Diablo III Reaper of Souls ai raggi X: una questione di Classe, e non solo

Diablo III Reaper of Souls ai raggi X: una questione di Classe, e non solo

Dopo molti anni di attesa, il ritorno della saga di Diablo col suo terzo capitolo è stato quantomeno controverso. Un cambio al vertice e molte rivoluzioni aprono la strada al ritorno di Malthael. Abbiamo provato per voi Reaper of Souls: vediamo cosa ci riserva – e niente spoiler!

di Simone Petracchiola pubblicato il nel canale Videogames
Diablo
 

Il Crociato

L'ultimo aspetto di Reaper of Souls che ho esplorato è uno dei più attesi - la nuova classe. La sua presentazione non è stata particolarmente sorprendente: ci si aspettava un ruolo con Forza come statistica principale - essendoci già due classi basate su Intelligenza ed altrettante su Agilità, col solo Barbaro a mostrare i muscoli. Parenti stretti dei Paladini - con cui condividono la fede - e come loro originari di Westmarch, i Crociati rappresentano l'elite più pura ed incorruttibile tra gli ordini devoti a Zakarum, una torre luminosa nel mezzo del campo di battaglia.

A differenza di Monaco e Barbaro, il Crociato non è una classe da corpo a corpo puro, ma ha a disposizione una serie di abilità magiche - alcune delle quali arrivano direttamente dai Paladini di Sanctuary come i Martelli Benedetti, altre da quelli di Azeroth, come la Consacrazione o lo Scudo Benedetto - che gli consentono di gestire le orde di demoni anche a media distanza.

Dotato di numerose capacità difensive e con una forte enfasi sull'utilizzo dello scudo cui finalmente viene restituita dignità ed utilizzo, il Crociato ha un feeling particolare, riuscendo a tenere il campo in maniera solida e rocciosa, abbagliando i propri nemici con lampi di luce e piombando addosso ai malcapitati avversari dall'alto con una furia da cui gli angeli del IV Atto dovrebbero imparare qualcosa.

Basati sull'Ira, che si rigenera lentamente in maniera autonoma - costantemente nutrita dalla presenza di demoni sparsi un po' ovunque nel mondo, a dispetto dei loro continui sforzi per liberare Sanctuary - ed ulteriormente caricata dall'utilizzo delle abilità primarie, i nuovi Nephalem corazzati risultano divertenti da giocare, ricchi di effetti ed esplosioni di luce, regalando nel complesso un'esperienza particolare e tenendo fede all'obiettivo di costruire un tipo di gioco diverso da quello offerto finora dalle due classi da corpo a corpo di Diablo III. Inoltre, una delle abilità passive consente di impugnare armi a due mani in una soltanto, a patto che nell'altra si utilizzi uno scudo. Scusate se è poco!

 
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