Sentirsi dei minuscoli piloti nella vastità dell'infinito con X Rebirth

Sentirsi dei minuscoli piloti nella vastità dell'infinito con X Rebirth

La rinascita della serie X era attesa da tempo. L'ultimo capitolo di questa saga iniziata nel 1999 e da sempre ancorata saldamente al mondo Pc risale al 2011: l'espansione Albion Prelude che doveva servire proprio a creare un ponte narrativo tra X3 e questo nuovo “Rebirth”.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
 

L'interfaccia: è davvero un passo indietro?

Una delle critiche più comuni mosse da chi nelle ultime settimane ha stroncato Rebirth è il passo indietro fatto sul fronte interfaccia. Tra gli obiettivi di Egosoft nel creare questo nuovo capitolo c'era la semplificazione delle meccaniche di gioco per rendere meno ostico l'approccio iniziale – e in X3 era, saremo tutti d'accordo, davvero molto ostico.

Sul fronte della UI, la scelta degli sviluppatori è stata quella di passare dal vecchio sistema di menu a finestre a un più moderno sistema di menu radiale. Inutile dire che la prima reazione di molti è stata di vero orrore: i menu radiali come nei giochi su console! In realtà, finestre o archi, l'interfaccia di Rebirth non è così diversa dal solito come si pensa. Lo dico con molta certezza perché ho notato che i problemi di molti giocatori con la nuova UI sono esattamente gli stessi che ho avuto io quando mi sono avvicinato a X3: il dramma non è tanto che non ci siano le finestre, il dramma è che per capire cosa cliccare bisogna sempre e comunque navigare dentro un menu che ci porta a un altro menu che ci fa scegliere tra varie opzioni che ci portano ad altri menu. Questo è vero tanto in X3 quanto in Rebirth. Una volta che si imparano i vari percorsi, o meglio ancora si capisce come il gioco “ragiona” e categorizza le varie opzioni di scelta, radiale o non radiale il menu funziona benissimo. Finché non si impara, ogni minima cosa da fare è una tragedia greca.

Faccio un esempio: nel corso del tutorial ci viene insegnato come appropriarsi di una nave, includerla nella propria flotta e dotarla di uno staff che la operi. Per portare a bordo un nuovo comandante bisogna prima cercarne uno da reclutare, poi attraccare fisicamente sulla nave e infine tramite l'interfaccia premere alcuni tasti per comunicare con l'equipaggio, selezionare il nuovo capitano e dirgli testualmente di “lavorare qui”. Semplice? Sì, è semplicissimo, ma se date un'occhiata ai forum ci sono molti veterani di X3 che dopo giorni interi non sono riusciti a capire questo banale passaggio. Non è difficile, basta capire come ragiona il gioco: c'è un menu (radiale) da cui si accede a tutte le opzioni, nel sottomenu “crew” si danno ordini agli npc, fine del discorso. Esattamente come non sono difficili i comandi di X3 se ci si prende la briga di impararli.

In sostanza no, non mi sento di dire che l'interfaccia di Rebirth sia un passo indietro. Di contro però non è certamente un passo avanti: l'obiettivo di Egosoft di semplificare le meccaniche è stato mancato, e anche se questo X non mi è risultato affatto più difficile, complesso o ostico del precedente, non mi è parso nemmeno un pochino più facile o comodo.

Una piccola nota a parte vorrei farla su un altro argomento di polemica: il supporto al joypad. Per una serie come questa, che rappresenta un vero caposaldo del gaming su Pc, aprire alle console -anche solo ai loro controller- è un passo che inevitabilmente crea disagi. Il fatto che il joypad in Rebirth sia meglio supportato dei joystick di certo non aiuta per nulla. Però vorrei far presente una cosa: per quasi ogni vecchio spacesim che ho giocato, e ne ho giocati tanti, c'è sempre una minoranza di giocatori che cerca o chiede il supporto per joypad e solitamente deve arrangiarsi con programmi di terze parti che funzionano a volte sì a volte no. Insomma che Egosoft abbia voluto pensare anche a questi giocatori per me non è uno scandalo, non è un torto ai giocatori duri e puri e non sminuisce necessariamente il valore del gioco in sé. Certo sarebbe stato meglio, molto meglio garantire prima l'attenzione ai joystick, che allo stato attuale sono supportati poco e male, spesso non funzionano, altre volte non si riescono a configurare bene e così via. Un errore che però confido possa essere risolto alla svelta perché il supporto tramite patch finora è stato massiccio e puntuale.

 
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