Recensione Gran Turismo 6: il trionfo della quantità sulla qualità

Recensione Gran Turismo 6: il trionfo della quantità sulla qualità

Kazunori Yamauchi ci riprova e porta la sua prestigiosa serie automobilista a un nuovo livello, affinando alcuni elementi di gioco e puntando fortemente sul bagaglio tecnologico che è stato ingrossato nel corso degli anni. Dal punto di vista commerciale, certamente, Sony intende puntare sull'ormai immensa base installata di PS3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Sony
 

Conclusioni

Come abbiamo visto, la logica di Gran Turismo rimane quella di portare avanti un'impalcatura creata anni fa senza rimuovere tutto quello che può risultare obsoleto, per creare proprio quella quantità a cui più volte abbiamo fatto riferimento nel corso dell'articolo. Al di là di un modello di guida antiquato, ciò rende la progressione nella carriera fin troppo blanda e poco articolata, mentre in Forza 5 tutto ha sempre un significato, con un'esperienza costantemente adrenalinica e ritmata, dove salire a bordo di una nuova auto si traduce in un'esperienza completamente differente, quasi come se fosse un gioco diverso dal precedente.

E la metodologia di sviluppo di GT6, così come era successo con GT5, dimostra di essere farraginosa, con piani poco precisi. Il gioco offre una base interessante nella simulazione di alcune cose, come il trasferimento di peso e l'alternarsi del giorno con la notte durante le gare, ma alterna elementi di alta qualità con elementi di bassa o bassissima qualità. E il peggio è che si tratta del principale difetto anche del suo predecessore, il che non è molto incoraggiante per un utente che deve decidere se comprare o meno il gioco.

E poi è old-gen. Quando tutti siamo presissimi dalla next-gen ed entusiasti di iniziare a giocare con le nuove console, ecco che Sony ci riporta indietro nel tempo. E questo si traduce in grafica non al passo con i tempi e nel mancato supporto ad alcuni elementi molto importanti della next-gen, come un gamepad nettamente migliore rispetto al precedente. Purtroppo, diventa inevitabile pensare che Sony stia troppo marcatamente ragionando in termini commerciali con GT6, e voglia sfruttare la grossa base installata di PS3, senza oltretutto dedicarsi a risolvere i limiti storici della serie.

Tra i miglioramenti più evidenti abbiamo la nuova interfaccia utente. Lascio a voi il giudizio sul fatto che in una simulazione di guida sia positivo o meno che uno dei miglioramenti più evidenti riguardi la UI. Fatto sta che adesso la navigazione è più fluida e veloce, mentre i menù del gioco precedente erano incredibilmente pachidermici. Tuttavia, come abbiamo visto nel corso dell'articolo, andare avanti in GT6 non è un'esperienza sempre gratificante e variegata, anzi molto spesso si ha la sensazione di affrontare un gioco già vissuto in passato, con auto e circuiti mutuati senza rifiniture dai giochi precedenti.

E giocare con le auto standard, che in certi casi possono essere acquistate tramite micro-transazioni, non è proprio il massimo, visto che non sono dotate di cockpit fedelmente riprodotto e hanno forme spigolose, con modelli poligonali che risalgono addirittura alla PS2. Certo, Polyphony pensa alla quantità, ma è un approccio che svilisce fin troppo il fattore qualità, preso a punto di riferimento unico dalle produzioni occidentali, che non si permettono di avere degli sbalzi così importanti tra contenuti ben fatti e contenuti improvvisati o non rifiniti.

A proposito di micro-transazioni, invece, bisogna dire che sono meno presenti che nel rivale Forza 5. Però, la carriera di GT6 è lunga e difficile e, in considerazione del fatto che produce molta frustrazione, potrebbe spingere nel lungo periodo il giocatore a decidere di spendere di nuovo oltre al costo iniziale del gioco. Molte competizioni richiedono auto ben precise, senza dare suggerimenti al giocatore su cosa scegliere, obbligandolo a consultare pagine e pagine dell'ampio catalogo messo a disposizione.

Certo, ci sono tanti difetti, ma Gran Turismo rimane quell'esperienza rilassante e carica di passione per la guida. Ci sono gare molto lunghe e padroneggiare certe auto, soprattutto nell'ottica di non degradare i pneumatici, rimane una sfida importante, che richiede tante ore di dedizione. C'è una componente strategica più marcata rispetto ad altri giochi simili, e ovviamente una carriera praticamente sterminata che offre tantissime ore di gioco.

Nonostante tutto, quindi, per via del fatto che la guida di alcune vetture è comunque godibile, per la mole di contenuti presenti già al lancio, per un buon multiplayer e per essere il miglior simulatore di guida sulla piattaforma a cui appartiene, GT6 non è comunque da punire in maniera così netta.

Detto questo, non possiamo non far pesare sulla valutazione complessiva il fatto che Polyphony Digital abbia trascurato di sistemare alcune aree che presentano criticità storiche, a più riprese segnalate dai fan.

62 Commenti
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TonyVe11 Dicembre 2013, 14:39 #1
Quanto mi piacerebbe una versione PC, collezione intera poi.
Rei & Asuka11 Dicembre 2013, 14:42 #2
Se mi è permesso, trovo un pò troppo ridondante il paragone con Forza V e gli altri, a parer mio. Non è un confronto, è una recensione.
Raven11 Dicembre 2013, 14:47 #3
uhu!... recensione bella "salata" che non fa mancare (giustissimi) confronti con la concorrenza!!!

... preparo i pop-corn!
Ventresca11 Dicembre 2013, 15:02 #4
Ma ha senso fare un confronto continuo di un gioco per ps3 con un gioco per la xbox one?
mau.c11 Dicembre 2013, 15:03 #5
gran turismo ormai è una serie destinata al solo mercato giapponese a mio avviso, sembra un manga che non cambia mai e viene annacquato e allungato all'inverosimile, non cambia mai formula. capisco che è un gioco di macchine, ma sinceramente da un lato sembra lo stesso identico gioco della PSX, dall'altro sembra quasi che venti anni non abbiano portato a nulla. adesso come adesso ciò non può più essere considerato un pro ma solo un contro...

mi sembra giusto dare un voto pessimo ad un gioco se rimane immutato ad una precedente incarnazione, seppure buona, questo titolo è un modo spudorato di incassare soldi due volte dallo stesso gioco.

si dovrebbe fare altrettanto per gli FPS
Aenil11 Dicembre 2013, 15:17 #6
recensione "cattiva" ma per certi versi giusta, specialmente per chi non ha mai sopportato certe lacune della serie, GT6 per me rimane un gran bel gioco e per questa ultima volta su PS3 può anche passare, però non penso sia tollerabile un GT7 sulla play 4 con lo stesso approccio che caratterizza questa software house, i tempi sono cambiati..
emiliano8411 Dicembre 2013, 15:20 #7
Originariamente inviato da: Ventresca
Ma ha senso fare un confronto continuo di un gioco per ps3 con un gioco per la xbox one?


a parte per la grafica, il confronto penso ci sia tutto
99mike11 Dicembre 2013, 15:26 #8
Quali sarebbeo le microtansazioni? Non ce ne sono . C' è solo la possibilità di acquistare dei crediti di gioco per velocizzare l' acquisto di qualche vettura.
Questo paragone con forza poi... paragonatelo con forza 4 casomai visto che anche quello e old gen.

Detto questo, il voto è giusto, non è certo un capolavoro e si porta dietro i crismi di gt5, appoggio in curva, danni ridicoli, vetture standard che potrebbero essere tolte.
robertino7511 Dicembre 2013, 15:45 #9
considerando che stiamo parlando della ps3 che è una console del 2006, non vedo come si possa dare 2 stelle su 5 alla grafica...anche perchè la ps3 davvero non può fare di meglio di cosi, ma poi gt6 gira a 1080p e 60fps e non 720p e 60fps...
poi tutto il discorso dello sfruttare l'utenza ps3...il gioco è in programmazione da 3 anni, cosa dovevano fare buttare tutto per portarlo sulla ps4 e dover ricominciare tutto da capo?ps4 avrà la sua nuova versione di GT nei prossimi anni, portarci il 6 avrebbe avuto poco senso.....
poi concordo su molte altre cose, come i problemi sugli incidenti e l'intelligenza artificiale ancora deficitaria, ma davvero a livello grafico da una ps3 non si poteva chiedere di più...e poi ripeto a 1080p e 60fps non 720p come riportato da voi e non lo dico io ma tutti quelli che lo hanno recensito a parte voi.
-Root-11 Dicembre 2013, 15:58 #10
come fu per gt 5, ora anche per gt6, la sony si ostina a tenere sempre lo stesso spirito del gioco, e a migliorare cose di contorno e cioè la quantità e i modelli di auto e la grafica. Va bene per i nostalgici come me, io avrei apprezzato anche un rimodernamento di tutte le meccaniche ma per me va bene così, è sempre gt, è di casa. Ma la sony secondo me così sbaglia, da un lato fa bene a tenere certe tradizioni, dall'altro corre verso la qualità scadente dei giochi proposti per le console microsoft, io sono sempre del parere che la profondità dei titoli della sony delle console passate non è più stata riproposta da nessuno. E loro devono puntare su questo, unendo il progresso delle tecnologie attuali. Ogni tanto ci riescono, heavy rain, uncharted, e soprattutto the last of us, (parlo di esclusive) . Poi però si sono lasciati sfuggire le loro esclusive storiche, devil may cry, resident evil, silent hill, final fantasy, tekken, metal gear, e il calo della qualità di questi titoli rispetto al passato si è visto. QUello che voglio dire è che non dovrebbe commettere errori come in questo gt, di rimanere troppo ancorati al passato, ma riproporlo completamente rinnovato, lasciando perdere le altre console e pensando solo alla reale qualità di ciò che propongono, perchè su playstation secondo me sono passati i titoli più belli della storia dei vg, e loro non si devono adagiare su questi allori

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