Diablo III Reaper of Souls ai raggi X: una questione di Classe, e non solo

Diablo III Reaper of Souls ai raggi X: una questione di Classe, e non solo

Dopo molti anni di attesa, il ritorno della saga di Diablo col suo terzo capitolo è stato quantomeno controverso. Un cambio al vertice e molte rivoluzioni aprono la strada al ritorno di Malthael. Abbiamo provato per voi Reaper of Souls: vediamo cosa ci riserva – e niente spoiler!

di Simone Petracchiola pubblicato il nel canale Videogames
Diablo
 

Una nuova Avventura

Novità decisamente gradita - e base necessaria per molte altre - è l'introduzione della Modalità Avventura. Se in Diablo 3 eravamo in qualche modo sempre costretti a seguire la storia del riscoperto Nephalem ed il suo viaggio alla riconquista dei Cieli, in Reaper of Souls possiamo fruire in maniera più libera e sconsiderata il mondo di Sanctuary. Iniziando una nuova partita in modalità Avventura, avremo a disposizione tutti e cinque gli Atti completi dei loro Waypoint in cui potremo trasportarci senza restrizioni e limitazioni, a patto di non essere sul momento impegnati a falciar via qualche manipolo di mostri.

Insieme alla ritrovata possibilità di avere buona parte del mondo ad un click di distanza, questo tipo di partita introduce due sistemi completamente nuovi: Le “Bounty” e i “Nephalem Rift”. Le prime saranno disponibili da subito, sotto forma di cinque piccole quest casuali per ogni Atto, che ci chiederanno di volta in volta di uccidere un particolare mostro, di ripulire un sotterraneo o di rivolgere le nostre attenzioni ad un boss o un evento. Ad ogni missione completata riceveremo un premio in oro, esperienza e “Blood Shard”, una nuova valuta che si utilizza per le scommesse. Completando tutte e cinque le missioni di un singolo atto, ci verrà assegnato un premio ulteriore in valute ed una “Greater Horadric Cache”, una sorta di forziere che zampillerà oggetti, materiali e gemme ai nostri piedi quando aperto.

Per i Nephalem Rift, invece, abbiamo bisogno di una chiave, la “Rift Keystone”, che si trova casualmente (in buone quantità, specialmente grazie alle ricompense delle Bounty) e ci consente di aprire un portale presso uno strano obelisco che si trova in tutti gli accampamenti. Entrando, ci troveremo in un sotterraneo generato in maniera completamente casuale - tanto nell'aspetto quanto nei diversi tipi di mostri che troveremo al suo interno - che serpeggia sotto la superficie fino a dieci livelli di profondità, modificandosi ad ogni passaggio.

All'interno di questi Rift, più mostri passano per l'impietoso incedere del nostro Nephalem, più vedremo riempirsi una barra di progresso. Quando arriva al 100% comparirà un Guardiano del Rift, casuale come il sotterraneo in cui siamo entrati, che cercherà di dissuaderci dall'arraffare i suoi tesori. Una volta sconfitto, possiamo decidere se proseguire nelle profondità fino a giungere alla conclusione, oppure tornare in città a reclamare un premio - di nuovo, come per le Bounty, composto da Blood Shard e Greater Horadric Cache.

Caratteristica importante di questi due sistemi - e della modalità Avventura in generale - è la sua fruibilità immediata. Non c'è bisogno di essere al massimo livello: da subito, volendo, possiamo lanciarci all'esplorazione e alla conquista del mondo di Sanctuary senza preoccuparci troppo della responsabilità di salvare il mondo. Ad onor del vero, Blizzard ha affermato che la struttura è ancora in evoluzione e come tale passibile di cambiamenti, quali ad esempio la necessità di completare un atto con almeno un personaggio prima di poterlo scandagliare in modalità Avventura.

Personalmente, a me va benissimo così com'è, ma se anche si trattasse di completare la storia, basterà farlo una volta e potremo in ogni caso metterci subito alla prova con il grado di sfida desiderato. Un bel passo in avanti per la giocabilità e l'accessibilità del titolo, soprattutto per i giocatori Hardcore che potranno gettarsi di nuovo a capofitto nel gioco in caso di morte del loro personaggio, accumulando valuta utile anche durante la fase di level up del suo successore.

 
^