1,84 TFLOP. Sappiamo anche che ci sono 8 GB di RAM GDDR5, un disco rigido da 500 GB che può essere rimosso e sostituito con un'altra unità, oltre che i moduli 802.11 b/g/n Wireless, Bluetooth 2.1 e USB 3.0 + Ethernet 10/100/1000.

PS4 usa su un unico die una combinazione di CPU/GPU, insieme a un array da 8 GB di memoria principale condivisa. Si tratta di un grosso monolitico die caratterizzato dalle seguenti dimensioni: 20 x 20 mm. Sul die principale non c'è alcuna presenza di DRAM incorporata.

Si trovano, invece, 8 circuiti integrati di memoria DRAM nella parte superiore della scheda madre di PS4, e altri 8 nella parte inferiore. Visto che la memoria complessiva del sistema è di 8 GB si può concludere che ognuno dei 16 circuiti integrati di DRAM è da 512 MB.

Una delle feature più interessanti della nuova generazione di console riguarda la capacità di scaricare contenuti aggiuntivi dalla rete mentre il sistema è in condizioni di stand-by. Questo è consentito dalla presenza di un chip adibito esclusivamente a questa funzionalità, che rimane attivo anche quando la maggior parte dei circuiti integrati è inattiva. Il processore dedicato a queste funzionalità di rete è un ASIC personalizzato da Marvell.

L'engine Wi-fi di PS4 è poi un Marvell Avastar 88W8797, che si caratterizza per output multiple-input multiple-output (MIMO) Wi-Fi 802.11 a/b/gn/ + Bluetooth 4.0 con Low Energy Support (BLE), radio FM e un blocco PMIC incorporato. È interessante notare che questo Avastar è stato originariamente progettato per gli smartphone e i tablet, ed è infatti presente in Microsoft Surface. Il modulo Wi-fi comprende anche due moduli front end Skyworks/SiGe WiFi. Il die dell'Avastar si caratterizza per le seguenti dimensioni: 5.6 x 6.9 mm; ed è stato fabbricato da TSMC con processo produttivo di tipo "mixed-signal" a 65 nanometri.

PS4 è, infine, dotata di un secondo processore adibito alla gestione del networking e di ulteriori 256MB di RAM DDR3. Il processore ausiliario è attualmente noto con il nome di SCEI CXD90025G, e si basa su architettura ARM.

 
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