Splinter Cell Blacklist: è vero ritorno alle origini?

Splinter Cell Blacklist: è vero ritorno alle origini?

Vi proponiamo la nostra recensione dell'ultimo capitolo di Splinter Cell. Si è discusso molto in questi giorni se Blacklist può essere considerato un ritorno alle origini per la serie, dopo il fin troppo aggressivo e cinematografico Conviction. Ecco la nostra visione sull'argomento, in attesa di un approfondimento tecnico sulle caratteristiche grafiche della versione PC di Blacklist che pubblicheremo nei prossimi giorni.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Multiplayer

In Splinter Cell Blacklist torna la nota modalità Spie vs Mercenari, assente in Conviction. Si affrontano due team equipaggiati in maniera differente, all'interno di una struttura di gioco quindi fortemente asimmetrica. Le spie sono dotate di armature leggere, ma sono molto veloci e possono con facilità cogliere il nemico di spalle. Possono arrampicarsi sullo scenario e ovviamente utilizzare tutta una serie di gadget. Inoltre, sono in grado di diventare praticamente invisibili sfruttando le zone d'ombra.

Se le spie giocano dalla visuale in terza persona, i Mercenari si trovano ad agire dalla prima persona. Sono dotati di armature molto spesse, e questo li rende più lenti sul campo di battaglia. Devono completare l'hacking di tre computer prima che il tempo a loro disposizione si esaurisca. Nello scontro a fuoco i Mercenari sono pressoché imbattibili dalle Spie, per cui queste ultime devono necessariamente ricorrere all'approccio stealth.

Spie vs Mercenari è disponibile in due versioni, Classic e Blacklist. In quest'ultima aumenta il numero di giocatori coinvolti, passando da quattro a otto, e ci saranno diverse opzioni di personalizzazione. Ci sono tre classi per le Spie e altrettante per i Mercenari, che influiscono sul loadout di base dei personaggi coinvolti nella battaglia. Ma si guadagna anche esperienza svolgendo diverse partite, e questo consente di personalizzare liberamente la propria classe.

Da Conviction torna invece la modalità co-operativa, in versione riveduta e potenziata. Si tratta di una modalità co-op legata strettamente alla campagna single player. Uno dei due giocatori interpreta Sam Fisher, mentre l'altro Isaac Briggs, e si possono svolgere ben 14 missioni dedicate a questa modalità. La modalità co-op è destinata ai fan storici della serie, perché presenta un livello di sfida piuttosto elevato, mentre le missioni possono essere risolte solamente collaborando con l'altro giocatore e utilizzando tutti i gadget a disposizione.

 
^