Aarklash Legacy: turni contro real time

Aarklash Legacy: turni contro real time

Turni contro real time. Da sempre i videogiochi di strategia si dividono in queste due categorie, accarezzando una platea di titoli che si differenziano tra loro in modo spesso colossale. Aarklash Legacy, ultimo titolo di Cyanide Studios, va a incunearsi proprio in questo genere di giochi.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
 

Introduzione

Il sistema a turni viene spesso identificato con giochi più riflessivi e gestionali, come nel caso della serie Civilization o dei vecchi Master of Orion; mentre quello a tempo reale è solitamente sinonimo di titoli più frenetici, basti pensare a Starcraft, Total Annihilation e così via.

Nel mezzo però, c'è un mischiarsi di meccaniche che ha reso possibili giochi ben diversi dai classici strategici, a volte impossibili da etichettare facilmente. Basti pensare a X-Com e al suo sistema di combattimento a turni tra unità umane e aliene (sia nella versione originale, sia nella sua più recente incarnazione), sistema riflessivo sì ma tutt'altro che privo di azione. Oppure basti pensare al fatto che un sistema a turni e uno in tempo reale sono alla base dei sistemi di combattimento di giochi come Fallout 2 e Baldur's Gate, tra i più apprezzati all'epoca per il modo in cui implementavano l'azione in un gioco di ruolo.

Infine ci sono titoli ancora più ibridi come i vari Final Fantasy Tactics, giochi basati sì sulla strategia, ma volutamente con poche unità da controllare, per concentrarsi sulle abilità e il complicato sistema di forze e debolezze di ogni eroe; un altro esempio è Fallout Tactics, che prendeva di peso il combat system di Fallout 2 per trasformarlo in un gioco fine a sé stesso.

Aarklash Legacy, ultimo titolo di Cyanide Studios, va a incunearsi proprio in questo genere di giochi, riuscendo però a portare un po' di novità in un genere che vive del continuo rinnovarsi e proporre qualcosa di più rispetto ai suoi predecessori. Il gioco consiste sostanzialmente nel guidare un gruppo di quattro avventurieri (scegliendoli di volta in volta man mano che la trama prosegue e se ne aggiungono di nuovi) nel corso di una storia che si svela di combattimento in combattimento. Ogni eroe ha quattro abilità specifiche, modificabili attraverso un ramo di talenti che ovviamente dipendono dal livello e dall'esperienza guadagnata, e utilizzare queste abilità nel modo migliore è la chiave per proseguire nel corso del gioco.

Il tutto con un sistema ibrido perché pur essendo il gioco in tempo reale – e vedremo che il tempo reale è parte integrante delle meccaniche -, in ogni momento si può mettere in pausa per esaminare la situazione, spostare i personaggi, mettere in coda le abilità da usare e così via. Detta così può sembrare un titolo come molti altri, forse in realtà nemmeno troppi in un momento storico in cui i videogiochi tendono a essere più improntati all'azione pura; in realtà, comunque, Aarklash Legacy riesce a prendere queste meccaniche di base e sfornare un prodotto originale, creando una sfida ragionevole e rendendo interessante ogni combattimento.

 
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