Dead or Alive 5 Ultimate: una versione potenziata dedicata ai giocatori più esperti

Dead or Alive 5 Ultimate: una versione potenziata dedicata ai giocatori più esperti

Dead or Alive 5 Ultimate è la versione aggiornata di DOA 5 e presenta alcune novità rispetto al suo predecessore. Questo tipo di espansioni sono la norma per i picchiaduro, mentre, solitamente, nella versione rimodernata vengono aggiunti nuovi personaggi, mosse e viene bilanciato il gioco. La versione Ultima di Dead or Alive 5 non fa eccezione. Oltre però ad aver aggiunto al roster di combattenti 5 nuovi personaggi (in realtà sono vecchi personaggi targati Team Ninja) e una nuova abilità, il Power Launcher, è stato inserito un sistema di allenamento davvero sfizioso.

di Alessandro Oteri pubblicato il nel canale Videogames
 

Con le buone si ottiene tutto

Il genere “picchiaduro” è da sempre uno dei più apprezzati e fruttuosi dal punto di vista economico. Lo testimoniano i successi delle serie di Street Fighter e Tekken, nati su cabinato e poi trasferitisi sulle console.

Questi giochi sono accomunati dalla visuale e dallo stile di gioco. La maggior parte dei "casual gamers" confessano che la tecnica che usano più spesso è il “button smashing”. Vale a dire il premere i tasti a caso sperando di imbroccare qualche combinazione fatale. Chi però è davvero appassionato di questo genere storcerà il naso in segno d’indignazione. E’ noto, infatti, che se si conoscono le giuste combinazioni e si usano al momento giusto non ci sarà gara e lo “Smasher” è sconfitto in partenza.

Tra i pilastri del “picchiaduro” oltre ai menzionati Tekken e Street Fighter crediamo sia giusto inserire anche la lunga trafila di edizioni di Dead Or Alive. Per questa recensione abbiamo avuto l’occasione di testarne l’ultima versione: Dead or Alive 5 Ultimate per Xbox 360.

Dead or Alive è frutto della brillante mente del giapponese Tomonobu Itagaki, capo programmatore del Team Ninja, software-house interna alla Tecmo, fino al Giugno 2008. La prima release è datata 1996, giocabile solo su cabinati arcade. Dopo qualche anno di successi e “botte da orbi” viene effettuato il porting su Sega Saturn, l’inizio dell’era console per DOA.

Il gioco si basa su una storia molto simile a quella già vista nella serie di cartoni animati Dragon Ball. La DOATEC è una multinazionale che organizza un gigantesco torneo mondiale di arti marziali. Questo torneo, senza esclusione di colpi, si svolge in contemporanea in decine di arene sparse in tutti gli angoli del pianeta. I protagonisti del gioco sono un popoloso gruppo di artisti marziali che combattono per vincere il "Dead or Alive Tournament".

Le tipologie di combattenti sono tra le più disparate e ognuno di essi è mosso da diverse motivazioni a combattere. Tra tutti il personaggio che avrà un ruolo fondamentale sarà la bellissima Kasumi. In DOA 3 per esempio vengono perfino adoperati i suoi geni per creare un super combattente.

Il lavoro fatto nella progettazione della “training zone” ci sembra davvero certosino. Non è il solito e sbrigativo corso di base. Se deciderete di seguirlo a fondo potrete aumentare molto la vostra skill e imparare a giocare in maniera “non casuale”.

Dead or Alive 5 era già stato apprezzato proprio perché rispetto ai suoi predecessori il combattimento risultava meno “semplice” . Questo grazie ad una dinamica di gioco più elaborata e bilanciata basata sulla classica modalità RPS (rock-paper-scissors) che non lascia quasi mai niente al caso.

Il gioco quindi si presenta come un’interessante aggiunta alla versione di base di questa edizione del franchise. Nel corso della recensione cercheremo di scandagliare a fondo Dead or Alive 5 Ultimate per capire se valga la pena di fare questo acquisto.

 
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