Lost Planet 3: il 'freddo' non è mai stato così caldo

Lost Planet 3: il 'freddo' non è mai stato così caldo

Quando ci è arrivata in redazione la nostra copia di Lost Planet 3 per Xbox 360 non avremmo pensato di dover raccontare un videogioco così differente dai suoi due antenati. Lost Planet approda su Xbox 360 per la prima volta nel 2006, questo primo capitolo intitolato: “Lost Planet – Extreme Condition” già dal titolo lasciava trasparire quella che sarebbe stata l’ambientazione di questo videogame.

di Alessandro Oteri pubblicato il nel canale Videogames
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La storia di Lost Planet

La storia di Lost Planet non è tra le più originali: l’uomo ha pressoché distrutto la terra, ha dilapidato la quasi totalità dell'energia e, a questo punto, per non andare incontro all’estinzione, si vede costretto a setacciare la galassia alla ricerca di nuovi pianeti da colonizzare. La scelta cade sul pianeta EDN III, pianeta certamente inospitale soprattutto perché caratterizzato da un clima estremo e dall’essere totalmente ricoperto di ghiaccio.

In più il pianeta è popolato da creature aliene, chiamate Akrid, che sono tutt’altro che propense ad una pacifica convivenza con l’uomo. Nonostante così tanti punti negativi questo pianeta possiede un elemento fondamentale: la EN-T, o Energia termica, che lo rende perfetto allo scopo.

Questo elemento è la linfa vitale del pianeta, sia gli Akrid che tutto l’interno del pianeta sono percorsi da questa materia prima, che si scoprirà poter essere usata come potente mezzo energetico. La missione di colonizzazione del pianeta EDN III è portata avanti da una potente multinazionale, la NEVEC (Neo Venus Construction Corporation), che ha come scopo quello di impadronirsi del mercato di questo nuovo petrolio.

Lost Planet 2 viene lanciato nel 2010 e sarà il seguito naturale del primo capitolo, un TPS (sparatutto in terza persona) frenetico e caratterizzato da moltissimi scontri contro gli Akrid sempre molto sanguinosi e spettacolari anche grazie alle armi potentissime create dalla NEVEC.

E’ chiaro quindi che ci aspettavamo anche nel terzo capitolo che la storia potesse essere più o meno la stessa. Una volta però avviato il gioco è sembrato subito chiaro che la solfa era decisamente cambiata.

Il gioco si apre con un filmato davvero ben fatto: vediamo in terza pesona un vecchio uomo ormai in fin di vita incastrato sotto un grosso masso. Una giovane ragazza, che si capirà dopo essere la nipote, prova in tutti i modi a metterlo in salvo senza però riuscirci. Il vecchio le chiederà allora di desistere, decidendo di usare le sue ultime forze per raccontare alla nipote alcune parti della sua vita di cui non va di certo fiero.

Inizia così Lost Planet 3, che possiamo intendere anche come uno splendido Film caratterizzato da flashback e di conseguenza non un vero e proprio sequel ma un prequel dei capitoli lanciati precedentemente. Come avrete intuito quindi il protagonista del videogame non sarà il mitico Wayne Holden (protagonista di LP1 e LP2) ma sarà lo stesso uomo che in fin di vita racconta la storia alla nipote, il suo nome è Jim Peyton.

 
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