Nvidia Shield: top delle prestazioni alla ricerca di un nuovo mercato

Nvidia Shield: top delle prestazioni alla ricerca di un nuovo mercato

Dopo una prova intensiva di Nvidia Shield, eccovi le nostre considerazioni su quella che rimarrà alla storia come la prima console prodotta da Nvidia. Prestazioni ai vertici, qualche spunto dal mondo delle console e dal mondo mobile, la possibilità di giocare in streaming e i servizi di cloud gaming sono la base dell'offerta della nuova soluzione di Nvidia, per il momento commercializzata solamente negli Stati Uniti.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
NVIDIA
 

I giochi Android nel formato Xbox 360

Nvidia Shield è il tentativo del noto produttore di schede video di rendere l'esperienza gaming su dispositivo Android più fluida e profonda, e soprattutto di avvicinarla maggiormente verso l'utente hardcore. Sulla base della piattaforma Android, quindi, Nvidia ha costruito un sistema completo e performante, capace di offrire qualsiasi tipo di esperienza di gioco, accessibile come lo può essere una console domestica o, meglio, portatile, visto che con ogni probabilità il principale rivale della soluzione Nvidia può essere identificato in PlayStation Vita.

[HWUVIDEO="1420"]Nvidia Shield: videorecensione[/HWUVIDEO]

Nvidia Shield offre delle prestazioni inarrivabili per qualsiasi altro dispositivo Android. Il merito è del SoC Tegra 4 che sta al cuore della nuova console portatile di Nvidia. Tegra 4 presenta una configurazione architetturale con 72 core dedicati alla grafica, contro i 12 di Tegra 3.

Presa in mano Shield, ti rendi subito conto che il peso è nettamente superiore a PS Vita. Per le lunghe sessioni di gioco, questo può essere un inconveniente piuttosto importante, perché reggere il dispositivo può diventare stancante. Chi è abituato a giocare alla console di Sony, dunque, dovrà riabituarsi ai nuovi equilibri. Lo schermo, inoltre, appare sproporzionato rispetto al resto, visto che è troppo piccolo se lo si confronta con il resto del corpo del dispositivo. Shield pesa, infatti, 579 grammi, contro i 279 grammi di PS Vita, e si caratterizza per queste dimensioni: 158 mm x 135 mm x 57 mm. Nel caso di PS Vita abbiamo, invece, 182 mm x 18,6 mm x 83,55 mm.

Insomma, bisogna abituarsi a quelle che sono le caratteristiche peculiari di Shield e a una filosofia di gioco, tutto sommato, nuova. Lo schermo potrebbe essere più ampio, ma è comunque luminoso e gradevole alla vista, con colori vividi che permettono alla console di Nvidia di offrire immagini spettacolari con quasi tutti i giochi.

Notiamo come nella parte superiore ci siano delle feritorie, segno che in quella parte del dispositivo si trova una ventola, che si occupa del raffreddamento del SoC Tegra 4 che c'è al cuore di Shield. La ventola, possiamo dire dopo questi primi test, ha un funzionamento ottimale, producendo pochissimo rumore, anzi possiamo dire che è quasi totalmente silenziosa. È una novità per un sistema portatile con queste caratteristiche, visto che altre soluzioni simili non presentano un sistema di raffreddamento attivo. Oltre alla silenziosità, dobbiamo fare un plauso a Nvidia anche per aver contenuto il surriscaldamento, visto che Shield non diventa assolutamente caldo come iPad o iPhone dopo le sessioni di gioco intenso, anzi si mantiene sempre freddo.

Un elemento cruciale per i giocatori è l'impugnatura. Shield ha una forma, nella parte di gamepad, speculare al controller di Xbox 360, e questo le consente di avere un'impugnatura agevole per i giocatori che sono abituati a giocare sulla console Microsoft. La superficie è un po' più ampia, mentre i due joystick analogici sono collocati l'uno a fianco dell'altro, invece che su due linee diverse come nel controller Microsoft. I joystick offrono un grip elevato e sono disposti nella posizione corretta per impedire che i due pollici della mano del giocatore collidano e per permettere a quest'ultimo di ancorare confortevolmente anche la parte posteriore del dispositivo.

Nella parte superiore, invece, troviamo i due dorsali e i due grilletti, anche in questo caso molto simili al gamepad per Xbox 360. I grilletti, in particolare, presentano un'escursione interessante, che permetterà di giocare con Shield anche ai titoli di guida mantenendo un alto livello di controllo su acceleratore e freno delle vetture virtuali. La croce direzionale, invece, si sposerà particolarmente bene con i picchiaduro, consentendo ai giocatori di muoversi con accuratezza nelle varie direzioni necessarie. Sulla parte frontale della conchiglia, sul vano superiore che contiene anche lo schermo, troviamo un piccolo faceplate in alluminio, che può essere sostituito in modo da personalizzare l'estetica della propria unità di Shield.

Shield è un dispositivo che permette di giocare a vari tipi di prodotti. Non solo Android, anche se questo tipo di offerta rimane alla base della filosofia del dispositivo. Può anche fare lo streaming dei giochi eseguiti da un PC che si trova in casa, e permette di giocare in cloud gaming grazie a servizi come Playcast. Ma non manca neanche la possibilità di dedicarsi al retrogaming, utilizzando file di bios di vecchi giochi PlayStation. Durante la nostra prova, uno dei giochi più interessanti è stato proprio Mortal Kombat 3 per PlayStation 2, che su un dispositivo agile come Shield dà veramente il meglio di sé, nonostante la sua anzianità.

 
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