Battlefield 4: grafica e multiplayer hardcore ai vertici

Battlefield 4: grafica e multiplayer hardcore ai vertici

Con l'aiuto dell'hardcore gamer Gioacchino, membro del clan Regia Armata, abbiamo sviscerato Battlefield 4, sia per quanto concerne il nuovo motore grafico che per gli equilibri di gioco della parte multiplayer che, come sempre quando si parla di Battlefield, è quella cruciale. Trovate anche il videoarticolo, costruito su immagini catturate dalla versione PC, e una gallery di screenshot, prelevati sempre dalla versione PC con dettaglio grafico impostato sui massimi livelli qualitativi.

di Rosario Grasso, Gioacchino Visciola pubblicato il nel canale Videogames
Battlefield
 

Multiplayer

Ma, naturalmente, il single player di Battlefield 4 è poco più di un allenamento per la modalità di gioco principale, quella multiplayer. A maggior ragione con il nuovo capitolo della serie, che risulta privo della comunque deludente modalità co-op di Battlefield 3. DICE introduce 10 nuove mappe di gioco e 2 modalità di gioco inedite, oltre al cosiddetto Levolution, che sottende alla presenza di più distruzione durante i match. Non manca il ritorno della figura del comandante e della modalità spettatore, oltre che la ridefinizione di alcuni equilibri di gioco.

Parleremo di mappe nelle pagine successive, qui ci limitiamo a sottolineare ancora una volta l'egregio lavoro svolto da DICE in tal senso. Le 10 mappe offrono tantissimi spunti tattici, ma allo stesso tempo rendono possibile un tipo di azione molto adrenalinico e appassionante. Certo, Battlefield 4 perde l'effetto novità che abbiamo vissuto con Battlefield 3, che era una completa riprogettazione del multiplayer tipico della serie. Ma, proprio la presenza di 10 mappe totalmente nuove, rende il tutto ancora una volta molto longevo, perlomeno per il fatto che le nuove mappe richiedono tanto tempo per essere "padroneggiate" in profondità.

Già con i DLC di Battlefield 3, in particolar modo con Close Quarters, DICE si è spinta verso un tipo di azione più serrata e più rapida, quasi a inseguire Call of Duty, che fa della prontezza di riflessi il suo cavallo di battaglia. C'è chi ha temuto un passaggio così netto per Battlefield 4, ma dopo le prime settimane di gioco mi sento di dire che non è così. È vero che alcune mappe favoriscono i combattimenti ravvicinati e che ci sono nuove modalità, come Dominio, studiate appositamente per ritmi di gioco più serrati.

Ma, detto questo, Battlefield 4, come da tradizione della serie, resta un ibrido tra arcade e simulazione, dove hanno un ruolo fondamentale gli spostamenti, la gestione degli spazi, il proteggersi dal fuoco del nemico, l'uso dei gadget, e tutti gli altri elementi che favoriscono un approccio tattico ai combattimenti. Inoltre, le dimensioni delle mappe, ben più grandi rispetto a quelle di Call of Duty, portano i giocatori ad agire spesso dalle grandi distanze, il che mette molta enfasi anche sulla capacità di prendere la mira. Le armi, realistiche come da tradizione per la serie, vanno studiate, per capire le modalità di fuoco e il tipo di effetti che riescono a produrre.

Poi ci sono i veicoli, anch'essi presenti in massa nelle mappe di Battlefield 4, con alcune aggiunte come vedremo nelle prossime pagine. Come al solito, sono capaci di sovvertire gli equilibri delle battaglie, anche perché in certi casi si tratta di aerei rapidi e di carri molto resistenti. Bisogna sottolineare un importante cambiamento rispetto a Battlefield 3: adesso le munizioni si ricaricano solo dopo qualche secondo, mentre nel precedente shooter multiplayer DICE erano infinite. Chi usa i veicoli, quindi, non può più "spammare", ovvero utilizzare senza cognizione di causa le munizioni dei mezzi. Il tutto vale per qualsiasi arma presente sui veicoli tranne che per le mitragliatrici, perché hanno un impatto ridotto sul campo di battaglia.

Quanto al modello di guida, non si riscontrano variazioni consistenti, con un approccio sempre molto arcade. Evidenziamo come i carri adesso riescano a passare su più cose. Il modello di volo di alcuni aerei, inoltre, è molto controverso: in particolare, le virate del SU-25 sono poco realistiche, al punto che i giocatori hardcore lo hanno già definito "paper plane".

 
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