Forza 5 e i giochi del lancio di Xbox One: la next-gen è qui!

Forza 5 e i giochi del lancio di Xbox One: la next-gen è qui!

Microsoft ci ha invitato a un evento a Monaco di Baviera, in cui è stato possibile provare in maniera approfondita alcuni dei titoli del lancio di Xbox One, Forza Motorsport 5 su tutti. Ecco le nostre prime impressioni sull'hardware, il gamepad, Kinect, la dashboard e, appunto, i giochi, della nuova console Microsoft, a 10 giorni dall'arrivo nei negozi.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Drivatar

Ma queste novità non sono per niente teoriche: dopo qualche sessione di guida, infatti, ci si accorge che il feeling con auto e tracciato è sensibilmente differente rispetto a Forza 4. Nella fattispecie, il giocatore ha una percezione nettamente migliorata del modo in cui la vettura perde aderenza, sia in fase di frenata che in fase di accelerazione, e anche su erba. Ogni vettura richiede una fase di allenamento per essere padroneggiata alla perfezione, e il giocatore deve calibrare accelerazione e frenata in maniera differente a seconda delle reazioni dell'auto e della potenza del motore che si trova a gestire.

I pneumatici si possono bloccare se si eccede sul freno e gestire l'esubero di potenza in accelerazione può diventare complicato, con la perdita del "posteriore" e conseguente testacoda. Il simulatore calcola in ogni momento la temperatura dei pneumatici in tre punti, esterno sinistro, centrale ed esterno destro, e questi dati vengono sottoposti all'attenzione del pilota/giocatore in qualsiasi momento. Nella parte in basso a destra della schermata, infatti, può notare quattro piccoli monitorini, ognuno per ciascun pneumatico. Se si frena bruscamente, quindi, vedremo che il monitorino si colorerà, segno che si sta bruscamente degradando la gomma e si sta progressivamente perdendo aderenza.

Il tutto diventa ancora più utile ed efficace se si guida una vettura di Formula 1: come abbiamo detto, infatti, è presente in Forza 5 la Lotus guidata da Raikkonen e Grosjean. Il monitorino si colora in maniera differente nelle tre parti che lo compongono a seconda se la macchina sta spostando il peso sulla parte destra o sinistra e in funzione della velocità a cui si percorre la curva. L'abbiamo provata a Spa e dobbiamo dire che, grazie a una fisica così precisa, l'esperienza di guida è incredibilmente divertente, con una sensazione di velocità e di realismo generale nettamente superiore anche rispetto a un titolo dedicato come F1 2013. C'è poi da fare tutto un discorso sulle collisioni, come vedremo meglio tra un attimo.

Altra grande differenza, se si gioca con gamepad, riguarda la vibrazione adesso esercitata sui grilletti, propria del gamepad di Xbox One. La vibrazione, differente per acceleratore e freno, rende tutto ancora più immersivo perché il giocatore sente anche il più lieve contraccolpo dell'asfalto su acceleratore e freno, e percepisce la potenza dell'accelerazione e della frenata.

Altro grande passo in avanti è Drivatar. Si tratta del sistema di gestione dell'intelligenza artificiale, che preleverà in tempo reale il comportamento di altri giocatori dal cloud e lo convertirà in comportamento dinamico dell'intelligenza artificiale durante le corse. All'inizio sembrava un espediente per consentire a Microsoft di reclamizzare il contributo del cloud sui giochi, ma dopo questa prova a Monaco dobbiamo dire che non è così. Forza 5 offre un tipo di intelligenza artificiale che semplicemente non è possibile riscontrare in altri giochi di guida.

Dopo tre gare il proprio tipo di atteggiamento viene analizzato dal sistema, caricato sul cloud e convertito in dati scaricabili dagli altri client di Forza 5. I nostri amici, quindi, avranno la sensazione di sfidarci durante le loro partite in locale: se siamo aggressivi, avranno un avversario aggressivo e se, invece, saremo più tranquilli ecco che otterranno un avversario non particolarmente predisposto al rischio. Inoltre, il nostro Drivatar migliora, e diventa più competitivo, se continuiamo a giocare e otteniamo risultati via via più validi. Per certi versi, questo sistema non è molto dissimile da quanto visto in Real Racing 3.

Ma se il gioco per dispositivi mobile di Firemonkeys è più un discorso di on/off, perché è comunque una simulazione molto limitata tarata sull'interfacciamento tramite dita, Forza 5 presenta una complessità, come modello di guida e come comportamento dell'IA, nettamente maggiore. Dopo diverse gare ci si accorge come ciascuno degli avversari non solo si comporti in maniera differente, ma come molti di loro compiano degli errori variabili in funzione di ciò che succede nella pista mentre altri sono arcigni e sempre competitivi, anche e soprattutto in fase di frenata.

Ad esempio, mi è capitato che un avversario tentasse di superarmi, anche se non avevo sbagliato più di tanto la frenata, ma che calcolasse male lo spazio, finendo per collidere con la mia auto. In altri casi, invece, anche staccando all'ultimo, l'IA si dimostrava in grado di controbattere, spostando più in là a sua volta il punto di frenata. Tutto questo vale per il livello di intelligenza artificiale "normale", ma Forza 5 offre 8 livelli di Drivatar, sempre generati in base alle prestazioni caricate sul cloud da altri giocatori. Al massimo livello di difficoltà l'IA non concede nulla, è incredibilmente aggressiva e presenta comportamenti sempre variabili. Togliendo gli aiuti alla guida, con questo livello di difficoltà, è particolarmente difficile finire le gare fra i primi tre, e comunque l'andamento delle corse è variabile.

Il Drivatar funziona anche per altre cose oltre che per l'intelligenza artificiale. Dopo la scelta della prima auto il sistema scarica diversi tipi di design dal cloud. Il giocatore può scegliere fra questi design e la sua preferenza viene conservata sul cloud, in modo che per le auto successive sarà possibile proporgli dei design che in qualche modo aderiscono al precedente per stile e personalità. Il gioco, quindi, cerca di adattarsi ai gusti del giocatore durante la sua progressione.

La carriera di Forza 5, d'altro canto, non impone al giocatore di vincere sempre le gare per proseguire, visto che con prestazioni variabili si procede comunque nell'esperienza. Inoltre, ci si può aiutare con sblocchi con valuta reale, come vedremo meglio fra un po'. "Nei precedenti giochi di guida gli errori dell'IA sono scriptati, con Forza 5 invece l'IA è costruita al 100% su dati comportamentali di giocatori reali", ci ha detto Greenawalt. "Il racing è come giocare a scacchi".

 
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