Hearthstone: Warcraft diventa un gioco di carte collezionabili

Hearthstone: Warcraft diventa un gioco di carte collezionabili

Abbiamo provato la versione beta di Hearthstone Heroes of Warcraft, il nuovo gioco di ruolo di carte collezionabili in cui si può giocare con nove iconiche classi di World of Warcraft. Hearthstone è un gioco facile da imparare ma molto complesso da padroneggiare, offrendo al giocatore grande varietà in termini di profondità strategica.

di Andrea Bai, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
World of Warcraft
 

Facile da imparare e complesso da padroneggiare

Dopo aver fatto qualche test con la versione americana della beta di Hearthstone siamo in grado di esprimere un primo riscontro positivo sul nuovo gioco di carte collezionabili dedicato all'universo di World of Warcraft. Si tratta di un prodotto immediatamente accessibile, ma complesso da padroneggiare, che offre tante sfaccettature tattiche e che permette di giocare sia in PvE che in PvP, con un matchmaking decisamente funzionale e immediato. Assomiglia per certi versi a un gioco di carte collezionabili di cui abbiamo parlato recentemente, anch'esso dedicato a un MMORPG già esistente, ovvero Order & Chaos Duels.

Il funzionamento di base di Hearthstone non è dissimile rispetto ai giochi di carte collezionabili tradizionali. Il giocatore personalizza un mazzo, formato da carte che ha sbloccato nel corso della progressione e in base alle ricompense che ha ottenuto, e di turno in turno può utilizzare le carte che fanno parte del suo mazzo. L'uso delle carte per ogni turno è regolato dalla disponibilità di mana, con ogni carta che richiede un certo numero di punti mana in funzione della sua efficacia.

I giocatori possono schierare delle carte "minion" oppure ricorrere a magie lanciate dall'eroe che interpreta. I "minion" possono, a loro volta, attaccare altri "minion" oppure infliggere direttamente danni all'eroe avversario. Quando un "minion" attacca, da una parte rappresenta un'arma contro l'avversario, ma dall'altra subisce in quello stesso turno un danno dall'avversario che sta attaccando, la cui entità dipende dalle statistiche di quest'ultimo. Ogni carta è infatti dotata di due valori di base: ovvero, l'attacco, quindi i punti vitali che può sottrarre alla carta attaccata in quel turno, e le risorse vitali.

In Hearthstone ci sono "minion" di diverso tipo. Possiamo avere dei difensori, dotati di tanti punti vitali e quindi da utilizzare all'interno di strategie da "tanking". Possiamo anche avere dei "minion" in grado di curare, oppure dei "taunt", ovvero delle carte che provocano l'attacco dell'avversario, impedendo a quest'ultimo di attaccare carte diverse da sè stessa. Le carte "charge" invece consentono di attaccare l'eroe avversario o un altro "minion" nello stesso turno in cui la carta viene schierata, mentre normalmente bisogna aspettare il turno successivo prima di iniziare ad arrecare danni.

Gli eroi, da parte loro, possono lanciare delle magie che, se nella maggior parte dei casi arrecano semplicemente danno all'eroe avversario o ai suoi "minion", possono anche produrre effetti secondari, come impedire che una carta venga utilizzata, ridurre la sua efficacia o trasformarla in creature più deboli come pecore e rospi.

Gli eroi, inoltre, dispongono di un'abilità speciale che è legata alla classe di appartenenza. Naturalmente, questa abilità ha caratteristiche che rimandano all'essenza del tipo di eroe e alle sue peculiarità. L'abilità speciale viene esplicitata con un gettone che si trova subito alla destra della figura dell'eroe impersonato, mentre sulla sinistra può apparire un altro gettone in base alle carte che vengono giocate. In quest'ultimo caso si può trattare di un'arma speciale o di un pezzo di armatura, tutti elementi che possono fornire aiuto supplementare nelle fasi di difesa o di attacco.

In Hearthstone ci sono nove iconiche classi di World of Warcraft, ovvero mage, hunter, warrior, shaman, druid, priest, rogue, paladin e warlock. Scegliere di giocare con una classe piuttosto che con l'altra modifica completamente l'esperienza di gioco, dal momento che ciascuna classe dispone di carte specifiche, non utilizzabili da altre classi. Il prete, ad esempio, ha una funzione soprattutto difensiva e tante magie per il ripristino della sua salute e di quella dei "minion". Il warrior, invece, si configura principalmente come un "tanker", mentre lo sciamano può fare uso dei totem, che forniscono abilità e caratteristiche supplementari ai "minion" che si trovano vicini.

Le tattiche, quindi, dipendono dalla classe di appartenenza e dalla classe dell'eroe che si affronta. Se alcune carte, infatti, sono libere, e utilizzabili pertanto da qualsiasi classe, altre sono legate alla classe. I giocatori di Hearthstone inoltre devono trovare degli equilibri nello spendere le risorse di mana a disposizione, bilanciando tra lancio di magie ed evocazione di "minion". Non avere una forza sufficiente in termini di "minion", infatti, potrebbe rovesciare le sorti dell'incontro e consentire all'avversario di arrecare molto danno all'eroe esclusivamente tramite questi. Senza dimenticare che si tratta comunque di un gioco di carte dove, sebbene l'attenta composizione del proprio mazzo rappresenti un elemento chiave, anche la fortuna ha un ruolo preponderante sul successo o sulla disfatta di un incontro.

 
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