Recensione Xbox One: ecco com'è in Italia al lancio

Recensione Xbox One: ecco com'è in Italia al lancio

All'Innovation Campus di Microsoft Italia a Peschiera Borromeo abbiamo avuto modo di provare estensivamente la console next-gen che raggiunge i negozi nella giornata di oggi. Ecco le nostre prime considerazioni, corredate da foto e video, in attesa di prove ancora più approfondite. All'interno anche la videorecensione.

di Dorin Gega, Davide Fasola, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
MicrosoftXbox
 

L'estetica

Esteticamente Xbox One può non piacere a tutti. Microsoft ha preso delle decisioni controverse da questo punto di vista, rinunciando ai bordi arrotondati del precedente form factor di Xbox 360, e ritornando a qualcosa di più simile all'Xbox originale. D'altra parte, con la sua nuova console vuole innanzitutto dare l'idea dell' "all-in-one", piuttosto che della semplice console. Quando annunciò il dispositivo nello scorso maggio, di fatto, si concentrò soprattutto sulle funzionalità periferiche, piuttosto che sul gaming vero e proprio, scatenando un polverone di polemiche.

Xbox One

Quindi, Xbox One ha un grosso chassis nero che ricorda un vecchio videoregistratore, che presenta delle misure importanti, ovvero: una larghezza di 33,5 cm, una profondità di 27,5 cm e un'altezza di 8 cm. È nettamente più grande di Xbox 360 e più grande della rivale PS4, visto che queste due console presentano rispettivamente le misure di 31,5 x 25 x 8 e di 27,5 x 30,5 x 5,3.

Inoltre, ed è una novità pressoché assoluta per una console, Xbox One non può stare in posizione verticale, per stesso avvertimento di Microsoft, essendo disegnata per rimanere in posizione orizzontale. PS4, invece, potrà essere posizionata in entrambi i sensi. Anche questo aspetto quindi riporta alle intenzioni originarie di Microsoft: disegnare un sistema unico, che si allontani per tanti aspetti dal concetto di pura console, e che diventi piuttosto qualcosa di universale, capace allo stesso tempo di mostrare i contenuti televisivi e di offrire, tra le altre cose, un sistema di interfacciamento avveniristico, basato sulle gesture e su Kinect.

Mentre PS4, inoltre, è dotata di una serie di luci che lampeggiano a intermittenza, di colore bianco e blu, e che continuano a farlo anche durante il normale funzionamento, Xbox One è silente da questo punto di vista. È una sorta di monolite nero, che è studiato per non essere visto dall'utente mentre gioca, naviga su internet o guarda un film. Da questo punto di vista è un'entità silente, che scompare completamente alla vista.

Una copertura in plastica lucida ricopre metà dello chassis di Xbox One, mentre sui bordi e nell'altra metà dello chassis troviamo una griglia anch'essa in plastica. Quest'ultima non ha una funzionalità meramente estetica, in quanto si tratta dello sfogo per il sistema che consente di estrarre l'aria calda che la componentistica interna genera. All'interno della nuova console di Microsoft, infatti, si trova un'enorme ventola, che si rivela molto più efficiente della corrispondente su Xbox 360 in termini di dissipazione e di contenimento del surriscaldamento, perché la nuova console si mantiene nettamente più fredda rispetto alla precedente.

Internamente, PS4 sembra un po' più elegante rispetto alla rivale fabbricata da Microsoft: ad esempio, mentre la ventola del SoC della console Sony sembra essere costruita su misura, quella di Xbox One ricorda una ventola standard per PC da 112 millimetri, la quale è oltretutto montata su un dissipatore di calore per la CPU che assomiglia moltissimo a quelli che si trovano installati nei PC.

Sulla parte laterale di Xbox One si trova un'unica porta USB, mentre la maggior parte delle uscite si trova sul retro. Da questa parte troviamo l'uscita per l'alimentazione, che purtroppo è gestita da un'unità a parte. L'alimentatore esterno, nel caso di Xbox One come in quello di Xbox 360, purtroppo, rimane una costante. Abbiamo l'uscita HDMI e l'entrata HDMI, quest'ultima necessaria per connettere il box TV e vedere i contenuti televisivi su Xbox. Abbiamo due ulteriori porte USB, l'uscita per l'audio digitale, la porta Ethernet e la presa proprietaria per Kinect. Il pulsante per la ri-sincronizzazione dei controller, che serve per connettere un gamepad aggiuntivo o un volante così come per ogni altro accessorio, si trova sul bordo sinistro, ma la sincronizzazione delle periferiche, come vedremo meglio più avanti, può essere fatta anche tramite Kinect.

Anche Kinect è disegnato con lo stesso stile a bordi netti della console, ed è pensato per essere posto subito sopra il sistema principale, di lato a quest'ultimo o sopra la TV. Le dimensioni dell'unità Kinect sono le seguenti: 24,9 cm di lunghezza, 6,7 cm di altezza e 6,6 cm di profondità. Presenta sulla sua scocca semplicemente un logo Xbox bianco e un sensore che continuerà a fissarvi in qualsiasi circostanza. Lo chassis è piuttosto grande perché integra tutta la circuiteria necessaria ad espletare i calcoli per la gestione del sensore di movimento. Inserire questa parte di circuiteria nella console principale avrebbe reso la costruzione di quest'ultima ancora più complessa e, in definitiva, tolto risorse che invece servono per l'elaborazione della grafica dei giochi e per espletare le funzioni di multi-tasking, che stanno al cuore del funzionamento della nuova console Microsoft.

Kinect, inoltre, continua a fissare l'utente: se, ad esempio, avviate una conversazione via Skype, il sensore continuerà a "guardarvi" anche se vi spostate, con il risultato che il vostro interlocutore potrà continuare a vedervi anche se vi muovete in un'altra posizione della stanza.

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