Final Fantasy XIV: c'è ancora spazio per l'innovazione nel genere MMORPG?

Final Fantasy XIV: c'è ancora spazio per l'innovazione nel genere MMORPG?

Abbiamo provato su PC la nuova versione di Final Fantasy XIV. Il gioco è stato migliorato in quasi tutte le componenti, anche se non è certo una rivoluzione per il panorama MMORPG. Final Fantasy XIV A Realm Reborn è disponibile anche su PS3 e le due versioni coesistono insieme sugli stessi server.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
 

Il mancante PvP

Non è previsto, al momento della release, un fronte PvP di Final Fantasy XIV. Difficile dire se sia un bene o un male. Sono del parere che ad oggi, troppi mmorpg abbiano tentato di infilare a calci e pugni un elemento competitivo senza che il gioco avesse le meccaniche per renderlo davvero interessante.

Il fatto che A Realm Reborn sia incentrato esclusivamente sul PvE è, a mio parere, una testimonianza di attenzione e di cura piuttosto che un limite o una mancanza (per quanto io sia in generale sempre più interessato al combattimento tra giocatori che a quello contro il computer). C'è poi un aspetto assolutamente critico che finora non ho menzionato: per ragioni che fatico a comprendere, Square Enix ha introdotto nel suo gioco un global cooldown di ben 2 secondi e mezzo.

Cosa significa? Che ogni abilità usata in combattimento ci impedisce di usarne una successiva per 2,5 secondi. Il risultato di questa scelta è che l'azione risulta drammaticamente statica, anche se, ovviamente, anche incredibilmente più semplice rispetto a giochi in cui i più abili fanno scivolare le dita come pianisti. Aggiungiamoci, come se non bastasse, che non si può castare in movimento: ogni abilità che richiede un casting time, cioè un lasso di tempo di attivazione, si interrompe se non stiamo fermi per la sua durata.

Il punto è che ho difficoltà a immaginare un PvP divertente in assenza di un combattimento frenetico e dinamico. Anche nei dungeon si nota come i personaggi stiano per lo più fermi a usare in sequenza le loro abilità, muovendosi in tutta calma giusto quando il boss di turno usa un attacco ad area. Su questi aspetti Final Fantasy XIV sembra aver scelto di ignorare appositamente anni e anni di evoluzione dei mmorpg, rimanendo ancorato a un approccio che personalmente ritengo del tutto superato con l'uscita, un anno fa, di Guild Wars 2. Il gioco di Arenanet andava esattamente nella direzione opposta: abilità da usare rapidamente, assenza di risorse come il mana ma cooldown di ciascuna abilità da rispettare con attenzione, possibilità e anzi necessità di stare sempre in movimento e così via.

Nonostante questo, modalità per il PvP sembrano essere previste in futuro, sebbene senza una data certa di rilascio. Le due mappe anticipate per ora sono Wolves' Den (la classica arena in cui si dovrebbe partecipare con squadre di 4 giocatori) e Frontlines, ovvero un campo di battaglia di massa che potrebbe in qualche modo ricordare il PvP di massa di Dark Age of Camelot. Non ci sono però dettagli ulteriori e stando ad oggi, il gioco di Square Enix non è certamente un titolo da consigliare per chi sia interessato al combattimento giocatore contro giocatore.

 
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