Lego Marvel Super Heroes: another 'brick' in the wall

Lego Marvel Super Heroes: another 'brick' in the wall

La serie di TT Games dedicata ai famosi mattoncini accoglie adesso gli eroi Marvel. Lego Marvel Super Heroes è uscito nel fine settimana, e Alessandro lo ha sviscerato nei minimi particolari. Sulla base consolidata tipica della serie, il nuovo titolo presenta aree di gioco free roaming e dà risalto ai popolari eroi dell'universo Marvel.

di Alessandro Oteri pubblicato il nel canale Videogames
 

Analisi tecnica

Un gioco con il mondo fatto di Lego non può che avere una grafica molto originale. I modelli dei personaggi sono stati disegnati con dovizia di particolari e, sebbene il tipico “omino Lego” non offrisse grandi opportunità in termini di inventiva, ogni super-eroe è riprodotto fedelmente all’originale ed è facilmente riconoscibile.

Gli effetti legati ai super poteri poi sono stati progettati in maniera da essere tutti diversi tra loro. L’obbiettivo sembra sia rendere l’esperienza di gioco differente e variegata per ogni beniamino utilizzato.

Non abbiamo apprezzato, però, alcuni cali di rate durante il gioco e il fatto che i poligoni dei vari elementi animati non si incrociano quasi mai. L’ambiente circostante è piuttosto dinamico ed è in buona parte modificabile ed interattivo. Personaggi come Hulk, per esempio, possono prendere un pezzo di terreno e lanciarlo contro un nemico, a meno che non si tratti di una zona sabbiosa. In questo caso il povero energumeno verde si troverà a dover spazzolare un sacco di sabbia tra i capelli.

Il realismo nella riproduzione di Manhattan è più che soddisfacente se consideriamo che gli sviluppatori siano dovuti restare nell’ambito di una struttura fatta in mattoncini. I comandi sono semplici ed intuitivi e la risposta del personaggio è sempre puntuale. La vista in terza persona tipica dei giochi Lego ci è sembrata ancora una volta la scelta migliore.

Apprezzabile il sistema di “sharing” dello schermo se stiamo giocando in compagnia di un amico sulla stessa console. In questi casi, se ci troviamo nella stessa area della mappa, il gioco resta a schermo intero. Se invece decidiamo di seguire strade diverse automaticamente lo schermo viene diviso diagonalmente e ognuno giocherà in uno spicchio. La divisione è proporzionale alla distanza che hanno i due personaggi.

L’audio del gioco è ben fatto così come i doppiaggi e i video presenti sono tutti stati creati con ottime risoluzioni e sono sempre molto divertenti.

Infine resta da analizzare l’intelligenza artificiale dei nostri avversari. Di certo i combattimenti non sono tra i più difficile da affrontare. Ma se consideriamo che il gioco è dedicato anche ad un pubblico molto giovane non si poteva richiedere di avere scontri troppo complicati o sanguinari.

 
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