Nvidia Shield: top delle prestazioni alla ricerca di un nuovo mercato

Nvidia Shield: top delle prestazioni alla ricerca di un nuovo mercato

Dopo una prova intensiva di Nvidia Shield, eccovi le nostre considerazioni su quella che rimarrà alla storia come la prima console prodotta da Nvidia. Prestazioni ai vertici, qualche spunto dal mondo delle console e dal mondo mobile, la possibilità di giocare in streaming e i servizi di cloud gaming sono la base dell'offerta della nuova soluzione di Nvidia, per il momento commercializzata solamente negli Stati Uniti.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
NVIDIA
 

Prestazioni

Le cose più interessanti Shield le fa sul piano delle prestazioni. Anzi, diciamo subito che si tratta del dispositivo Android più valido da questo punto di vista tra quelli presenti sul mercato. Tegra 4 monta un chip ARM Cortex A15 quad-core che opera alla frequenza di clock di 1.9GHz. Come per la classica configurazione di Tegra 4, il SoC è dotato anche di un quinto chip che gestisce i compiti meno impegnativi, è meno performante e consuma di meno in modo da ottimizzare il consumo della batteria. Il processore grafico è strutturato invece intorno a 72 core, contro i 12 di Tegra 3.

Nvidia Shield

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Questo tipo di dotazione hardware consente a Shield di staccare sensibilmente i dispositivi Android più competitivi come Samsung Galaxy S4 e Nexus 10, garantendo agli utenti un'esperienza Android fluida come non si era vista prima, con particolare sottolineatura per i videogiochi ovviamente. Un utente tipico di Android rimarrà impressionato principalmente dalla navigazione su internet, che risulterà molto più fluida e gradevole, anche se ovviamente il design a conchiglia di Nvidia Shield non è pensato primariamente per la navigazione sul web.

Dai benchmark sintentici emergono, dunque, prestazioni notevoli per Shield, con un vantaggio netto rispetto ai rivali. Ma, come sanno i giocatori, questo non si traduce spesso in prestazioni altrettanto solide durante il gameplay vero e proprio. Shield mantiene i 60 fps nella maggior parte delle occasioni ma, il fatto che non ci sia alcun titolo specificamente ottimizzato per il suo hardware, impedisce di toccare con mano il massimo potenziale che la console portatile di Nvidia è capace di offrire. La mancata ottimizzazione dei giochi in termini concreti si traduce in cali di frame rate occasionali. Con GTA Vice City e Real Racing 3, infatti, si verificano delle oscillazioni dai 60 fps fino a 45 o anche 30 fps nelle situazioni di gioco più caotiche.

Nvidia Shield

Naturalmente questo è un elemento cruciale se Shield vuole competere con altre console portatili come 3DS e Vita. In questi casi, i rispettivi produttori sono riusciti a creare un ecosistema che si sostiene autonomamente, con sistemi chiusi che permettono agli sviluppatori di videogiochi di lavorare tenendo ben presenti alcuni paletti e i limiti dell'hardware. Avere giochi ottimizzati su hardware specifico in alcuni casi consente di avere prestazioni superiori e grafica più dettagliata anche con hardware meno performante. Insomma, se Nvidia vuole competere con Nintendo e Sony ha bisogno di avere dei titoli in sviluppo esclusivo per la sua nuova console.

Ma probabilmente non sono neanche queste le intenzioni del produttore californiano. Sembra più intenzionato ad andare alla ricerca di un nuovo mercato, come dicevamo anche nel titolo di questo pezzo, e a sfruttare la "viralità" che il mondo Android riesce a ottenere. Per il momento, insomma, Shield è un metodo alternativo per accedere al catalogo già esistente di giochi per Android, con la possibilità ovviamente di usufruire di un sistema di interfacciamento più congeniale al gaming.

Da notare, inoltre, come Tegra 4 sia ormai vicino alla fine del suo ciclo vitale. Al prossimo CES, che si svolgerà a gennaio, infatti, Nvidia presenterà il SoC successivo, ovvero quello che oggi conosciamo con il nome in codice di Project Logan. Il produttore californiano promette una capacità di elaborazione allineata a quella di Xbox 360 e PS3 con Logan, con un vantaggio prestazionale quindi netto rispetto a Tegra 4. Non è assurdo, quindi, pronosticare l'annuncio di una Nvidia Shield 2 basata su Logan.

 
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