Madden NFL 25: un quarto di secolo celebrato degnamente

Madden NFL 25: un quarto di secolo celebrato degnamente

Considerando il football così ‘centrale’, negli equilibri dell’entertainment Usa, va da sé rilevare l’indubbia rilevanza della saga di Madden. Il simulatore dedicato alla palla ovale di Ea, infatti, è sempre tra i giochi più diffusi, amati e criticati dell’intero panorama videoludico americano.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

La svolta dell'option game e...delle corse!

Lo scorso anno, sulla scena Nfl, sono saliti alla ribalta giovani quarterback piuttosto atipici, rispetto all’immaginario professionistico classico. Talenti come Kaepernick, Wilson o Griffin III, infatti, oltre a mettere sul campo le loro qualità ‘registiche’, hanno portato nell’Nfl una fisicità e una facilità di corsa più tipiche del football di college.

Non a caso, nella scorsa stagione, si è verificato il ‘boom’ dell’attaccio ‘option’, una tipologia di giocata per cui il QB trattiene la palla tra le mani fino all’ultimo, osservando il comportamento della difesa, venendo, nel frattempo, affiancato dal running back. Solo una volta acquisita la consapevolezza delle reazioni avversarie, il QB decide come effettivamente comportarsi: trattenendo l’ovale e correndo in prima persona, o depositandolo nelle mani dell’RB, lasciando che sia lui a infilarsi in territorio nemico.

Questo tipo di giocata, nel 2013, ha creato parecchio scalpore, dimostrandosi – anche grazie ai nuovi interpreti alla ribalta – particolarmente efficace e costringendo i tattici Nfl a trovare contromisure.

Madden 25 era chiamato a una risposta in questo senso: i QB in grado di correre, dovevano forzatamente essere dotati della possibilità di eseguire degli schemi ‘option’.

Ma soprattutto, questi schemi, per essere davvero funzionanti, necessitavano di una decisa riscrittura di tutto l’impianto dei giochi di corsa. Negli ultimi Madden, infatti, i giochi ‘di terra’ non avevano quasi mai goduto di sufficiente attenzione, risultando poco redditizi, poco vari e, quindi, venendo spesso snobbati in favore dei lanci.

A conti fatti, insomma, anche se nella Nfl reale l’opzione è stata, dopo il ‘botto’ dello scorso anno, parzialmente ‘disinnescata’ (visto che i defensive coordinator hanno spesso trovato le giuste contromisure), in Madden 25 è davvero utile ma, soprattutto, la sua stessa creazione ci ha consentito, per la prima volta in anni, di godere anche di un sistema di corse classiche rivisto, divertente, profondo e molto efficace. E scusate se è poco!

In effetti, in Madden 25, sia attraverso un option game, sia attraverso una corsa classica, tenere la palla a terra risulta scelta davvero redditizia e divertente. Il corridore, infatti, è stato dotato di un arsenale completo, versatile e decisamente temibile. Queste opportunità, nelle vecchie edizioni, si erano sì viste, ma mai tutte assieme o tutte così padroneggiabili e funzionanti. Si può così dire di essere davanti al Madden più ricco e rifinito – almeno per quanto riguarda la fase d’attacco – di sempre!

In particolare, prendendo anche spunto da quanto avviene in Fifa, Madden 25 racchiude il controllo della fase offensiva nei trigger del pad. Con quello di destra, il portatore dell’ovale si potrà avvalere della possibilità di compiere brevi e devastanti accelerazioni, da sfruttare, con effetti davvero incisivi in ogni momento ‘caldo’ (cambi di direzione, contatto con difensori). Il trigger sinistro, invece, attiva una sorta di ‘modificatore di precisione’ che, abbinato principlamente allo stick di destra, consente tutte le finte e le variazioni di corsa più estreme (salti, ‘giravolte’, cambi di direzione…). Da ultimo, resta vivo e funzionante il classico ’stiff arm’, così come tutte le posture protettive della palla o quelle di ‘sfondamento’. Interessante, anche se non molto efficace, la possibilità di ‘smanettare’ con lo stick per recuperare l’equilibrio dopo un impatto violento: se si riesce nell’improba impresa, si potrà continuare a correre.

Il tutto è esaltato da una fluidità delle animazioni decisamente notevole, che consente all’utente, finalmente, di prodursi in attacchi davvero eccitanti.

 
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