Beyond completa il processo di fusione tra cinema e videogiochi

Beyond completa il processo di fusione tra cinema e videogiochi

Dopo aver completato il nuovo Beyond Due Anime, sviluppato da Quantic Dream e pensato da David Cage, vi proponiamo il nostro giudizio e la nostra idea sul processo di cambiamento del media videoludico. All'interno trovate anche il videoarticolo, costruito con immagini provenienti dalla prima ora di gioco.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Un potere paranormale

Le azioni di Aiden hanno ripercussioni, in tempo reale, sulla psicologia sia dei personaggi protagonisti che di quelli secondari, di cui il giocatore ha esperienza netta e diretta. Insomma, se dei fogli sulla vostra scrivania iniziano improvvisamente a volteggiare un po' vi spaventerete, no?

Una volta individuato un oggetto sensibile bisogna premere il dorsale sinistro per entrare in contatto con quest'ultimo e poi spingere i due stick nelle direzioni richieste dal gioco. Jodie può utilizzare Aiden anche per entrare in contatto spiritico con un oggetto o un cadavere, e conoscere gli eventi che lo hanno riguardato. In questi casi bisogna focalizzare le due sfere che rappresentano Aiden in punti diversi per permettere all'anima dell'oggetto di entrare in contatto con il potere che si trova dentro Jodie. Aiden è anche in grado di uccidere istantaneamente alcuni nemici e di prendere il controllo di altri, che possono essere interpretati direttamente dal giocatore.

Insomma, la presenza di Aiden amplia considerevolmente le possibilità di interazione, e consente a Quantic Dream di creare delle meccaniche originali, che pensiamo possano essere riprese anche da altri videogiochi. Il giocatore, tuttavia, in nessun caso viene messo in difficoltà, e Jodie gli comunicherà in tutti i casi quando converrà passare alla visione di Aiden. Ben fatto risulta anche l'effetto di fluttuazione dell'entità paranormale, che può anche entrare in stanze inaccessibili per Jodie, perché in grado di scavalcare le pareti, e risolvere enigmi anche quando la protagonista è distante.

Ma la rinnovata capacità di interazione di Beyond rispetto a Heavy Rain non riguarda solamente Aiden. In certe parti dell'avventura bisogna esplorare grandi ambienti di gioco alla ricerca di indizi, mentre in altre circostanze Jodie deve perlustrare delle abitazioni. Inoltre, ci sono delle vere e proprie sezioni stealth, che danno l'impressione di sfruttare il motore di Metal Gear Solid 4. Non che si tratti di una novità assoluta visto che, come ben sappiamo, Sony spinge i team che ruotano intorno alla sua orbita a condividere le loro tecnologie. Ricordate il caso della Ellie di The Last of Us, che somigliava proprio alla Jodie di Beyond?

La parte stealth è molto spettacolare. Jodie può balzare da copertura in copertura, seguire le guardie da dietro e metterle fuori combattimento e usare Aiden per esaminare gli ambienti di gioco in cui sta per avventurarsi. Tutto è molto fluido e le animazioni della protagonista sono credibili e naturali come nel resto del gioco.

Anche in queste circostanze, però, non è possibile morire: se si viene fuori da una copertura mentre una guardia ci sta guardando, ecco che parte una veloce sequenza di narrazione in cui la guardia spara a vuoto senza colpire Jodie. Quest'ultima rientra nella copertura e il giocatore può ricominciare a costruire la sua strategia. Anche in questi casi, quindi, Cage e Quantic Dream pensano innanzitutto a immergere il giocatore sul piano emotivo, piuttosto che sfidarlo seriamente.

 
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