Splinter Cell Blacklist: stealth senza soluzione di continuità

Splinter Cell Blacklist: stealth senza soluzione di continuità

Questa volta, la minaccia è rappresentata dagli ‘Ingegneri’, un gruppo terroristico che vanta pesanti connessioni con le forze armate americane. Il loro scopo? Ottenere il ritiro di tutte le truppe Usa dislocate nel mondo. Il loro mezzo? Attacchi mirati a una serie di installazioni a stelle e strisce – a cadenza settimanale – contenute nella ‘Blacklist’ fatta pervenire al Presidente Usa Patrcia Caldwell, dopo il primo sanguinoso assalto. Tra gli ‘Engeneers’ e il successo si staglia, possente, la figura di Sam Fisher, supportato dal team Echelon IV, composto dalle menti migliori di tutta l’intelligence Usa, trasversale ai vari corpi.

di pubblicato il nel canale Videogames
 

Bilanciamento e IA nemica

Con la fluidità stealth di questo Fisher e la potenza dell’arsenale nelle sue mani, la domanda sulla qualità della resistenza nemica sorge spontanea. In avvio di gioco – ma si ha a disposizione ancora un arsenale ridotto -, l’avventura scorre bene: senza fasi di stallo, ma nemmeno senza essere una passeggiata.

Incide molto l’azzeccato level design che, al contempo, impone e consente un approccio tattico-stealth. L’IA non strabilia: è solida, ma molto scriptata. E delude per tenacia: dopo qualche minuto di ricerca, infatti, le guardie nemiche lasceranno sempre perdere Sam. Soprattutto se il nostro si sarà rifugiato all’esterno dei ‘confini invisibili’ che delimitano il raggio d’azione degli avversari.

Con l’arricchirsi delle possibilità tecnologiche di Sam, si moltiplicano anche le tipologie di guardie, ciascuna dotata di un’aggressività e di risorse differenti. Il bilanciamento, da questo punto di vista, risulterà fondamentale. Ma, per capirlo fino in fondo, sarà necessaria una prova più approfondita di Blacklist.

Il gioco di Ubisoft risulta godibile, comunque. E’ un ottimo mix tra azione e pianificazione tattica. Inoltre può avvalersi di una grande varietà situazionale e di un comparto tecnico che sfrutta appieno questo ultimo ciclo vitale delle ‘vecchie’ console (test effettuato su Xbox 360). Il 22 agosto è una data – per quanto vacanziera – da tenere in considerazione per ogni amante dell’action-stealth.

27 Commenti
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Jon_Snow19 Luglio 2013, 17:05 #1
Ho il sospetto che il Double Agent resterà a lungo il migliore della saga! Spero di sbagliarmi.
Grey 719 Luglio 2013, 17:25 #2
Chaos Theory semmai...a quei livelli SC non c'è più arrivato
Armage19 Luglio 2013, 17:43 #3
ecco che ci riprovano con spie vs mercenari. Era qualcosa di molto innovativo e originale in chaos theory e aveva un potenziale enorme. Naturalmente sono riusciti a rovinarlo subito. Chissà stavolta che hanno combinato, mi interessa moltissimo...
ulukaii19 Luglio 2013, 21:28 #4
Double Agent, ma che mi tocca leggere
L'apice è stato raggiunto con Caos Theory, dopo di lui solo un declino rapido e inesorabile verso il baratro.
Gabro_8219 Luglio 2013, 21:51 #5
Originariamente inviato da: ulukaii
Double Agent, ma che mi tocca leggere
L'apice è stato raggiunto con Caos Theory, dopo di lui solo un declino rapido e inesorabile verso il baratro.


Io ho la versione retail di Chaos theory con drm Starforce, ve la ricordate??
Pensare che dei 3 capitoli che ho (cioè i primi 3), è l'unico che non sono riuscito a finire, i salvataggi sono lì a prendere "polvere".
Quello secondo mè più bello è Pandora Tomorrow.
Therock270920 Luglio 2013, 02:05 #6
Sì e cmq per me Conviction rimane il peggiore in assoluto, e sentire che Blacklist è l'evoluzione di Conviction mi fa perdere l'interesse per una saga che mi aveva preso tantissimo, che amarezza
luca05097820 Luglio 2013, 10:41 #7
Doble Agent è infinitamente buggato, Conviction di stealth ha poco e niente... il migliore rimane senza dubbio CHAOS THEORY !!! Vuoi mettere spezzare il collo stando appesi?


Torna il doppiaggio di LUCA WARD ed è già un punto a favore... il resto lo scopriremo vivendo!
chichino8420 Luglio 2013, 11:00 #8
Effettivamente le premesse non sembrano le migliori...
Io mi sarei aspettato un gioco con un livello di sfida almeno pari a quello che ho provato in Hitman Absolution. So che anche su quel gioco i pareri sono discordanti ma io, giocandolo con moooolta calma e al livello più alto di difficoltà, ho passato diverse ore piuttosto soddisfacenti. Lungi da me fare l'avvocato di Ubisoft ma bisogna riconoscere che con un gioco del genere hanno un problema di fondo: da una parte devono mantenere un franchising "storico" che se sospendessero la gente gli sputerebbe in faccia sul serio; dall'altra parte devono fare i manager e pensare un prodotto che gli permetta di guadagnare e il modo più logico sembra quello di attirare nuovi potenziali clienti, che potrebbero non comprare un gioco troppo difficile e frustrante da giocare (soprattutto con un pad IMHO). Chissà perché un compromesso del genere sembra impossibile da raggiungere in certi giochi (vedi Tomb Raider, Hitman appunto etc...). Poi, per quanto riguarda il multyplayer non ho nulla da dire, non mi interessa minimamente. Aspettiamo di vedere il gioco finito, non ho di certo la smania di prenderlo al day 1.
Ah, e se vedo che non c'è la possibilità di rimanere sospesi in alto tra due pareti ravvicinate non lo prendo!
Evil Chuck20 Luglio 2013, 11:50 #9
Chaos Theory è il migliore come gameplay (chissà quante volte l'ho giocato), ma io considero Double Agent il migliore in assoluto della serie, perchè almeno quello che facevi aveva un senso più profondo, visto che Sam era infiltrato e a volte doveva fare delle scelte abbastanza toccanti. E poi il gameplay non era così diverso dal terzo capitolo.
Io ho giocato sia la versione PC che la versione PS2 con differenze sostanziali, devo dire che la "vecchia" versione mi è piaciuta ancora di più!
michael1one20 Luglio 2013, 12:27 #10
Originariamente inviato da: Evil Chuck
Chaos Theory è il migliore come gameplay (chissà quante volte l'ho giocato), ma io considero Double Agent il migliore in assoluto della serie, perchè almeno quello che facevi aveva un senso più profondo, visto che Sam era infiltrato e a volte doveva fare delle scelte abbastanza toccanti.


Quoto, con Double Agent hanno cercato di rendere migliore la trama e quel approccio aveva funzionato molto bene, naturalmente aveva qualche difetto, ma rimane di gran lunga migliore di quest'ultimi usciti..(naturalmente dovrei provare anche sto blacklist, ma non mi convince per niente..)

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