Batman Arkham Origins: avventure e tecnologia a Gotham City

Batman Arkham Origins: avventure e tecnologia a Gotham City

Eccovi le nostre impressioni su Batman Arkham Origins, dopo aver completato la campagna e provato la parte multiplayer. Dedichiamo molto spazio alle caratteristiche grafiche, visto che il nuovo titolo della serie di Batman è uno fra quelli in cui le differenze tra l'impatto grafico in DirectX 11 e in DirectX 9 sono più marcate. Le immagini che trovate nelle varie pagine dell'articolo sono fornite dal produttore, mentre quelle nella gallery sono homemade.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Mischie e stealth

Si interagisce in maniera molto simile a quanto accadeva nei precedenti capitoli, visto che Arkham Origins conferma le ottime modalità di gioco tipiche della serie che riguardano combattimenti corpo a corpo, stealth ed esplorazione di grandi spazi aperti.

Il sistema di combattimento, apprezzato diffusamente e preso come riferimento da molti giochi di questa generazione, è strutturato come al solito su attacchi, contrattacchi e schivate. Il tutto è adrenalinico e ancora più spettacolare rispetto al passato, soprattutto su PC, con nuove animazioni ed effetti grafici avveniristici che consentono di avere auto-ombreggiature e occlusione ambientale sui personaggi. La fluidità delle animazioni di Batman e dei suoi nemici, e la fedeltà dei movimenti, rende il tutto veramente molto gradevole alla vista.

Anche la parte stealth non ha subito rinnovamenti sconvolgenti rispetto alle precedenti versioni del gioco. Come al solito è basata sugli attacchi dall'alto e sul dover affrontare le minacce una alla volta. Batman può nascondersi sui gargoyle che si trovano in alto nelle stanze in cui si trova ad operare, o comunque su altre sporgenze sopraelevate. Può usare alcuni gadget nuovi, come l'Artiglio Remoto, ma rimangono gli elementi di base già noti come il calcio volante o l'attacco in caduta o, ancora, la possibilità di appendere il nemico al gargoyle. Queste azioni però allertano le altre guardie, mentre è sempre più proficuo avvicinarsi silenziosamente alle spalle della guardia e procedere al KO silenzioso, senza ricorrere a quello travolgente.

Poi, il giocatore si trova ad esplorare un'ampia Gotham City, all'interno della componente free roaming già introdotta da Arkham City. WB Games Montreal parla di dimensioni raddoppiate per il mondo di gioco, con due grosse porzioni della città unite tra di loro da un lungo ponte. Anche quest'ultimo evidenzia come il gioco sia studiato nativamente per l'hardware delle console, e questo vale anche per il sistema di interfacciamento. Dividere i due centri nevralgici della città, quelli comprendenti il più alto numero di poligoni, infatti, consente al vetusto hardware delle console di fare lo streaming dei contenuti con maggiore disinvoltura e di avere, quindi, il tempo di caricare i nuovi contenuti mentre il giocatore è impegnato a percorrere il lungo ponte.

Per il resto, la navigazione di Gotham City, come al solito, è affidata al rampino e alle planate, con la possibilità di imbattersi in minacce e nei cosiddetti "crimini in corso". Questi ultimi sono un potenziamento dei crimini casuali che avevamo conosciuto già in Arkham City, con il giocatore che può decidere liberamente se raggiungere la parte della mappa dove si sta svolgendo il crimine e se intervenire.

Le rinnovate dimensioni della mappa hanno poi consentito a WB Games Montreal di inserire un sistema di fast travel, basato sul Batwing, il veicolo volante di cui è dotato Batman, che gli consente di spostarsi velocemente. In alcune parti della campagna e solo per alcune zone è, infatti, possibile spostarsi con questo veicolo, ma solo se prima il giocatore sblocca le torri di Enigma.

La parte di navigazione libera sulla mappa è basata sui crimini in corso, di cui abbiamo già parlato, e sui tradizionali 'collezionabili'. Diversi personaggi, come l'Enigmista, Anarky e il Cappellaio Matto, spingeranno Batman a esplorare la mappa alla ricerca di oggetti non subito individuabili. Ci sono delle piccole storie dietro queste ricerche ma, ovviamente, nella maggior parte dei casi si tratta di pretesti per spingere il giocatore ad andare in giro per una mappa che comunque non è immensa come quella di Gta 5. È più variegata rispetto al passato, ma come al solito non dà mai la sensazione di essere completamente 'viva', piuttosto di essere casualmente popolata da personaggi che non hanno mai nient'altro da fare che cercare di picchiare Batman.

 
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