Batman Arkham Origins: avventure e tecnologia a Gotham City

Batman Arkham Origins: avventure e tecnologia a Gotham City

Eccovi le nostre impressioni su Batman Arkham Origins, dopo aver completato la campagna e provato la parte multiplayer. Dedichiamo molto spazio alle caratteristiche grafiche, visto che il nuovo titolo della serie di Batman è uno fra quelli in cui le differenze tra l'impatto grafico in DirectX 11 e in DirectX 9 sono più marcate. Le immagini che trovate nelle varie pagine dell'articolo sono fornite dal produttore, mentre quelle nella gallery sono homemade.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Gli assassini di Batman

Benché non sia la storia su come Bruce Wayne è diventato Batman, Arkham Origins è un prequel rispetto ai due precedenti capitoli di Batman Arkham sviluppati da Rocksteady. Si tratta piuttosto del primo incontro di Batman con alcuni dei suoi più celebri rivali, come il Pinguino e Joker. Nel corso della storia vedremo come un giovane e poco esperto Batman diventerà il super-eroe che tutti conosciamo.

Otto dei migliori assassini del mondo raggiungono Gotham nella notte della vigilia di Natale e, sotto incarico di Maschera Nera, sono alla caccia dell'uomo pipistrello per ottenere la taglia che è stata posta sulla sua testa, di ben 50 milioni di dollari. Non tutti questi assassini si incontrano lungo la storia principale, anzi in certi casi bisogna affrontare le missioni facoltative per accedere ai relativi boss fight. In questa pagina vogliamo riportare qualche dettaglio su questi otto assassini.

Killer Croc: La pelle di Waylon Jones è cresciuta abbastanza per respingere gli spari e per garantire a Killer Croc un migliore senso dell'olfatto. Ma è dotato anche di enormi mani e di sproporzionate eruzioni dentali. La sua morfologia sembra il risultato di una manipolazione genetica intenzionale, che gli ha conferito una forza e una ferocia immensa. Killer Croc è il primo boss che Batman è chiamato ad affrontare: bisogna usare il mantello per confonderlo e poi procedere al pestaggio.

Electrocutioner: Lester Buchinsky ha ormai più muscoli che cervello. Ma, nonostante questo, è stato in grado di creare dei guanti elettrizzati che sono in grado di scaricare una potente scarica elettrica. La sua arroganza, però, è anche la sua più grande debolezza.

Deathstroke: Slade Wilson era uno dei soldati più abili delle forze speciali. Venne reclutato in un programma segreto dove è stato sottoposto a una procedura per l'incremento delle attività cognitive e il miglioramento del fisico in termini di velocità, forza e resistenza. Da allora ha preso il lavoro come mercenario, sfruttando i potenziamenti che gli sono stati conferiti. Ma gli esperimenti non sono andati per il verso giusto e questo ha reso Deathstroke più un mostro che un eroe. Ma è molto potente, ed è alla base di uno dei combattimenti più avvincenti di Batman Arkham Origins. Per sconfiggerlo bisogna contrattaccare per tempo, evitando di anticipare le proprie mosse.

Copperhead: È il nome in codice utilizzato dai sicari che lavorano per i cartelli della droga sudamericani. Cooperhead è in grado di fuggire a qualsiasi forma di confinamento, mentre le sue tecniche di uccisione spaziano dallo strangolamento alla frantumazione delle ossa, fino alla morte per tossicità. Per eliminare le sue manifestazioni allucinatorie bisogna usare alcuni gadget come Gel Esplosivo e Detonatore a Concussione.

Bane: È un fuggitivo ricercato dal governo di Santa Prisca dopo essere evaso dal carcere di Peña Duro. Bane è nato e cresciuto fra le mura del carcere, e questo ha generato in lui un odio indiscriminato verso tutta la società. Bane è però riuscito a fuggire dal carcere, insieme a un gruppo di compagni di fuga tra cui spicca il suo mentore Bird. Le dimensioni e la forza sovrumana di Bane si ritiene siano frutto dell'abuso di Venom, un narcotico che migliora le prestazioni fisiche. In combinazione con una mente acuta, questo rende Bane una minaccia totale. Un'arma molto efficace per contrattaccare Bane è l'elettricità.

Firefly: Garfield Lynns ha una spiccata conoscenza degli ordigni incendiari. Non ha mai provveduto a cure mediche per le ustioni che riporta sul suo corpo, il che fa credere alle forze dell'ordine che queste ferite gli portino, in realtà, piacere. Per sconfiggerlo, bisogna stordilo dalla distanza, con gadget come il Batarang, e rallentarlo.

Deadshot: Floyd Lawton era un cecchino dell'esercito, che poi ha aderito a una compagnia privata ed è diventato artefice di una lunga serie di omicidi. Molto spesso si accolla rischi inutili, creando piani immotivamente complessi. Il suo profilo psicologico suggerisce che ha un profondo senso di colpa per l'uccisione accidentale del fratello. Quando si combatte contro Deadshot bisogna stare attenti a non farsi individuare: infatti, riesce a colpire anche se non c'è continuità visiva con Batman.

Shiva: È un'assassina altamente qualificata ed estremamente pericolosa. Sembra che scelga molti dei suoi obiettivi solo per mettere alla prova le sue abilità. Non si conoscono superstiti di questi scontri, mentre per sconfiggerla bisogna verificare attentamente le sue tattiche e riconoscere il momento in cui passa da una tattica all'altra.

 
^