Mortal Kombat Komplete Edition: si torna a Kombattere, stavolta anche su PC!

Mortal Kombat Komplete Edition: si torna a Kombattere, stavolta anche su PC!

A distanza di circa due anni dall'uscita dell'ultimo episodio di Mortal Kombat su console, High Voltage Software ha completato i lavori di porting per la versione PC, rimettendo a nuovo l'Unreal Engine 3 usato precedentemente e puntando su una longevità fuori dalla media.

di Marco Fiore pubblicato il nel canale Videogames
Mortal Kombat
 

La sfida eterna tra Terra e Mondo Esterno

Questo nuovo episodio di Mortal Kombat è incentrato ancora una volta sulla sfida tra la Terra e il Mondo Esterno, dominato da Shao Kahn. Shao Kahn vuole impadronirsi della Terra e inglobarla tra i suoi domini ma non può farlo fin quando i suoi Campioni non avranno vinto 10 tornei del Mortal Kombat di fila. Il Mortal Kombat è appunto un torneo organizzato ogni generazione che vede i Campioni della Terra sfidare quelli del mondo esterno, ignari che dal suo risultato dipenda il destino del loro pianeta.

Dopo Mortal Kombat: Armageddon sono rimasti solo Raiden e Shao Kahn a combattere. Poco prima che l'imperatore abbia la meglio sul dio del tuono, quest'ultimo riesce a spedire un messaggio nel passato a se stesso: "Deve vincere".

Ci ritroviamo allora nel primo torneo del Mortal Kombat organizzato da Shang Tsung, un potente stregone, sulla sua isola: da questo momento in poi ci sarà un susseguirsi di combattimenti accompagnati da scene di intermezzo per la prosecuzione della trama. La campagna in giocatore singolo è piuttosto longeva e dà al giocatore la possibilità di testare molti dei personaggi presenti nel roster finale. La narrazione fornisce anche lo spunto per introdurre gli scenari di gioco, alcuni ambientati sulla Terra (Earthrealm), altri nel mondo esterno (Outworld) o in quello dei morti (il NetherRealm). La trama non è particolarmente complessa, caratteristica comune tra i picchiaduro, e presenta vari artifici atti a generare dei combattimenti tra personaggi che, altrimenti, sarebbero alleati ma in ogni caso è gradevole e non risulta ripetitiva.

Nel corso della campagna avremo modo di apprendere numerose informazioni sui personaggi di Mortal Kombat, dalla loro storia al loro carattere, identificando in ognuno di loro un particolare stile di combattimento. I combattimenti in Mortal Kombat sono molto appaganti e fisici, pur essendo le animazioni un po' legnose rispetto ai titoli di scuola orientale. Sono presenti numerose combo anche se, rispetto ai picchiaduro orientali, come ad esempio The King of Fighters, il titolo di casa NetherRealm predilige combo più brevi ma che causano più danni.

Oltre gli attacchi normali, quattro precisamente, ovvero due set di pugni e calci (leggeri, veloci e poco efficaci e pesanti, lenti nell'esecuzione ma più forti) sono presenti varie serie di combo, combinazioni di pugni e calci ulteriormente potenziabili da una barra di energia posta nel lato inferiore dello schermo. La barra dell'energia è dotata di tre cariche e si riempe man mano che si combatte. Il giocatore ha a disposizione tre modalità diverse di utilizzo della barra di energia: può utilizzarne una carica singola per potenziare una combo a scelta, rendendola più forte del normale, utilizzare due cariche per "spezzare", ovvero interrompere, una delle combo dell'avversario, o infine sfruttare tutte le cariche per utilizzare la mossa finale (X-Ray combo) di un personaggio, causando ingenti danni. Occorre trovare il bilanciamento giusto nell'uso delle cariche dato che anche le mosse più potenti possono essere schivate o parate.

Peculiarità di Mortal Kombat poi sono le Fatality: quando un nemico è in fin di vita compare il famoso messaggio "Finish him!", dando al giocatore qualche secondo per effettuare una mossa "fatale" che uccida in modo spettacolare e particolarmente cruento l'avversario. Alcune Fatality sono legate allo scenario in cui si sta giocando e cambiano in base all'ambientazione (ma sono uguali per ogni personaggio), altre sono uniche per ognuno dei 30 personaggi giocabili.

 
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