Forza 5 e i giochi del lancio di Xbox One: la next-gen è qui!

Forza 5 e i giochi del lancio di Xbox One: la next-gen è qui!

Microsoft ci ha invitato a un evento a Monaco di Baviera, in cui è stato possibile provare in maniera approfondita alcuni dei titoli del lancio di Xbox One, Forza Motorsport 5 su tutti. Ecco le nostre prime impressioni sull'hardware, il gamepad, Kinect, la dashboard e, appunto, i giochi, della nuova console Microsoft, a 10 giorni dall'arrivo nei negozi.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Forza Motorsport 5

Forza 5 garantisce qualità al lancio di Xbox One. È sicuramente il gioco più interessante, divertente e tecnologicamente avanzato tra quelli che saranno disponibili al debutto della nuova console Microsoft. Se, da una parte, è costruito sulla tecnologia grafica e fisica precedente di Turn 10 Studios, dall'altra offre diverse novità, che incidono direttamente anche sul modello di guida. Il primo impatto con il nuovo simulatore di guida a Monaco è stato assolutamente esaltante.

Dan Greenawalt

Ha presentato il suo gioco lo stesso Dan Greenawalt, l'istrionico direttore di Turn 10, che già in passato avevamo avuto modo di intervistare per un paio di volte. Greenawalt ci ha detto che sono le "imperfezioni a rendere la grafica ancora più reale" e che "la realtà non è perfetta e ci sono imperfezioni anche sulla carrozzeria delle auto". Per esempio, applicando due strati di vernice sulla stessa scocca potremo osservare addirittura l'effetto di increspatura dovuto all'accumulo di più strati di vernice.

La riproduzione dei modelli poligonali delle auto è maniacale, e questo rende le auto praticamente perfette alla vista, dando al giocatore la sensazione di poterle toccare con mano. Questo sia nella modalità Forzavista, in cui si può interagire con quasi tutti gli elementi, dagli sportelli agli interni, anch'essi praticamente perfetti rispetto alle controparti reali; sia durante le sessioni di gioco vere e proprie. Ambito in cui il "concetto di imperfezione di Greenawalt" viene ulteriormente esaltato, visto che le carrozzerie si deformano nei minimi particolari e assolutamente in funzione del tipo di impatto a cui le auto vengono sottoposte. Il modello di deformazione delle scocche è completamente diverso rispetto a quello di Forza 4: non è pensato per riprodurre incidenti perentori, ma proprio orientato intorno alla micro-distruzione e al deflettersi quasi impercettibile di tutte le parti dell'auto.

Naturalmente il discorso dell'imperfezione riguarda principalmente il tipo di reazione dei pneumatici e dell'auto tutta alle sconnessioni dell'asfalto, che è ancora il cavallo di battaglia di Forza Motorsport. Il giocatore può avere esperienza di qualsiasi imperfezione del manto stradale dei circuiti e deve essere in grado di reagire prontamente all'impatto tra queste imperfezioni e l'auto. Un circuito come Sebring, con la parte finale piastrellata che fortemente modifica la stabilità della vettura, è il banco di prova ideale per toccare con mano quello che Greenawalt ci sta dicendo.

Mai abbiamo avuto un "epic giant simulator" al lancio di una nuova console e, aggiunge il sottoscritto, una qualità così alta al day one. Ciò è possibile grazie al lavoro fatto da Turn 10 nel corso degli anni, ma anche grazie alla passione che questo studio mette sui suoi titoli e quindi alle tantissime novità al modello di guida che è riuscito a introdurre con il nuovo capitolo. Una riproduzione praticamente perfetta delle auto fa il resto, ma questo purtroppo incide sul numero di vetture disponibili al lancio, inferiore di circa 300 unità rispetto a Forza 4. Questo però non inciderà sulla varietà, visto che in Forza 5 avremo vari generi di vetture, ovvero sport, vintage, compact, ma anche la Lotus di Formula 1 e auto a ruote scoperte degli anni '70 e '80.

Avere un simulatore al lancio è inoltre compromettente in termini commerciali, perché chiaramente questo tipo di giochi è riservato comunque a una nicchia. Greenawalt insiste sul fatto che, abilitando gli aiuti alla guida, Forza 5 diventa giocabile anche da donne e bambini, ma naturalmente non offrirà mai collisioni spettacolari come fanno Grid o Need for Speed, e rimarrà sempre un titolo rivolto a chi ama ritardare anche di un centimetro la frenata per sorpassare e a chi ama configurare gli assetti delle auto fin nei minimi particolari per affinare le prestazioni, oppure, ovviamente, potenziare le vetture stesse.

Come ci era stato detto all'E3 e al GamesCom, Turn 10 introduce un nuovo motore fisico per la gestione di pneumatici e sospensioni. Si è accorta che il precedente modello, comunque diffusamente apprezzato in Forza 4, era limitato e che in alcuni casi restituiva delle sensazioni non corrispondenti alla realtà. Ha quindi affinato un nuovo sistema di campionamento dei dati reali e di conversione per la simulazione. Gli sviluppatori, infatti, hanno fatto studi specifici sui vari tipi di sospensione e, per le macchine più famose, il giocatore percepirà delle differenze nel modo di comportarsi delle sospensioni.

Greenawalt ci ha detto che il nuovo modello di gestione delle sospensioni richiede molta più capacità computazionale, e quindi non era possibile implementarlo su Xbox 360. Turn 10 ha lavorato con McLaren e con altri produttori di auto e pneumatici per affinare la nuova tecnologia.

 
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